Alessandro Ronga

Alessandro Ronga

Giornalista e blogger, si occupa di Russia e dei Paesi dell'ex Urss. Scrive per il quotidiano "L'Opinione" e per la rivista online di geopolitica "Affari Internazionali". Ha collaborato per il settimanale "Il Punto". Nel 2007 ha pubblicato un saggio storico sull’Unione Sovietica del dopo-Stalin.

Quello che Trump non ha compreso della crisi in Corea

Dal ruolo cinese alle conseguenze geopolitiche di un regime change a Pyongyang, fino al nazionalismo di Kim: ecco i fattori che sfuggono al Pentagono
Manifesto di propaganda in Corea del Nord

Resosi conto delle difficoltà che un’azione unilaterale contro la Corea del Nord comporterebbe, Donald Trump è alla spasmodica ricerca di una potenza con cui condividere la gestione della vicenda nucleare che tiene col fiato sospeso l’Estremo Oriente, e non solo. Ad aprile aveva provato a coinvolgere la Cina, in occasione della visita in Florida del […]

di 4 settembre 2017 Leggi tutto

Calcio & politica: gli dèi del pallone veglino su Macedonia-Albania

Il calendario delle qualificazioni ai Mondiali di Russia mette contro due nazioni i cui rapporti negli ultimi mesi sono peggiorati per via di forti tensioni etniche

Ancora una volta lo sport rischia di essere sopraffatto da vicende che di sportivo non hanno nulla. Ancora una volta la paura di possibili scontri a carattere etnico tra tifosi fa da contorno a una gara. Ancora una volta nei turbolenti Balcani. A 27 anni dagli incidenti tra nazionalisti serbi e croati alla “partita maledetta”, quel […]

di 23 agosto 2017 Leggi tutto

Italia addio, ora per gli albanesi “Lamèrica” è la Francia

Nei primi quattro mesi del 2017 Parigi ha ricevuto oltre quattromila richieste di asilo, il doppio rispetto alla Germania. Ma adesso Macron vuole ridurre i flussi.
Parigi (Foto Taxiarcos)

C’era una volta l’Albania del dopo-comunismo, che quattro decenni di isolamento e di ortodossia staliniana avevano di fatto portato allo sfinimento economico e sociale. C’era una volta l’Italia di inizio anni Novanta, che gli sconfinamenti nelle antenne albanesi del nostro etere televisivo mostravano come un vero e proprio Eldorado, mentre ne celavano le sembianze di Paese […]

di 1 agosto 2017 Leggi tutto

La Serbia si trova a un bivio tra l’Europa e la Russia

Alla vigilia del Vertice di Trieste sui Balcani la neo-premier Brnabić si smarca da Mosca: «Se fossimo obbligati a scegliere, sceglieremmo l’Unione europea»

L’aquila a due teste che campeggia sul tricolore panslavo ben rappresenta il sentimento di una Serbia che guarda contemporaneamente a Occidente e a Oriente, o per meglio dire a Bruxelles e a Mosca: è il sentimento della Serbia di Ana Brnanbić, da fine giugno nuovo primo ministro al posto di Aleksandar Vučić, eletto la scorsa […]

di 12 luglio 2017 Leggi tutto

Tirana, la nuova Piazza Skanderbeg fa arrabbiare Atene

La pavimentazione che inneggia all’unità dei territori albanesi contiene riferimenti anche a città sotto sovranità della Grecia. Che accusa: «è irredentismo»
Piazza Skanderbeg a Tirana

È capitato in passato che il rifacimento di una storica piazza abbia scatenato polemiche tra esperti d’arte o generato contenziosi giudiziari legati agli appalti, ma forse mai si è trasformato in una disputa politico-diplomatica come sta accadendo per la celebre Piazza Skanderbeg di Tirana, diventata oggetto del contendere tra la Grecia e l’Albania per la […]

di 30 giugno 2017 Leggi tutto

Le elezioni in Albania si legano al futuro politico dei Balcani

I cittadini schipetari sono chiamati a rinnovare il Parlamento nazionale: dall’esito di questo voto dipende non poco la stabilità della regione adriatico-ionica

Tra veleni reali e metaforici, si è conclusa ieri la campagna elettorale per le elezioni politiche in Albania e ora i Balcani e l’Ue (di cui il “Paese delle Aquile” aspira a diventare membro entro il 2024) guardano con una inedita attenzione all’esito che domani uscirà dalle urne. Una campagna elettorale senza esclusione di colpi, […]

di 24 giugno 2017 Leggi tutto

L’ombra di Al Nusra sull’omicidio dell’ambasciatore russo

L’agente che ha ucciso il rappresentante di Mosca nella capitale Ankara potrebbe essere un militante islamico infiltrato nei servizi di sicurezza turchi
Altintas shooting Karlov (@Trabzonajans)

Mevlut Mert Altintas, il poliziotto ventidueenne che ieri sera ad Ankara ha assassinato l’ambasciatore russo Andrej Karlov, sarebbe un militante di Al Nusra, il braccio siriano di Al Qaeda sostenuto per anni dall’Arabia Saudita e dalla stessa Turchia nella loro guerra contro Bashar al-Assad. Lo riferisce l’agenzia di stampa israeliana Debka, ritenuta molto vicina ai servizi […]

di 20 dicembre 2016 Leggi tutto

«L’instabilità politica in Italia non influirà sulla costruzione del TAP»

Lisa Givert, responsabile comunicazione della società impegnata nella realizzazione del gasdotto: «Il No al referendum non si ripercuoterà sui lavori»

«Gli esiti del referendum costituzionale italiano non andranno ad annullare il Decreto di Autorizzazione Unica del gasdotto TAP e la sua Valutazione di Impatto Ambientale (entrambi concessi dal governo italiano, ndr)»: è quanto ha dichiarato all’agenzia di stampa azera Trend Lisa Givert, responsabile comunicazione della TAP Ag, la società che gestisce la realizzazione dell’infrastruttura che […]

di 12 dicembre 2016 Leggi tutto

Tensioni in Kosovo: un muro dividerà serbi e albanesi?

I lavori di restauro al ponte sul fiume Ibar a Mitrovica surriscaldano la situazione nell’ex provincia separatista. Rappresentanti dell’Unione europea: vigileremo
Il ponte di Mitrovica

Le autorità kosovare hanno accusato la municipalità di Mitrovica Nord, dove vive la più numerosa comunità serba del Kosovo, di aver iniziato la costruzione di un muro sul ponte dell’Ibar, il fiume che divide i quartieri settentrionali serbi da quelli meridionali albanesi. Secondo il governo di Pristina, l’intento è deliberatamente quello di creare una separazione […]

di 9 dicembre 2016 Leggi tutto

L’anno che verrà: dove colpirà l’onda lunga dei partiti anti-Ue

Forti della Brexit e della vittoria di Donald Trump, gli schieramenti anti-Sistema si preparano ad un anno di sfide elettorali. Che però potrebbero essere vinte solo a metà
Marine Le Pen

«L’anno che sta arrivando tra un anno passerà», cantava Lucio Dalla in uno dei suoi maggiori successi, e l’Ue sta già cominciando a scorrere il calendario perché i prossimi 365 giorni passino alla svelta. L’anno elettorale che comincerà domenica prossima sarà forse quello piú difficile dalla stipula dei Trattati di Roma: cinque importanti appuntamenti che […]

di 30 novembre 2016 Leggi tutto