Domani è la giornata mondiale della Poesia Unesco

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Per festeggiarla un evento all’Istituto polacco di Roma con 14 artisti nelle 14 lingue ufficiali per un’Europa più poetica

20 marzo 2015 | di | Europa - Eventi

Quattordici poeti da quattordici Paesi diversi si sono dati appuntamento all’Istituto polacco di Roma (Via Vittoria Colonna 1, ingresso libero fino ad esaurimento posti) per la Giornata mondiale della Poesia Unesco domani sera dalle ore 20, organizzata dall’Eunic Cluster di Roma in collaborazione con la Federazione unitaria italiana scrittori e la Casa delle Letterature, con il patrocinio della Commissione nazionale italiana per l’Unesco. Un’unica e imperdibile occasione di conoscere meglio la poesia contemporanea europea, letta in lingua originale con la traduzione italiana proiettata in simultanea su uno schermo luminoso. Tra i partecipanti: Alexander Peer per l’Austria, Elin Rahnev per la Bulgaria, Sarah Zuhta Lukanic per la Croazia, Nora Bossong per la Germania, Silvia Bre per l’Italia, Krystyna Dąbrowska per la Polonia, Ana Luísa Amaral per il Portogallo, Ruxandra Cesereanu per la Romania, Ivan Strpka per la Slovacchia, Aleš Šteger per la Slovenia, Erika Martinez per la Spagna, Eva Ström per la Svezia, Dragica Rajčić per la Svizzera e András Ferenc Kovács per l’Ungheria. L’incontro, moderato da Maria Ida Gaeta, sarà accompagnato dalle musiche di Michele Sganga eseguite al pianoforte dal compositore.

downloadKrystyna Dąbrowska – nata nel 1979, poetessa, saggista, traduttrice, laureata all’Accademia delle Belle Arti di Varsavia. Autrice delle raccolte di poesie: Biuro podróży /Agenzia di viaggio (2006), Białe krzesła /Sedie bianche (2012), Czas i przesłona / Tempo e diaframma (2014). Nel 2013 ha vinto in Polonia due prestigiosi premi letterari: Premio Wisława Szymborska e Premio Kościelski, entrambi per il volume Białe krzesła / Sedie bianche, edizioni Wojewódzka Biblioteka Publiczna, Centrum Animacji Kultury di Poznan. Pubblica nelle riviste: “Literatura na Świecie”, “Nowe Książki”, “Kwartalnik Artystyczny”, “Kultura Liberalna”. Ha tradotto in polacco tra l’altro le poesie di W. C. Williams, W. B. Yeats, Thomas Hardy, Thom Gunn, Charles Simic e le satire di Jonathan Swift (La battaglia dei Libri; La favola della botte, WUW 2013). Le sue poesie sono state tradotte in inglese, tedesco, russo, svedese e in italiano e pubblicate nelle riviste di letteratura (Akzente, Sinn und Form, Harper’s Magazine). Vive attualmente a Varsavia.

 

Izydor Kozłowski

Fot. Krystyna Dąbrowska, fot. Maciej Grzybowski

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