Vienna capitale del Capodanno: la leggenda del valzer compie 150 anni

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Nel centocinquantesimo anniversario di “Sul bel Danubio blu” di Johann Strauss, simbolo culturale del passaggio da un anno all’altro, nonostante le crisi

29 dicembre 2016 | di | Eventi - Musica - Viaggi

C’è un punto fermo nello scorrere dei tristi eventi internazionali del 2016 è nella tradizione austriaca di chiusura e apertura dell’anno. Il mattino del nuovo anno a Vienna di solito si inizia con il “Katerfrühstück”, la sostanziosa colazione per smaltire la sbronza dei vari volti di Vienna, metropoli del piacere e della cultura, che si esibiscono a fine anno per accogliere il 2017 in cui ricorrono diversi anniversari. Quest’anno ricorrono laimg_7943 prima del valzerSul bel Danubio blu” e la nascita dell’arciduchessa Maria Teresa, grazie ai quali i riflettori saranno puntati sull’eredità musicale e imperiale della città. Il leggendario brano di Johann Strauss, il re del valzer e pop star della sua epoca, iniziò la sua marcia trionfale esattamente 150 anni fa e oggi, percorrendo le strade al suo ritmo, dietro le quinte del Ballo dell’Opera, si possono scoprire i segreti dei celebri balli viennesi, in un vorticoso giro di valzer in cui si arriva ad ammirare gli sfarzosi palazzi barocchi della città, molti dei quali, come Belvedere e MuseumsQuartier, oggi ospitano sale espositive e quindi conoscere l’armonia dei contrasti che caratterizza Vienna. Questa è anche un’occasione per ricordare l’eredità barocca dell’imperatrice Maria Teresa e la 300esima ricorrenza della sua nascita. Non mancano infatti nello spazio pubblico gli elementi decorativi barocchi che si mescolano a quotidiani oggetti di design e provocatorie opere di street art.

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Vienna in quanto a musica riveste un ruolo pionieristico e non è una novità. La creatività musicale infatti qui è di casa da sempre, dai tempi dei maestri del Classicismo viennese, Haydn, Mozart, Beethoven, che crearono qui composizioni indimenticabili. Qualche anno dopo, il 15 febbraio 1867, risuonò per la prima volta il valzer “Sul bel Danubio blu”, inno ufficioso dell’Austria, irrinunciabile ai balli viennesi e classico bis al Concerto di Capodanno dell’Orchestra Filarmonica di Vienna. Questi capolavori musicali ancora oggi a ragione non mancano nel programma delle sale da concerto, in versione originale o anche nelle loro moderne reinterpretazioni per riempire i programmi di un Capodanno straordinario. In tutta la città si festeggia e si danza insieme ovunque tra cenoni di gala, eleganti balli e sale da concerto.

img_7930I numerosi concerti tra cui opere e operette di grande richiamo, nonché i musical di grande successo come “Evita” e “Schikaneder” compongono il mosaico dell’intrattenimento del giorno e la notte di San Silvestro. Il 31 dicembre l’intero centro di Vienna si trasformerà in una gigantesca area per party: dalle ore 14 alle 2 di notte il Silvesterpfad, il percorso di San Silvestro nel centro storico di Vienna, nella piazza davanti al Rathausplatz, la piazza del Municipio, e al Prater, garantirà un intrattenimento superlativo con un grande spettacolo pirotecnico. Lungo questo percorso, dozzine di gastronomie serviranno punch e specialità culinarie. Tra le numerose postazioni con spettacoli saranno presenti anche eventi rock, pop, DJ e musica popolare. Nella piazza del Graben, durante il pomeriggio, le scuole di ballo di Vienna offriranno corsi rapidi di valzer e in un’enorme e fantastica sala da ballo all’aperto e a mezzanotte, nella piazza del Municipio e al Prater si terrà una grande festa. Un’altra atmosfera straordinaria si può vivere anche a bordo dei battelli da crociera sul Danubio, oltre che al Ballo di Capodanno nel Palazzo imperiale, Hofburg e ai galà di San Silvestro nel Municipio di Vienna e in diversi hotel di lusso.img_7929 Il “Majestic Imperator”, praticamente un palazzo su binari, organizza viaggi esclusivi di Capodanno, mentre nell’Opera di Stato di Vienna verrà eseguito come da tradizione il “Fledermaus” di Johann Strauss, trasmesso dal vivo anche all’esterno. Il teatro lirico più giovane di Vienna, il Theater an der Wien, propone suggestive messe in scena di opere liriche, e nel 2017 il cartellone prevede il “Peer Gynt” di Werner Egk e “The Fairy Queen” di Henry Purcell. I 15.000 concerti che ogni anno si allestiscono a Vienna si contraddistinguono per la loro eterogeneità: dalla Musica Antica (Barocco & Co al festival Resonanzen) al Classicismo fino alle composizioni moderne del festival Wien Modern, c’è di tutto. I biglietti per il tradizionale concerto di Capodanno di Vienna sono in parte acquistabili e in parte assegnati mediante sorteggio tra quanti ne hanno fatto richiesta, mentre per i concerti di San Silvestro e per l’anteprima sono tutti assegnati mediante sorteggio. Per partecipare all’estrazione dei biglietti del Concerto di Capodanno che si svolge la mattina del 1 gennaio alle 11.15, del Concerto di San Silvestro che si svolge alle 19.30 del 31 dicembre e dell’anteprima delle 11 del 30 dicembre è necessario registrarsi sul sito dell’Orchestra Filarmonica di Vienna dal 2 al 23 gennaio. Tutti e tre i concerti si svolgono nella sala Dorata del Musikverein con il medesimo programma musicale interpretato dall’Orchestra Filarmonica di Vienna che quest’anno è diretta dal maestro Gustavo Dudamel. Per le richieste del concerto del 2018, entro fine Marzo del 2017 sarà notificato l’esito del sorteggio, sia in caso positivo che negativo e le modalità di pagamento. img_7906Se per Capodanno 2017 si intende fare un giro per musei, la città ha tanto da offrire: dall’Hofburg Palace che offre la possibilità di rivivere i fasti asburgici della città al Museo di Storia dell’Arte, con i dipinti di Rembrandt, Tintoretto e Tiziano e al Museo dell’Albertina con i dipinti di Chagall, Michelangelo, Monet, Picasso, Cezanne e tantissimi altri. Una visita è d’obbligo al Leopold Museum, nato dalla collezione privata di Rudolf ed Elisabeth Leopold, diventato l’istituzione più visitata del viennese MuseumsQuartier. Ospita la maggiore Collezione di Egon Schiele al mondo e offre una panoramica unica sull’opera del grande pittore e dei più significativi disegnatori dell’espressionismo austriaco. Con Gustav Klimt, l’eccezionale personalità artistica della Secessione, è rappresentato un ulteriore precursore della pittura moderna in Austria. Inoltre al Leopold Museum si possono vedere quadri, opere grafiche ed oggetti del XIX e XX secolo, tra cui prezioso artigianato artistico e mobili originali Jugendstil e della Wiener Werkstätte. Altro museo da non perdere per avere un’idea dell’arte europea è il MAK Museo delle Arti Applicate, progettato dall’architetto Heinrich Ferstel e aperto nel 1867. In questo museo del design, si possono vedere i preziosi manufatti della Wiener Werkstätte, i mobili di legno curvato di Thonet e i pezzi più rappresentativi dello stile Liberty. image_galleryInfine, nel cuore artistico di Vienna, al numero 41 della Kirchengasse, l’aperitivo più trend di San Silvestro viene organizzato nel boutique hotel Altstadt, in un edificio del diciannovesimo secolo in piena atmosfera della Vienna Fin de Siècle, dove le opere artistiche contemporanee di Andy Warhol e Gilbert e George rendono unici gli ambienti progettati dall’architetto sud-tirolese Matteo Thun.

 

Laura Testa

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