A Siena “Chigiana International Festival and Summer Academy 2017”

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Dal 7 luglio al 31 agosto l’evento di respiro mondiale con la partecipazione di noti musicisti. Concerti di esordio dei giovani talenti provenienti da tutto il mondo

8 aprile 2017 | di | Eventi - Musica

Può accadere che una delle più famose istituzioni di musica, l’Accademia Musicale Chigiana sorta per volontà del Conte Guido Chigi Saracini nel 1932, riprenda in mano le chiavi della città di Siena per rilanciarne l’immagine, l’efficienza, la cultura musicale dopo gli anni della crisi del Monte dei Paschi attraverso “Chigiana International Festival and Summer Academy 2017”.

Il direttore artistico dell’Accademia, Nicola Sani, mostra ottimismo e fiducia nella città: «Siena è una città con tante energie. Per alcuni anni ha vissuto un po’ di rendita con la presenza di una grande banca e di una Fondazione che distribuivano sul territorio grandi risorse – ha dichiarato a margine della presentazione -. Credo che con intelligenza, valorizzando le cose importanti come il turismo, la qualità della vita, la cultura, Siena abbia tutte le caratteristiche per riprendersi dopo questa fase».

A Roma, dove il legame con la città dei Papi è profondo grazie ai nobili senesi Chigi che dal Rinascimento hanno lasciato tracce significative del loro insediamento nella Città Eterna, il presidente Marcello Clarich e il direttore artistico Nicola Sani hanno presentato nella Biblioteca Chigiana della Presidenza del Consiglio dei Ministri il “Chigiana International Festival and Summer Academy 2017”, che si svolgerà a Siena dal 7 luglio al 31 agosto.

Un appuntamento che si conferma come il primo Festival in Italia di respiro internazionale collegato alla formazione, alla produzione contemporanea e alla diffusione musicale, con particolare attenzione alla promozione dei nuovi talenti.

Nicola Sani

«L’Accademia Chigiana si contraddistingue fra tutte le scuole di musica per essere quella con il più importante corpo docente – ha sottolineato Sani -. Nomi straordinari che attraggono a Siena quest’estate studenti da 42 Paesi del mondo. Non è un Festival tradizionale, non è una vetrina di eventi come possono essere altri festival consimili – prosegue Sani -. Accademia Chigiana vuol dire giovani, vuol dire nuove energie, vuol dire anche forze nuove che si affacciano sul palcoscenico della grande musica internazionale. Gli allievi della Chigiana di oggi saranno i protagonisti del concertismo di domani: li vedremo a Salisburgo, a Lucerna, sui grandi palcoscenici del mondo. Possiamo dire che il Festival dell’Accademia è un’Accademia che diventa Festival».

Il fil rouge del Festival è “In nomine lucis”, e l’appuntamento più luminoso di questa edizione 2017 è la serata inaugurale con l’assegnazione del Premio Chigiana, il prestigioso riconoscimento internazionale istituito dall’Accademia negli anni ‘80 del secolo scorso ai giovani talenti, che riparte quest’anno dopo alcuni anni di assenza.

Forte di un passato che ha visto a Siena protagonisti assoluti della scena musicale, l’edizione 2017 ospiterà musicisti di alto livello internazionale: Daniele Gatti, Salvatore Accardo, Boris Belkin, Alain Meunier, Kim Kashkashian, Lilya Zilberstein, solo per citarne alcuni.

Tra gli eventi principali il concerto del corso di direzione d’orchestra tenuto da Daniele Gatti il 10 agosto al Teatro dei Rozzi, in cui i migliori giovani direttori d’orchestra interpreteranno la Sinfonia n. 1 di Gustav Mahler e La Mer di Claude Debussy con l’Orchestra Giovanile Italiana.

La programmazione dell’estate 2017 è particolarmente attenta alla contemporaneità, unendo repertorio classico alla produzione del nostro tempo, sul modello di altre esperienze europee del periodo estivo come Salisburgo, Lucerna, Aix-en-Provence, Verbier. Il Festival dedica un momento importante della programmazione a Salvatore Sciarrino per i suoi 70 anni. Oltre ad un concerto tematico dedicato al grande compositore siciliano, in molti concerti dei grandi artisti nel cartellone del Festival saranno presenti sue composizioni.

Al titolo della manifestazione In Nomine Lucis sono legati due eventi speciali che vedono protagonista il neonato Coro della Cattedrale di Siena “Guido Chigi Saracini”, diretto da Lorenzo Donati, dedicati alle creazioni di autori che hanno collocato la luce all’interno della loro poetica: dalle polifonie vocali cinquecentesche distribuite nello spazio (Thomas Tallis e Alessandro Striggio) al Novecento di Pärt, Ligeti e Scelsi (il 6 e 7 agosto nella Cattedrale di Siena e nell’Abbazia di San Galgano).

Fitto il calendario delle rappresentazioni da sfogliare su www.chigiana.it

 

Enzo Di Giacomo

Foto © Enzo Di Giacomo

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