Domani cerimonia d’inaugurazione per Aarhus CeC2017

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Le iniziative di quest’anno della cittadina danese, Capitale comunitaria della Cultura con Pafos, nonché Regione europea per la Gastronomia, alla presenza della Regina

20 gennaio 2017 | di | Eventi - Musica - Viaggi

Partiranno ufficialmente domani, sabato 21 gennaio, gli eventi e le iniziative per Aarhus Capitale europea della Cultura e Regione europa per la Gastronomia 2017. Madrina d’eccezione per la cerimonia d’inaugurazione sarà la Regina Margherita di Danimarca che, seguita da più di 80 bambini, sfilerà contornata da luci meravigliose al Concert Hall di Aarhus.

Per Rebecca Matthews, amministratrice delegata di Aarhus 2017, «daremo inizio a quest’anno come Capitale europea della Cultura con una bellissima serata evocativa, ricca di voci che cantano del calore di migliaia di persone unite in una parata con magnifiche lanterne. Sarà una serata epica, un evento unico in un’atmosfera magica, scintillante, divertente ed emozionante».

La cerimonia, ideata dal visionario artista britannico Nigel Jamieson, vedrà la partecipazione di Eivörs, artista faroese che con la sua voce potente e risonante sarà la colonna sonora della serata accompagnata da oltre mille coristi in un concerto alla torre del Municipio (nella foto di apertura).

Subito dopo  le strade della città si trasformeranno in un mare fluttuante luci, musica e colori con una parata di lanterne a forma di barca (nell’immagine a destra), decorate con disegni e messaggi di augurio per il futuro. L’evento proseguirà al porto di Aarhus dove barche decorate con iscrizioni delle tradizionali pietre runiche danesi proietteranno un gioco di luci e di suoni.

Aarhus è dunque pronta per un anno straordinario all’insegna di arte, cultura e alta gastronomia. Saranno più di 400 gli eventi previsti, al motto di “Let’s Rethink“. Tra gli eventi in programma di sapore decisamente danese, la rivisitazione della leggenda vichinga “Il Serpente Rosso”, la performance sul tetto del Moesgaard Museum del Royal Danish Theatre o ancora la trilogia (Open Hearts, Brothers e After the Wedding ) della regista premio Oscar Susanne Bier trasposta in opera teatrale con danza e musica.

Olafur Eliasson, celebre artista Dano-Islandese, ideatore dell’installazione “Your rainbow panorama” che domina il tetto dell’ARoS art museum, curerà la scenografia di “The Tree of Code” interpretazione del coreografo Wayne McGregor dell’omonimo romanzo di Jonathan Safran Foer, in un balletto eseguito dal Paris Opera Ballet, musiche di Jamie xx.

Tra le altre performance internazionali  quelle dell’artista in Residence, l’inglese Anohni, che ha promesso un vibrante intreccio visivo e sonoro; la meravigliosa performance “Distant Figure” creata in collaborazione con una delle leggende del teatro contemporaneo, il regista statunitense Robert Wilson, e due artisti di fama mondiale, la coreografa Lucinda Childs e il compositore Philip Glass; l’attrice australiana Cate Blanchett sará l’interprete magistrale del collage di testi di “Manifesto”, il progetto rivoluzionario dell’artista Tedesco Julian Rosefeldt.

In partnership con Capitale europea della Cultura Aarhus 2017, ARoS Aarhus Art Museum darà il suo personale contributo agli eventi con un nuovo ambizioso progetto artistico internazionale chiamato THE GARDEN – End of Times, Beginning of Times. Esteso su più di 4km lungo il litorale di Aarhus, il progetto sarà diviso in tre parti: Il Passato – all’ARoS Aarhus Art Museum; Il Presente – nel centro città di Aarhus; e il Futuro. Esplorando il cambiamento nella relazione tra uomo e natura degli ultimi 400 anni, si comprende come le diverse visioni del mondo (religiosa, politica, ideologica o scientifica) si sono materializzate nella natura plasmata dall’uomo e nell’arte.

Oltre la sua città storica con edifici ed esposizioni che vanno da metà XIV secolo fino agli anni ´70, il Den Gamle By proporrà un viaggio nel tempo con l’apertura di un nuovo museo sperimentale ad Aprile 2017 nel quadro del Aarhus Tells, permettendo ai visitatori di vedere Aarhus all’epoca Vichinga, la città mercantile del Medioevo, l’industrializzazione fino agli anni ’60.

Per Aarhus Regione europea della Gastronomia si prevedono più di 100 eventi culinari legati al tema “Rethinking Good Food“. Conosciuta in tutto il mondo per il grande numero di Ristoranti stellati e per l’annuale Aarhus Food Festival, diventato la principale manifestazione di cucina nordica, durante le celebrazioni del 2017 la città riunirà chef, produttori, e leader mondiali del pensiero sostenibile per ospitare un programma di eventi e attività che rendono omaggio alla cucina gourmet e agli ingredienti locali e fanno riflettere sul “ripensare il buon cibo” verso una cultura culinaria sostenibile.

Il programma di  eventi e workshop stimola una riflessione sui prodotti che mettiamo sulle nostre tavole, affronta il rapporto degli studenti con la cultura culinaria scolastica, incoraggia il dialogo con gli chef su come gestire una cucina più sostenibile. Fra i principali eventi gastronomici: il Touring Beach Chefs – una collaborazione tra chef locali e Il Museo di Storia Naturale di Aarhus: gli chef raccoglieranno sulle spiagge di Aarhus alghe, gamberi, cozze e erbe marine e utilizzeranno questi prodotti per preparare un banchetto direttamente  in spiaggia; Arla con la tavola di 500 metri chiederà ai bambini dagli 8 ai 14 anni di ripensare ai loro pranzi al sacco;  The Catastrophic Meal, un’avventura gastronomica che guarda al futuro e coinvolge scienziati, creativi e chef per creare un menù del futuro; People’s Feast, una cena comunale in cui 500 persone potranno assaggiare diversi menù provenienti da tutto il mondo con lo stesso obiettivo del Catastrophic Meal.

Il Food Festival di Aarhus appuntamento di riferimento della gastronomia nordica, prevedrà nell’edizione 2017 anche Il Wild Food Festival, che vuole stimolare il contatto dell’uomo con la natura e l’Aarhus Harvest Celebration vedrà più 1.000 ospiti riuniti intorno ad una lunga tavola per gustare i frutti del raccolto.

 

Nicola Del Vecchio

Foto © VisitDenmark

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