Georgieva lascia la Commissione Ue e ritorna alla Banca Mondiale da Ad

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La responsabile per il bilancio dell’esecutivo Juncker si è dimessa e sarà sostituita dal tedesco Guenther Oettinger. È la nuova amministratrice delegata a Washington

28 ottobre 2016 | di | Europa - in evidenza - Mondo - Politica

Come avevamo scritto poco meno di un mese fa, la vicepresidente della Commissione europea – nonché responsabile per il bilancio – Kristalina Georgieva, ex candidata a segretario generale dell’Onu, si è dimessa per assumere l’incarico di amministratrice delegata della Banca Mondiale, a Washington. Le sue funzioni a Bruxelles, per ora, saranno assunte dal commissario al digitale, il tedesco
Günther Oettinger.

Salzburg GeorgievaGeorgieva ha assicurato, però, che le dimissioni saranno effettive al più tardi entro fine anno, in modo da portare a compimento la chiusura dei negoziati chiave sul bilancio 2017 e della revisione del quadro finanziario complessivo Ue 2014-2020. La Bulgaria dovrà ora nominare un nuovo commissario a cui Jean-Claude Juncker assegnerà un altro portafoglio, mentre l’Europarlamento dovrà essere consultato sui cambiamenti e dare il suo via libera, previo superamento positivo delle audizioni da parte dei nuovi commissari.

Si tratta del secondorimpastodell’esecutivo Ue in nemmeno due anni. Il primo addio è arrivato a fine giugno con il britannico Jonathan Hill, responsabile per i servizi finanziari, dimessosi in seguito al risultato del referendum sulla Brexit. Le sue competenze sono passate al “falco” dell’austerity, il lettone Valdis Dombrovskis, già vicepresidente responsabile per l’euro. Per il suo sostituto, Julian King, è stato creato un portafoglio trasversale ad hoc, “l’Unione della sicurezza”.

selmayr-300x200Ora il secondo addio con la Georgieva, che era entrata nel governo europeo con il ruolo di commissaria agli aiuti umanitari e gestione delle crisi sotto la gestione del secondo esecutivo Barroso. Secondo Politico.eu, a spingerla a lasciare definitivamente dopo sette anni prima per la corsa fallita alla successione di Ban ki-Moon alle Nazioni Unite e poi a ritornare alla Banca Mondiale l’effetto “tossico” sul lavoro e l’atmosfera della Commissione dell’onnipotente capogabinetto di Juncker, il tedesco Martin Selmayr (di cui abbiamo già scritto).

Günther Oettinger
Günther Oettinger

«È con grande rimpianto che ho accettato la decisione di Kristalina Georgieva di dimettersi dalla Commissione Ue», ma il suo nuovo ruolo «è il riconoscimento dei suoi numerosi talenti e professionalità», ha dichiarato il presidente dell’esecutivo comunitario Jean-Claude Juncker, «ci mancherà enormemente». Il lavoro, però, «deve continuare» per questo il portafoglio della commissaria bulgara è stato affidato a Günther Oettinger che è, ha affermato Juncker, «il primo commissario per anzianità e protocollo nella Commissione». Già ministro presidente di uno dei Laender maggiori della Germania, il Baden-Wuerttemberg, e vicepresidente nella Commissione Barroso 2, «puo’ fare affidamento su un’ampia esperienza politica».

 

Elena Boschi

Foto © European Union

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