Music up close network: il progetto europeo di promozione e formazione musicale dell’Accademia di S. Cecilia

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Nuove commissioni, corsi di perfezionamento e l’avvio di una piattaforma digitale per dare impulso alla cultura musicale

2 marzo 2017 | di | Musica

Music Up Close Network – connecting young people to orchestral works –  è un progetto pluriennale, selezionato dalla Commissione Europea, del quale l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia è Ente promotore e organizzatore. Quarantadue mesi di scambio interculturale e artistico, dieci partner europei, sei importanti orchestre che insieme all’Orchestra dell’Accademia condivideranno innovative strategie di promozione della musica, finalizzate alla formazione dei giovani e alla divulgazione delle esperienze artistiche in ambito europeo.

Il progetto, che ha avuto inizio a giugno 2016 e si concluderà a dicembre 2019, si articola in diversi moduli (Fresh Music in the air, Nurture the future, Music Ambassadors Program, Jump Start) tra cui la commissione di nuove composizioni che saranno eseguite in oltre 15 paesi europei, corsi di formazione e perfezionamento per giovani musicisti, l’uso di una piattaforma di comunicazione digitale (www.musicupclose.net) che permetterà l’accesso alle nuove produzioni tramite social network e altri strumenti multimediali messi a disposizione dai partner europei.

Il progetto si avvale del sostegno della Regione Lazio, partner ufficiale dell’iniziativa, una start-up per sperimentare e condividere innovative strategie di promozione e diffusione della musica e coproduzioni con ensemble giovanili.

Scuotere la sensibilità musicale, sovente sclerotizzata sul passato, è l’obiettivo del progetto. In un mondo nel quale sono profondamente mutate le condizioni della committenza, si cerca di stimolare la creatività dei compositori offrendo nuove occasioni di lavoro.

A tale proposito vogliamo ricordare la prima assoluta di Solo il tempo, nuova commissione affidata a Pasquale Corrado, la cui prima esecuzione con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta da Antonio Pappano (19, 20 e 21 maggio, Sala Santa Cecilia)  precederà di pochi giorni il 25° anniversario delle stragi di Capaci (23 Maggio 1992) e di Via D’Amelio.

A luglio 2017, nell’ambito della Stagione estiva di Santa Cecilia, si terrà la prima esecuzione italiana di Morphic Waves dell’olandese Joey Rouckens, eseguita dall’Orchestra dell’Accademia diretta da Kristjan Järvi. Un brano sinfonico di stampo minimale, che si avvale di un’orchestrazione che fornisce particolare risalto alle percussioni. L’opera è già stata eseguita nel giugno 2016 dalla Netherlands Philharmonic Orchestra diretta da Marc Albrecht.

Nella medesima maniera si cerca poi di creare un nuovo pubblico, diffondendo la musica in modo inedito, sfruttando le tecnologie offerte dalla modernità. Fra le iniziative didattiche più interessanti segnaliamo la prima esecuzione italiana dell’opera Anna e Zef (Sala Petrassi domenica 12 marzo ore 17.30, lunedì 13 e martedì 14 marzo ore 10.30), uno spettacolo multimediale rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado ispirato alla vicenda di Anna Frank.

Infine si vuole citare lo spettacolo Biancaneve e i sette suoni (Sala Santa Cecilia, domenica 2 aprile ore 15.30 e 17.30; lunedì 3, giovedì 6 aprile ore 10.30), a cura del Settore Education con la partecipazione di Artisti del Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, allievi della Schola Cantorum e strumentisti della JuniOrchestra. La storia innesta il tema musicale sulla celebre favola di Biancaneve e i sette nani. Il motivo del contrasto fra la Regina e la giovane Biancaneve non è in questo caso la bellezza esteriore, ma la conoscenza della musica e la bravura nel canto.

Riccardo Cenci

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Foto di apertura e foto spettacolo Biancaneve e i sette suoni ©Musacchio & Ianniello

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