Nuovo algoritmo UK misura il Valore Personale in soli 60 secondi

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Campagna per misurazione Personal Value approvata dalla fondazione Tutu. Obiettivo: calcolare gratis l’impatto sulla società di un milione di persone

20 dicembre 2015 | di | Ambiente - Attualità - Europa - Eventi - Mondo - Scienza
Seratio PersonalValue CCEG

Seratio, leader mondiale nella misurazione del valore non finanziario, ha lanciato a dicembre la campagna Valore PersonalePersonal Value (PV), valutazione rapida e gratuita dell’impatto sociale che ha ognuno di noi: l’obiettivo è calcolare il PV di un milione di persone nel mondo. Basta rispondere online a sei domande su www.serat.io, in un tempo stimato di appena sessanta secondi. «Il servizio offerto da Seratio è l’unico strumento che permette alle persone di quantificare il proprio contributo al benessere della società», spiega Karen Bryson, Chief Operative Office di Seratio. Misurare il PV «ci permette di riflettere sulle nostre scelte e azioni, ci spinge a migliorare il punteggio ottenuto e farlo crescere nel tempo».

Seratio Personal Value CCEGIl sostegno della campagna del Valore Personale è già arrivato da alcuni «visionari», come li definisce la Bryson, tra cui l’Arcivescovo Desmond Tutu, attraverso la sua fondazione, così come altri opinion leaders, «siamo lieti di essere partner ufficiali della Clipper Round Yacht Race», dove al termine della competizione, a Londra, sarà misurato il PV di oltre 700 membri degli equipaggi di dodici yacht da corsa di tutto il mondo, aiutando il monitoraggio dell’impatto delle squadre anche sulle loro città.

«Il valore delle donne nella società è troppo spesso sottovalutato e minato. La Cherie Blair Foundation for Women approva il lavoro di Seratio e CCEG nel sottolineare la questione del Valore Personale – e quello delle donne in particolare – che è una fonte enorme di energia per la stabilità, il benessere e la crescita Seratio Personal Value CCEGeconomica delle generazioni future», dichiara Cherie Blair. «Il mio PV è 18,2, che significa “potrei fare di meglio”, ma probabilmente no. La campagna del Personal Value e un progetto importante che ci aiuterà a confrontare i valori che abbiamo e quelli da sviluppare per rendere la nostra società più sana», testimonia Jonathan Dimbleby, presentatore di programmi radiofonici e televisivi politici, scrittore e commentatore di BBC&ITV. «Mio nonno Desmond Tutu e Nelson Mandela hanno detto molte cose legate al Valore Personale – concetto chiamato Ubuntu – si tratta dell’essenza dell’umanità e come viene condivisa», aggiunge Mungi Tutu. «Dobbiamo assolutamente dare indietro qualcosa alla società. Siamo nulla uno senza l’altro. Il mio PV è 20.9. Perché non misuri il tuo, ci aiuti così a spingere la società in avanti?», conclude l’onorevole Peter Hain, House of Lords.

Dall’Italia si è dichiarato a favore il campione Gianluigi Buffon, considerato il Valore Sociale dello sport mondiale, che ha sempre ritenuto «di dover attribuire grande importanza al valore personale, all’autostima e Seratio PersonalValue CCEGalla fiducia in sé stessi. Elementi imprescindibili al raggiungimento di qualunque grande traguardo perché si legano indissolubilmente ai nostri progetti per il futuro, alla motivazione, alla serenità e alla solidità interiore di ognuno di noi». Nella Social Value & Intangibles Review, Buffon definisce il Valore Personale come «il punto di partenza per credere fermamente e consapevolmente che ciò che ognuno di noi fa è davvero buono per sé e/o per gli altri».

Ci sono voluti quattro anni all’organizzazione no profit britannica Centre for Citizenship, Enterprise and Governance (CCEG) per sviluppare gli algoritmi in modo da quantificare il Personal Value di singoli individui, famiglie, comunità, organizzazioni, network, Regioni e Nazioni, addirittura per stimare il valore dei nostri pensieri. A supporto della misurazione gratuita del Valore Personale di un milione di persone, Seratio ha lanciato una campagna di crowd funding su generosity.com, che in parte servirà a finanziare la Fondazione Tutu per permetterle di portare avanti il lavoro nell’ambito del mantenimento della pace e riconciliazione. «Abbiamo molto da condividere di questo viaggio», prosegue la Bryson, che riassume il lungo lavoro svolto con le parole «a testa alta» e «kismet», termine di origine araba che indica il fato, «quando ti imbatti in qualcosa per caso ma sembra come se fosse destino».

Seratio Personal Value CCEGIl più grande «gioiello» della ricerca Seratio è il Personal Value, «questo parametro prodigioso può cambiare le regole del gioco», dare un valore alle azioni «spinge a fare del bene, il modo in cui viviamo le nostre vite e interagiamo con gli altri e l’ambiente ha un impatto profondo sulla qualità della vita di chi ci circonda, adesso e nel futuro». Quindi, è la possibilità di modificare i comportamenti per il meglio che fa stare la Bryson e Seratio «a testa alta». «Ora abbiamo una missione, vogliamo una rivoluzione, misurare il PV a un milione di persone, raccogliere fondi per supportarlo come parametro globale, per gli aspetti sociali e lavorativi delle nostre vite».

Seratio Personal Value CCEGContemporaneamente si trattano altri argomenti molto importanti, come la campagna per la Modern Slavery Act, legge britannica annunciata a settembre per contrastare il fenomeno del traffico di esseri umani. A Seratio è stato chiesto di sviluppare parametri per l’impatto degli interventi normativi. «I consigli direttivi delle aziende dovranno dimostrare la conformità alla legge, per i loro azionisti». Poi il primo ministro del Quebec Phillip Couillard «ci ha sfidato a considerare l’impatto delle nostre scelte sull’ambiente e il riscaldamento globale», tema “caldo” nella fase di trattative del Cop21 di Parigi.

Garantire il valore sociale è ora un requisito regolamentare in Europa, India e Asia pacifica, «abbiamo sviluppato una gamma di servizi di cambiamento», dichiara la Bryson, «siamo grati anche di poter condividere estratti della Conferenza di Praga del SEiSMiC», progetto che affronta le grandi questioni urbane in Europa identificando i bisogni di innovazione e contribuendo allo sviluppo di politiche ad hoc con soluzioni condivise con la cittadinanza attiva.

Seratio Personal Value CCEGSeratio sta crescendo, il lavoro sul Valore Sociale si espande rapidamente per incontrare una domanda sempre maggiore, «lo staff continua a reclutare, sta nascendo una partnership con Prime», agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di formazione, «gli affiliati in tutto il mondo sono più di 35 mila membri attivi, abbiamo svolto ricerche accademiche e offerto dottorati in Business Administration». Perché no, la speranza è, in un futuro prossimo, di poter usare il proprio Personal Value come sorta di “certificato”, requisito che aiuti nell’iscrizione all’università, ottenimento di una borsa di studio, di lavoro, o ancora trovare amici, un partner.

Raisa Ambros

Foto ©  Cherie Blair Foundation for Women; Clipper Round Yacht Race; Mungi Tutu; Salvatore Giglio/GiglioStudios snc Agency; Phillip Couillard; Seratio

 

 

 

 

 

 

 

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