A Matera il V Meeting internazionale del Cinema indipendente

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Numerosi interventi istituzionali e incontri professionali su temi di attualità del settore. L’appello degli operatori è che venga approvata al più presto la nuova legge

28 marzo 2016 | di | Cinema - Eventi - Lavoro

Patrocinato da parte della Presidenza del Consiglio dei ministri, il V Meeting internazionale del Cinema indipendente si è svolto quest’anno a Matera dal 9 al 13 marzo e ha visto la partecipazione di circa trecento operatori del settore cinematografico, tra produttori, distributori, esercenti, rappresentanti delle istituzioni, relatori e artisti. Sedi della manifestazione sono state il Conservatorio E.R. Duni, i cinema Comunale, Al Piccolo e Red Carpet. Ad inaugurarlo, l’8 marzo, c’è stata l’anteprima di Abbraccialo per me di Vittorio Sindoni, con Stefania Rocca, Vincenzo Amato e Moisè Curia. Il film che racconta la storia, tra commedia dramma e sentimenti, di una donna e di suo figlio, dell’amore di una madre, Caterina interpretata da Stefania Rocca, verso quello che ai suoi occhi è il più straordinario bambino al mondo fino a scoprire che, proprio lui, tra tanti, è affetto da disagio mentale. L’uscita nelle sale cinematografiche italiane del film è prevista per il prossimo 21 aprile.DSC_1659

La missione del Meeting è stata anche quella di diffondere il messaggio sull’importanza dell’eco-sostenibilità, offrendo momenti di sensibilizzazione e dibattito, oltre ad essere stato esso stesso un esempio di “evento a basso impatto ambientale”. La manifestazione è stata realizzata con il sostegno di Sensi Contemporanei, Agenzia per la Coesione Territoriale e Lucana Film Commission, e il patrocinio di: ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, direzione generale cinema del Mibact, regione Basilicata, comune di Matera, Camera di commercio di Matera e Agis.

Tante le novità di questa edizione del Meeting che per la prima volta, oltre a dedicarsi alla produzione cinematografica indipendente, si è aperta al mondo dell’esercizio. Nata come iniziativa dell’Agpci, Associazione giovani produttori cinematografici indipendenti, da quest’anno il Meeting ha visto anche il coinvolgimento della Fice, Federazione italiana cinema d’essai, e dell’AnecAgis Puglia e Basilicata, come organizzatori della manifestazione. Per la prima volta è stata la città di Matera ad ospitare l’evento internazionale, che nelle passate edizioni si è svolto a Montecatini, Trieste, Bologna e Pescara. Tra le altre novità, l’apertura della manifestazione alla città: sono state proposte diverse proiezioni di film in anteprima a cui il pubblico di Matera ha potuto assistere gratuitamente al cinema Comunale. Si è voluto inoltre contribuire a dare una risposta da parte delle Associazioni al problema della carenza di offerta di film in estate: il programma ha offerto, infatti, agli esercenti una panoramica sul prodotto disponibile per la primavera e per l’estate, con trailer e anteprime.

Le quattordici anteprime in programma di cui undici lungometraggi e quattro cortometraggi hanno previsto tra i lungometraggi aperti al pubblico La Macchinazione di David Grieco con Massimo Ranieri, Libero De Rienzo, Matteo Taranto e Milena Vukotic, Microbo e Gasolio di Michel Gondry con Ange Dargent e Audrey Tautou, Tangerines di Zaza Urushadze, candidato all’Oscar 2015 e al Golden Globe 2015 per il miglior film straniero, Montedoro di Antonello Faretta con Pia Marie Mann, Joe Capalbo, Caterina Pontrandolfo e Luciana Paolicelli. Inoltre sono stati presentati, con la collaborazione di Lucana Film Commission, i cortometraggi La slitta di Emanuela Ponzano e La riva di Nicola Ragone, e, con la collaborazione de Il Cinema Ritrovato, Sherlock Jr. (La palla n° 13), di Buster Keaton e Joseph M.Schenck, e One Week (Una settimana) di Buster Keaton e Eddie Cline.DSC_0961

L’anteprima di Montedoro è stata preceduta dal promo di Matera 15/19 di Nicola Rovito, Fabrizio Nucci, Alessandro Nucci in una serata dedicata alla città di Matera, in collaborazione con Lucana Film Commission. Riservate agli addetti ai lavori le anteprime di: Desconocido – Resa dei conti di Dani de la Torre con Luis Tosar e Javier Gutierrez, vincitore di due Premi Goya, Cinque Tequila di Jack Zagha Kababie con José Carlos Ruiz, Luis Bayardo, Ritorno a Spoon River di Nenè Grignaffini e Francesco Conversano, Il bambino di vetro di Federico Cruciani con Paolo Briguglia, Vincenzo Ragusa, Press di Paolo Bertino, Alessandro Isetta con Mario Accampa, Gianluca Guastella, I Talk Otherwise di Cristian Cappucci con Franz Gottwald, Franz Dolt. Alla manifestazione è stata organizzata anche la proiezione per le scuole del film Milionari di Alessandro Piva con Francesco Scianna e Valentina Lodovini. Durante le giornate sono stati diversi i momenti di confronto sui temi di maggiore interesse per il settore che hanno permesso di affrontare tra gli argomenti: la riforma della legge cinema, l’ imprenditoria giovanile e audiovisivo, il futuro della sala cinematografica, la cultura e cinema in Lucania, il cinema indipendente e il territorio, il film financing, i distributori, la programmazione e le agenzie regionali, l’appeal del cinema italiano visto dall’estero e il cinema nel Mediterraneo.

Non sono mancati gli appuntamenti con protagonisti i rappresentanti delle case di distribuzione italiane e internazionali e un incontro con alcuni rappresentanti della Commissione per la cinematografia del Mibact. Tra i rappresentanti delle istituzioni a Matera, insieme ad Alberto Versace presidente Sensi Contemporanei e direttore di Area – Area Progetti e Strumenti Agenzia per la Coesione Territoriale, c’erano le senatrici Rosa Maria Di Giorgi e Michela Montevecchi componente della VII Commissione Cultura, il sottosegretario del ministero del Lavoro e Politiche Sociali, Luigi Bobba, il direttore generale Cinema del Mibact, Nicola Borrelli, il dirigente della Presidenza del Consiglio, Francesco Tufarelli, il presidente della regione Basilicata, Marcello Pittella, il sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri e la deputata Lorenza Bonaccorsi, responsabile Cultura e Turismo del Pd. Tra gli intervenuti anche il presidente dell’Agis, Carlo Fontana, Martha Capello, presidente Agpci, Domenico Dinoia, presidente Fice, Giulio Dilonardo, presidente Anec Puglia e Basilicata, e per la Lucana Film Commission Nicola Timpone.

Per Alberto Versace il sostegno al V Meeting del Cinema indipendente fa parte di un ampio programma di sviluppo e crescita dei territori attraverso l’audiovisivo. «Ritengo auspicabile e opportuno – ha dichiara il direttore – «che l’iniziativa possa svilupparsi con continuità a Matera, location da me sostenuta dall’inizio, dando seguito agli spunti e alle sinergie che sono emerse nel corso degli incontri e che si creino, in futuro, le condizioni per ragionare anche su ulteriori temi della produzione e distribuzione delle opere del cinema indipendente».

Per Domenico Dinoia, presidente Fice, «è stata un’occasione importante che ha visto riunito tutto il mondo del cinema, alla vigilia di un disegno di legge che cambierà l’attuale sistema e che ci auguriamo dia la giusta importanza ai film d’autore e alle sale che in questi anni si sono impegnate nella diffusione del cinema di qualità, come l’esercizio d’essai. Siamo molto contenti di aver contribuito alla realizzazione di questa edizione che ci ha consentito anche di vedere parte dell’offerta cinematografica dei prossimi mesi, a ridosso dell’inizio di una stagione estiva purtroppo sempre povera di offerte, in particolare sul fronte del cinema di qualità. L’auspicio è che gli incontri di Matera segnino l’inizio di un confronto più frequente e serrato del mondo del cinema».

«E’ la prima edizione sotto questa formula che ha visto il forte coinvolgimento del territorio, sul quale c’è stata una buona ricaduta, e l’apertura alla città» ha spiegato Giulio Dilonardo, presidente Anec Puglia e Basilicata. «Una formula che ha funzionato, ma perfettibile, in particolare partendo in anticipo con la pianificazione delle iniziative per il pubblico. C’è stata grande disponibilità e collaborazione da parte della Regione e del Comune di Matera che ringrazio per il prezioso supporto. I territori della Basilicata, ma anche della Puglia, diventano sempre più un punto di riferimento per il mercato italiano grazie all’attività associativa, alla sensibilità degli enti locali e al lavoro delle Film Commission».DSC_1281

Avere una nuova legge cinema al più presto. Ad illustrare i principi del provvedimento è intervenuto il direttore generale Cinema del Mibact, Nicola Borrelli. Un disegno di legge che si propone di stabilizzare le risorse per il settore, dando certezze agli operatori che potranno contare su oltre 400 milioni di euro l’anno. Un provvedimento che, ha spiegato Borrelli, per sostenere il settore utilizzerà strumenti fiscali, e un sistema di automatismi, virtuosi e costruttivi, che sostituirà il meccanismo discrezionale di attribuzione dei finanziamenti pubblici. Tutti i rappresentanti delle associazioni hanno sottolineato quanto sia essenziale velocizzare il dibattito parlamentare sul testo, per avere presto una nuova legge di sistema, al passo con i tempi. Il presidente Agis, Carlo Fontana, ha sottolineato l’impegno del governo nel sostenere la cultura e la volontà con questo disegno di legge di razionalizzare l’impianto dell’intero sistema audiovisivo, mettendo a disposizione risorse importanti. Una fase delicata sarà quella di scrittura dei decreti attuativi per i quali auspica prosegua il confronto costruttivo con le categorie. Nell’esprimere apprezzamento per il disegno di legge, Riccardo Tozzi, presidente Anica, ha sottolineato in particolare l’importanza di considerare il settore nella sua complessità, ragionando in termini di audiovisivo e non più soltanto di cinema. Inoltre, è un testo che pone al centro il tema del pubblico e introduce meccanismi automatici al posto di dei selettivi.

Giudizio positivo anche da parte di Martha Capello, presidente Agpci, che ha evidenziato l’attenzione che il governo ha avuto nei confronti delle istanze dei giovani produttori, apportando ad esempio utili modifiche ad alcuni meccanismi legati al tax credit. Giulio Dilonardo, vicepresidente Anec, associazione esercenti cinema, ha espresso apprezzamento per l’attenzione riservata alle sale e alle risorse per le riaperture, sottolineando tuttavia che, considerando i tempi lunghi con i quali il ddl dispiegherà i suoi effetti, non bisogna perdere di vista il presente e ciò che si può fare subito per le sale, ovvero la defiscalizzazione dell’Imu e i decreti per il tax credit per la ristrutturazione sale in applicazione della legge di stabilità. Per Carlo Bernaschi, presidente Anem, associazione esercenti multiplex, il disegno di legge è fondamentale, perché ridisegna il settore, ma sarà importante vedere anche come saranno impiegati i 400 milioni messi a disposizione. Andrea Occhipinti, presidente Sezione distributori Anica, ha puntato l’attenzione sui decreti attuativi che serviranno a capire, ad esempio, come sarà articolato il tax credit e come si potrà accedere alle risorse, sottolineando che le imprese hanno bisogno di certezze su come operare. Riccardo Trigona, presidente Animation Italy, individua nella legge uno strumento che traccia una via di sviluppo e crea per le aziende le condizioni per competere. Stefania Ippoliti, presidente Italian Film Commission, ha sottolineato come il provvedimento riconosca finalmente il ruolo delle Film Commission, invitando a non appesantire il testo perché una legge di sistema ha bisogno di pochi principi, ma chiari. Per Alberto Baldini di Bnl Paribas occorre riflettere sul previsto abbassamento dal 40% al 30% del tax credit per gli investitori esterni, che potrà essere un elemento di valutazione per quelle imprese che vogliono investire nella produzione.

Un altro tema affrontato durante il V Meeting è stato il futuro della sala cinematografica:nuovi modelli e innovazione. Nell’incontro l’Agpci ha illustrato un progetto che prevede il recupero di alcune sale chiuse dove creare spazi multifunzionali che affianchino all’attività cinematografica tante altre offerte, come concerti, eventi, convegni, e che prevedano aree dove consultare media library dedicate al cinema e a alla musica, varie tipologie di ristorazione, info point, e altro ancora per il pubblico.

Sulla proposta dell’Agpci sono intervenuti diversi rappresentanti dell’esercizio che hanno espresso il loro interesse. Giulio Dilonardo, vicepresidente Anec ha evidenziato la centralità della figura dell’esercente quale imprenditore aperto a considerare ogni forma di innovazione del business sala e un suo sfruttamento polifunzionale, valutandone anche la sostenibilità economica. L’Associazione, ha aggiunto Dilonardo, è pronta ad offrire il proprio contributo di conoscenza dei territori per una mappatura delle aree del Paese in cui l’offerta di cinema può integrarsi. Il nuovo concetto di luogo di socialità è necessario per esplorare e formare nuovi pubblici. Le sale di città permettono di diversificare l’offerta cinematografica e allo stesso tempo di svolgere un importante ruolo sociale e culturale.matera 1280X400.jpg;filename_=UTF-8''matera 1280X400

Sul fronte delle sale della comunità, il segretario generale Acec, Francesco Giraldo, ha sottolineato il grande lavoro che i cinema hanno fatto in questi anni per aggiornarsi dal punto di vista tecnologico. Per Giraldo la sfida è far convivere le sale attualmente in funzione con queste nuove visioni di offerta culturale. Stefania Ippoliti, responsabile Mediateca e Area Cinema Toscana Film Commission, ha espresso il suo interesse e supporto all’iniziativa, invitando a sviluppare il progetto con la collaborazione di tutte le diverse professionalità necessarie, trattandosi di realtà multifunzionali. Molto positivo il giudizio di Mario Lorini, presidente Fice Toscana, che ha incitato ad andare avanti con il progetto, con l’obiettivo di intercettare un nuovo pubblico. Vincenzo Santoro, responsabile Dipartimento Cultura e Turismo, ha invitato a tener conto delle difficoltà del progetto, in particolare sul fronte della sostenibilità economica e delle diverse professionalità coinvolte.

 

Laura Testa

Foto © Laura Testa

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