Gand, nel cuore delle Fiandre orientali

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Un mix tra un’apertura cosmopolita e una tranquilla atmosfera di un centro di provincia. E poi i tanti paesini nei dintorni, come Lovanio e Mechelen

27 settembre 2017 | di | Viaggi

Gand, patrimonio dell’Umanità dell’Unesco e capoluogo delle Fiandre orientali, è una delle città più affascinanti del Belgio. Il centro sorge alla confluenza tra due fiumi, il Leie e la Schelda, e attraverso due canali è collegato al Mare del Nord, distante all’incirca 65 chilometri. La lingua ufficiale è il fiammingo, come si potrà notare dalle insegne e dai cartelli in tutta la città, ma quasi tutti gli abitanti parlano correntemente francese e inglese.

Tra le cose da non perdere assolutamente è il Tour della città in barca, che permette di conoscere e di godere delle bellezza di Gand da una prospettiva diversa e suggestiva. È possibile rivivere la storia grazia al Castello dei Conti di Fiandra, fatto costruire da Filippo di Alsazia a partire dal 1180 e completamente restaurato nel XIX e XX secolo nello stile dei forti crociati in Siria; per tutto il Medioevo ha rappresentato il “centro di potere” della città, malvisto e temuto dalla popolazione.

Bellissime opere d’arte sono invece custodite all’interno della Cattedrale tardo gotica di San Bavone, la Sint-Baafskathedraal, tra cui il capolavoro della pittura fiamminga il Polittico dell’agnello mistico e La conversione di San Bavone di Rubens. Imponente la bellissima Chiesa di San Nicola, costruita tra il XIII e il XVI secolo, testimonianza del particolare stile gotico fiammingo.

Gand è conosciuta anche per i suoi mercati caratteristici, il più famoso dei quali è il Vrydagmerkt, il mercato del venerdì. Proprio qui, nel gennaio del 1340, Edoardo III fu proclamato Re di Francia dalla popolazione di Gand, anche se non lo divenne mai effettivamente.

Ogni anno a luglio la città è animata da ben 10 giorni di festa, con musica dal vivo e altri eventi. Gand è anche un ottimo punto di partenza per visitare i numerosi paesini che si incontrano lungo il fiume Leie come Lovanio, da cui proviene la famosa birra Stella Artois, e Mechelen, con il suo museo del giocattolo.

Il clima è temperato con inverni freddi ma non rigidi ed estati fresche e gradevoli. Il periodo migliore per visitare la città è la primavera, grazie alle giornate più lunghe e al clima particolarmente adatto a lunghe e piacevoli passeggiate tra chiese e castelli.

La bicicletta è ottima per girare la città ed è il modo migliore per visitare anche quei luoghi meno battuti dal turismo tradizionale, facendo però attenzione ai binari del tram.

 

Francesca Sirignani

 

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