Il Comitato europeo delle regioni elegge un nuovo presidente

  • Condividi questo articolo

Nella plenaria del 12 e 13 luglio, dopo aver guidato il CdR per metà legislatura, il finlandese Markku Markkula passerà il testimone al belga Karl-Heinz Lambertz

11 luglio 2017 | di | Europa - Politica

Domani, primo giorno della plenaria del Comitato europeo delle regioni (CdR), come avviene per l’Europarlamento il presidente dopo due anni e mezzo cambierà. Anche qui (ma a parti invertite rispetto al Parlamento europeo) si passerà dal finlandese Markku Markkula (Gruppo Ppe) al belga Karl-Heinz Lambertz (Gruppo Pse). I membri del CdR si riuniranno a Bruxelles anche per discutere di importanti temi politici europei, come la Politica agricola comune (Pac) dopo il 2020 e il recente “pacchetto invernalesull’energia dell’Unione europea.

Il commissario per la Ricerca, la Scienza e l’Innovazione Carlos Moedas condurrà i dibattiti sulla revisione intermedia del programma di ricerca Orizzonte 2020, mentre la commissaria per i Trasporti Violeta Bulc discuterà assieme ai membri del CdR del futuro della mobilità a basse emissioni e del meccanismo per collegare l’Europa. In cima all’agenda anche l’azione globale per la sostenibilità e le idee su come città e regioni possano contribuire al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. Sempre domani avrà luogo la cerimonia di consegna del premio Regione imprenditoriale europea (EER, dall’acronimo inglese European Entrepreneurial Region) 2018 e saranno proclamati tre nuovi vincitori.

Si inizia con le priorità della presidenza estone dell’Ue, presentate da Matti Maasikas, viceministro per gli Affari europei dell’Estonia, che illustrerà le priorità della presidenza estone del Consiglio dell’Unione europea (iniziata il 1º luglio), che riguardano molti settori prioritari per le regioni e le città d’Europa. Per proseguire con la Riforma della Pac (Politica agricola comune) dopo il 2020: il CdR, basandosi sulle raccomandazioni per la riforma formulate dal francese Guillaume Cros (Gruppo Pse) e sulla sua posizione in merito alla politica di coesione dell’Ue adottata nel mese di maggio, discuterà di come le due maggiori voci di bilancio dell’Unione europea potrebbero essere modificate in futuro. Al dibattito parteciperà anche Czesław Adam Siekierski, presidente della commissione Agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento europeo.

   Il nuovo presidente CdR

Nel quadro dell’impegno per sostenere le città in Libia, il CdR adotterà anche raccomandazioni su come gestire i flussi migratori e salvare vite umane lungo la rotta migratoria del Mediterraneo centrale, nell’ambito di un parere redatto dall’olandese Hans Janssen (Gruppo Ppe). Tra gli altri pareri di cui è prevista l’adozione: il coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale, relatrice la tedesca Ulrike Hiller (Gruppo Pse); la classificazione territoriale e tipologie, relatore il polacco Mieczysław Struk (Gruppo Ppe); i progetti people-to-people e su piccola scala nei programmi di cooperazione transfrontaliera, relatore il ceco Pavel Branda (Gruppo Ecr); stimolare le start-up e le scale-up in Europa: il punto di vista regionale e locale, relatore il polacco Tadeusz Truskolaski (Gruppo Ae); la regolamentazione intelligente per le Pmi, relatore l’austriaco Christian Buchmann (Gruppo Pppe); la governance dell’Unione dell’energia ed energia pulita, relatore il croato Bruno Hranić (Gruppo Pppe); l’efficienza energetica nell’edilizia (direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica), relatore l’olandese Michiel Rijsberman (Gruppo Alde); energia da fonti rinnovabili e mercato interno dell’energia elettrica, relatrice la lituana Daiva Matonienė (Gruppo Ecr); la governance internazionale degli oceani, relatore il britannico Anthony Gerard Buchanan (Gruppo Ae).

 

Margit Szucs

Foto © Committee of the Regions

  • Condividi questo articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *