Alessandro Ronga

Alessandro Ronga

Giornalista e blogger, si occupa di Russia e dei Paesi dell'ex Urss. Scrive per il quotidiano "L'Opinione" e per la rivista online di geopolitica "Affari Internazionali". Ha collaborato per il settimanale "Il Punto". Nel 2007 ha pubblicato un saggio storico sull’Unione Sovietica del dopo-Stalin.

La Serbia si trova a un bivio tra l’Europa e la Russia

Alla vigilia del Vertice di Trieste sui Balcani la neo-premier Brnabić si smarca da Mosca: «Se fossimo obbligati a scegliere, sceglieremmo l’Unione europea»

L’aquila a due teste che campeggia sul tricolore panslavo ben rappresenta il sentimento di una Serbia che guarda contemporaneamente a Occidente e a Oriente, o per meglio dire a Bruxelles e a Mosca: è il sentimento della Serbia di Ana Brnanbić, da fine giugno nuovo primo ministro al posto di Aleksandar Vučić, eletto la scorsa […]

di 12 luglio 2017 Leggi tutto

Tirana, la nuova Piazza Skanderbeg fa arrabbiare Atene

La pavimentazione che inneggia all’unità dei territori albanesi contiene riferimenti anche a città sotto sovranità della Grecia. Che accusa: «è irredentismo»
Piazza Skanderbeg a Tirana

È capitato in passato che il rifacimento di una storica piazza abbia scatenato polemiche tra esperti d’arte o generato contenziosi giudiziari legati agli appalti, ma forse mai si è trasformato in una disputa politico-diplomatica come sta accadendo per la celebre Piazza Skanderbeg di Tirana, diventata oggetto del contendere tra la Grecia e l’Albania per la […]

di 30 giugno 2017 Leggi tutto

Le elezioni in Albania si legano al futuro politico dei Balcani

I cittadini schipetari sono chiamati a rinnovare il Parlamento nazionale: dall’esito di questo voto dipende non poco la stabilità della regione adriatico-ionica

Tra veleni reali e metaforici, si è conclusa ieri la campagna elettorale per le elezioni politiche in Albania e ora i Balcani e l’Ue (di cui il “Paese delle Aquile” aspira a diventare membro entro il 2024) guardano con una inedita attenzione all’esito che domani uscirà dalle urne. Una campagna elettorale senza esclusione di colpi, […]

di 24 giugno 2017 Leggi tutto

L’ombra di Al Nusra sull’omicidio dell’ambasciatore russo

L’agente che ha ucciso il rappresentante di Mosca nella capitale Ankara potrebbe essere un militante islamico infiltrato nei servizi di sicurezza turchi
Altintas shooting Karlov (@Trabzonajans)

Mevlut Mert Altintas, il poliziotto ventidueenne che ieri sera ad Ankara ha assassinato l’ambasciatore russo Andrej Karlov, sarebbe un militante di Al Nusra, il braccio siriano di Al Qaeda sostenuto per anni dall’Arabia Saudita e dalla stessa Turchia nella loro guerra contro Bashar al-Assad. Lo riferisce l’agenzia di stampa israeliana Debka, ritenuta molto vicina ai servizi […]

di 20 dicembre 2016 Leggi tutto

«L’instabilità politica in Italia non influirà sulla costruzione del TAP»

Lisa Givert, responsabile comunicazione della società impegnata nella realizzazione del gasdotto: «Il No al referendum non si ripercuoterà sui lavori»

«Gli esiti del referendum costituzionale italiano non andranno ad annullare il Decreto di Autorizzazione Unica del gasdotto TAP e la sua Valutazione di Impatto Ambientale (entrambi concessi dal governo italiano, ndr)»: è quanto ha dichiarato all’agenzia di stampa azera Trend Lisa Givert, responsabile comunicazione della TAP Ag, la società che gestisce la realizzazione dell’infrastruttura che […]

di 12 dicembre 2016 Leggi tutto

Tensioni in Kosovo: un muro dividerà serbi e albanesi?

I lavori di restauro al ponte sul fiume Ibar a Mitrovica surriscaldano la situazione nell’ex provincia separatista. Rappresentanti dell’Unione europea: vigileremo
Il ponte di Mitrovica

Le autorità kosovare hanno accusato la municipalità di Mitrovica Nord, dove vive la più numerosa comunità serba del Kosovo, di aver iniziato la costruzione di un muro sul ponte dell’Ibar, il fiume che divide i quartieri settentrionali serbi da quelli meridionali albanesi. Secondo il governo di Pristina, l’intento è deliberatamente quello di creare una separazione […]

di 9 dicembre 2016 Leggi tutto

L’anno che verrà: dove colpirà l’onda lunga dei partiti anti-Ue

Forti della Brexit e della vittoria di Donald Trump, gli schieramenti anti-Sistema si preparano ad un anno di sfide elettorali. Che però potrebbero essere vinte solo a metà
Marine Le Pen

«L’anno che sta arrivando tra un anno passerà», cantava Lucio Dalla in uno dei suoi maggiori successi, e l’Ue sta già cominciando a scorrere il calendario perché i prossimi 365 giorni passino alla svelta. L’anno elettorale che comincerà domenica prossima sarà forse quello piú difficile dalla stipula dei Trattati di Roma: cinque importanti appuntamenti che […]

di 30 novembre 2016 Leggi tutto

Il gioco al rialzo di Erdogan: «Ankara nella SCO con Mosca e Pechino»

La Turchia potrebbe aderire all’Organizzazione di Shanghai per la Cooperazione (SCO) di cui fanno parte Russia e Cina se l’Ue non muterà atteggiamento nei suoi confronti

Che Recep Tayyip Erdogan ultimamente non fosse entusiasta di far parte dell’Ue lo si era capito. Che ammiccasse ad Oriente pure. Ora peró il presidente turco scopre le carte e non fa mistero di valutare un definitivo abbandono delle trattative con Bruxelles, per traghettare piuttosto la Turchia all’interno dell’Organizzazione di Shanghai per la Cooperazione, l’organismo […]

di 22 novembre 2016 Leggi tutto

L’Ue e il fantasma del “Trumpismo” che si aggira per l’Europa

Le dichiarazioni poco istituzionali delle massime cariche dell’Unione denotano verso l’elezione del nuovo presidente Usa un timore per lo più ingiustificato
Donald Trump

L’esito di un’elezione che si svolge in maniera regolare e democratica va rispettato, comunque la si pensi e chiunque sia il vincitore: una regola base che però molti, avvezzi a ripeterla fino alla noia nel passato, paiono aver dimenticato quando l’esito dell’Election Day americano è divenuto palese. È un dato di fatto che il neoeletto […]

di 14 novembre 2016 Leggi tutto

Hillary ha perso perché gli USA non sono solo New York

Dove Trump ha vinto e dove la Clinton ha perso: riflessioni su un’America molto diversa da quella delle immagini patinate che i media hanno descritto in campagna elettorale

Alla fine è successo quello che pochi, almeno qui in Europa, si aspettavano: il “rozzo” Donald Trump ha battuto nettamente l’ “aristocratica” Hillary Clinton e diventa il 45mo Presidente degli Stati Uniti. Uno schiaffone inatteso per i Democratici, che hanno avuto la grave colpa di aver impostato la campagna elettorale sullo spauracchio-Trump, e nel disegnare […]

di 9 novembre 2016 Leggi tutto