Easy Diplomacy, servizi per agevolare gli incontri fra delegazioni

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La CEO&Founder Eloisa Piermaria: «Dare al Mondo Diplomatico un supporto concreto per aiutare a trasmettere i messaggi». Prossimo evento: la festa nazionale slovena

20 giugno 2016 | di | Eventi - Mondo
Luis Guillermo Solis Rivera Easy Diplomacy

Siamo abituati ad assistere agli incontri diplomatici, chi come inviato per i media, chi davanti al telegiornale. Vertici in cui si stringono o interrompono rapporti politici, economici, culturali, dove, con una buona dose di enfasi, magari si sta facendo la Storia o un pezzetto di questa. Poco invece sappiamo di quale sia il lavoro alle spalle, l’organizzazione che permette che tutto si svolga al meglio e nella cura dei minimi dettagli. «Ho gestito tantissime Delegazioni per Visite Ufficiali e di Stato», racconta Eloisa Piermaria, CEO e fondatrice di Easy Diplomacy (www.easydiplomacy.com), società di servizi fondata nel 2011 e incaricata di prendersi cura di tutti quegli aspetti logistico organizzativi specifici che riguardano il soggiorno delle delegazioni, dall’arrivo alla partenza.

Eloisa Piermaria Easy DiplomacyCon tanta pratica sul campo, una esperienza è rimasta particolarmente impressa alla Piermaria, «il ricordo più forte sono stati i funerali di Papa Giovanni Paolo II, tutto il mondo era a Roma, centinaia di Paesi rappresentati dalle più Alte Cariche. Fu un’esperienza unica e altamente formativa. La prima di molte altre». «Conoscendo l’importanza e la necessità di uno svolgimento perfetto del programma, ho scelto di creare questo servizio dedicato, le necessità di una Delegazione vanno oltre la prenotazione del singolo servizio», dichiara la Piermaria. «Tutti i servizi forniti devono essere coordinati tra loro in base alle necessità specifiche del programma affinché l’ingranaggio funzioni perfettamente. Non sono ammessi errori e per questo bisogna prevenire e risolvere qualunque difficoltà per tempo». L’obiettivo è «aiutare il Corpo Diplomatico e tutti i funzionari di Ambasciata a gestire momenti e aspetti Easy Diplomacydelicatissimi del loro lavoro per Visite di Stato a Roma e in Italia. Diamo al mondo diplomatico un supporto concreto per aiutarlo a trasmettere i suoi messaggi».

Luis Guillermo Solis Rivera, Eloisa PiermariaEasy Diplomacy e l’Accademia del Cerimoniale in Italia hanno stretto una partnership esclusiva con l’obiettivo di ridefinire i metodi di lavoro e valorizzare la comunicazione legata alla copertura protocollare delle relazioni, siano esse diplomatiche o commerciali, alzandone così gli standard. «Migliorare la qualità delle pubbliche relazioni e adeguare la capacità di rivolgersi a professionisti sono prerogative alle quali istituzioni e aziende non possono più sottrarsi. Sono la base per instaurare colloqui favorevoli che agevolino ogni aspetto dei rapporti diplomatici».

A livello di Unione Europea la gestione delle relazioni diplomatiche spetta al Seae, Servizio europeo per l’azione esterna. Istituito dal Trattato di Lisbona nel 2011 – e coetaneo di Easy Diplomacy – il Seae ha sede a Bruxelles e coadiuva l’Alto Rappresentante dell’Ue nella gestione della politica estera e di sicurezza e conduce i rapporti con i partner extra-organizzazione, dalle altre potenze mondiali all’Onu. Con oltre 3000 dipendenti, circa 1500 in sede e quasi 2000 presso le delegazioni, il Seae conta su un bilancio 2014 di 500 milioni di euro, ma si stima che a pieno regime avrà 7-8 mila dipendenti e un fatturato di 3 miliardi. Diventerebbe così il più grande servizio diplomatico del mondo assieme a quello statunitense.

Costa Rica Easy DiplomacyIl prossimo impegno per Easy Diplomacy sarà nella cura della festa nazionale dell’ambasciata slovena in occasione dei 25 anni di indipendenza, dopo la dissoluzione della Jugoslavia. La ricorrenza sarà impreziosita dalla scelta della Commissione Europea di Lubiana come Capitale Verde 2016, dopo aver superato la concorrenza di Essen (Germania), Nijmegen (Olanda), Oslo (Norvegia) e Umeå (Svezia).

Ultimo evento, ma solo in ordine di tempo, le celebrazioni per la Festa Nazionale della Repubblica di Georgia, al venticinquesimo anno di indipendenza dall’Unione Sovietica. L’Ambasciatore dello Stato caucasico presso la Santa Sede, S.E. Tamara Grzelidze, ha scelto di organizzare un ricevimento per promuovere vari aspetti della cultura georgiana, da quelli musicali agli eno-gastronomici. Uno dei primi rapporti da Stato indipendente fu con la Santa Sede e il Nunzio Apostolico del Vaticano è stato tra i primi inviati in Georgia, ora pronta a ricevere nuovamente, nel prossimo settembre, il Santo Padre dopo la visita di Giovanni Paolo II datata 1999.

Costa Rica Easy DiplomacyPochi giorni prima Easy Diplomacy è stata in prima linea per organizzare l’incontro fra il Presidente del Costa Rica Luis Guillermo Solis Rivera e una rappresentanza dell’imprenditoria italiana presso UnionCamere. Nella visita sono stati toccati numerosi punti focali, dalla cooperazione economica all’ambiente, dalla giustizia sociale alla gestione dei flussi migratori, dalla tecnologia al turismo. «Abbiamo lavorato con impegno e passione per garantire una perfetta esecuzione dell’evento, dagli allestimenti alla conferenza stampa, è stato un onore e un piacere», commenta la Piermaria.

Raisa Ambros

 

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