Angie Hughes

Angie Hughes

Scrivere in italiano per me è una prova e una conquista, dopo aver studiato tanti anni la lingua di Dante. Proverò ad ammorbidire il punto di vista della City nei confronti dell'Europa e delle Istituzioni comunitarie, magari proprio sugli argomenti più prossimi al mio mondo, quello delle banche.

Comincia ufficialmente la Brexit. Tusk: «Ci mancherete»

Per il presidente del Consiglio europeo «non è una bella giornata». Di sentimenti opposti la May: lo è. Si tratta di un «momento storico». Ma la Scozia insiste per un nuovo referendum

Nove mesi e sei giorni dopo il referendum del 23 giugno, oggi è arrivata la lettera che fa ufficialmente partire il conto alla rovescia di due anni per il negoziato di divorzio della Gran Bretagna dall’Unione europea. Theresa May l’ha inviata al presidente del Consiglio europeo Donald Tusk per invocare l’art.50 del Trattato di Lisbona. […]

di 29 marzo 2017 Leggi tutto

Brexit: per la May l’inizio della fine con la Scozia?

Arriva il sì della Regina, tutto pronto per i negoziati per uscire dall’Unione europea. Ma l’indipendente Sturgeon e lo scandalo rimborsi dei Tory si mettono di traverso

Non c’è pace per i sudditi di Sua Maestà: quando tutto sembrava pronto per la premier Theresa May (finalmente) per definire l’abbandono dall’Ue, con la sovrana che ha apposto la sua firma, il cosiddetto Royal Assent, sotto la legge varata nei giorni scorsi da Westminster, autorizzando il governo conservatore a notificare l’articolo 50 del Trattato […]

di 17 marzo 2017 Leggi tutto

Schiaffo alla May su Brexit, Lord approvano diritto veto

Passa emendamento, governo sconfitto. Ma ultima parola spetterà ai Comuni il prossimo 13 marzo. Si temono inflazione in rialzo e nuova discesa della sterlina

Novità dell’ultimo minuto per la tanto agognata (dai sudditi di Sua Maestà) Brexit: arriva dalla Camera dei Lord – l’assemblea dei saggi o, se volete, dei privilegiati – l’estremo tentativo di mettere un freno al cammino del governo di Theresa May verso il divorzio della Gran Bretagna dall’Unione europea prima dell’avvio dell’iter di uscita. Niente […]

di 7 marzo 2017 Leggi tutto

Situazione contabile consolidata dell’Eurozona

Voci relative a operazioni di politica monetaria e non comunicate da parte della Banca centrale europea per la seconda settimana di febbraio

Nella settimana terminata il 10 febbraio la voce dell’attivo, per le operazioni non di politica monetaria, relativa alle disponibilità e ai crediti in oro, è rimasta invariata. La posizione netta dell’Eurosistema in valuta estera ha mostrato una diminuzione di 0,4 miliardi di euro, raggiundendo € 279,9 miliardi. Nella settimana in esame ci sono state le […]

di 15 febbraio 2017 Leggi tutto

La Corte Suprema britannica frena il divorzio dalla Ue della May

«Sulla Brexit deve votare il Parlamento». Ma il governo UK prepara le contromosse. Nessuna possibilità di veto concessa a Scozia e Irlanda del Nord

Il gabinetto Tory del primo ministro di Sua Maestà Theresa May dovrà passare per un voto delle Camere per l’uscita dall’Unione europee, non ci sono scappatoie. Nel Paese che il parlamentarismo l’ha inventato, prima di avviare l’iter formale di separazione dal “Continente”, come ci si è sempre rivolti nei confronti degli altri Paesi dell’Ue, attraverso […]

di 25 gennaio 2017 Leggi tutto

May: l’uscita dalla Ue sarà “pesante”

Confermata la linea dura con l’Ue. Soprattutto sull’immigrazione. Fine della libera circolazione. Unità d’intenti con Trump

“Hard“ Brexit con l’Unione europea, accordo commerciale più stretto fra Stati Uniti e Gran Bretagna. Queste le scelte del governo conservatore del Regno Unito, accellerate dalle prese di posizione del nuovo presidente americano Donald Trump. Scoppia sempre più l’amore (d’intenti) fra la premier UK Theresa May e il tycoon USA, che porterà – secondo gli […]

di 18 gennaio 2017 Leggi tutto

Brexit, May: priorità a controllo immigrazione su mercato unico

Dopo le dimissioni a sorpresa dell’ambasciatore UK in Ue per tensioni con Downing Street su negoziati, presa di posizione della premier britannica. Esultano Farage

Un intervento strutturato sulla strategia del Regno Unito per uscire dall’Unione europea e fermare le polemiche. E’ ciò che si è posta come priorità per le prossime settimane la premier britannica Theresa May, di recente criticata per la mancanza di chiarezza rispetto agli obiettivi di Londra nei negoziati sull’uscita da Bruxelles. Rilievi fatti oltretutto dal […]

di 6 gennaio 2017 Leggi tutto

Mps caso europeo: nuovo piano e nodi da affrontare

Aiuto dello Stato italiano non termina gli interventi necessari per salvare la banca. Le sofferenze da cedere raggiungono la cifra record di 27,7 miliardi di euro

I piani del Monte dei Paschi di Siena ripartono da zero. L’operazione di salvataggio sul mercato impostata a luglio dall’ex amministratore delegato Fabrizio Viola e rifinita a ottobre dal suo successore Marco Morelli è praticamente fallita. Ora i programmi dovranno essere rivisti alla luce dell’intervento dello Stato italiano. I vertici di Rocca Salimbeni dovranno quindi […]

di 27 dicembre 2016 Leggi tutto

Juncker: rendere più severo il codice di condotta dei commissari

Il presidente dell’esecutivo europeo propone limiti per chi ha ricoperto incarichi istituzionali comunitari, dopo le polemiche sui casi Barroso, Kroes, Oettinger

Dopo le recenti polemiche per i casi Barroso, Kroes e Oettinger (vedi link) e, soprattutto, dopo averlo accennato nel suo discorso sullo Stato dell’Unione dello scorso 14 settembre (vedi link) il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker ha inviato ieri una lettera al presidente del Parlamento europeo Martin Schulz per chiedere il parere del Parlamento […]

di 24 novembre 2016 Leggi tutto

A causa della Brexit le banche fuggono dal Regno Unito

Per il capo della British Bankers Association è solo questione di tempo: i piccoli istituti se ne andranno già prima di Natale, i più grandi nei primi mesi del 2017

La politica sembra ancora non rendersene conto dopo il referendum sulla Brexit, ma l’allarme lanciato dagli istituti bancari nel Regno Unito sta portando a compimento quella fuga prevista dagli analisti che riguarderà anche le grosse case automobilistiche straniere. E ora, dopo il crollo della sterlina, è l’intera economia britannica a rischiare un downgrade. A scriverlo […]

di 24 ottobre 2016 Leggi tutto