2 Ottobre 2019, la festa dei Nonni, veri e propri Angeli Custodi

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Per una ricerca della Fondazione Korian sono i più attivi d’Europa. Si prendono cura dei nipoti, ad aiutare i genitori, più di quanto succeda in ogni altro Paese del Vecchio Continente

2 Ottobre 2019 | di | Costume - Eventi

La Festa dei nonni è nata in Europa nel 1997 ma è stata introdotta come ricorrenza civile in Italia nel 2005, per sottolineare l’importanza del ruolo degli anziani all’interno delle famiglie e della società in genere. È stata scelta la data del 2 ottobre, giorno in cui la Chiesa cattolica celebra gli Angeli Custodi. Le nonne e i nonni rappresentano una risorsa preziosa per i nipoti. Sono oltre 12 milioni i nonni in Italia e metà di essi assistono sette milioni di nipoti in tutte le attività, dai compiti all’accompagnamento in palestra, al pediatra, intervenendo nelle economie delle famiglie con significativi contributi dalle loro pensioni.

                    Romano Carletti

Secondo una indagine di qualche anno fa di Federanziani queste ore di lavoro gratuito comportano un risparmio di molti  miliardi di euro per le famiglie italiane. Prendendo in esame la percentuale di nonni che si occupa di un nipote e confrontandola con altri Paesi europei vediamo che l’Italia è al primo posto con il 33% di anziani che hanno cura giornalmente di un nipote, seguono: la Grecia con il 28%, quindi la Spagna con il  24,3 per cento, la Germania è al 15%, la Francia al 9,4 per cento la Svezia al 2,9, ultima la Danimarca con l’1,6 per cento.

Quest’anno la Festa dei nonni d’Italia 2019, promossa dalla Fondazione “Senior Italia FederAnziani, si apre con molte iniziative per valorizzare il legame tra le generazioni e migliorare la qualità della vita della popolazione senior, attraverso progetti volti a sostenere la prevenzione e la salute della terza età. L’appuntamento a Roma è in Piazza di Spagna ove confluiranno centinaia di nonni e nipoti e la presenza del nonno d’Italia Lino Banfi per formare tutti insieme un “Grande cuore dei nonni”.

          Roberto Messina con Lino Banfi

Nella conferenza stampa di presentazione della Campagna il presidente Senior Italia di Federanziani Roberto Messina ha dichiarato: «abbiamo messo al centro l’importanza del rapporto intergenerazionale, in particolar modo sul piano della salute e della reciprocità della cura come valore fondante del rapporto nonni-nipoti». Ha dato poi notizia che la campagna, giunta alla V edizione è entrata nelle aule scolastiche per far emergere l’importanza dell’unione che sussiste tra nonni e nipoti. Alcune scuole primarie e dell’infanzia (46 scuole, 291 classi tra primaria e infanzia e circa 6.000 alunni sul territorio nazionale), hanno ricevuto un kit didattico per far realizzare ai piccoli disegni, collage e creare così il proprio “omaggio” per i nonni.

La Fondazione Senior Italia ha voluto quest’anno attribuire un riconoscimento come nonno dell’anno a Romano Carletti, 84 anni di Consuma (Firenze), protagonista di un grande gesto di solidarietà, in quanto per mesi ha accompagnato ogni giorno a scuola con la sua auto un bambino macedone non vedente, percorrendo 60 km al giorno poiché la famiglia del bambino non poteva farsi carico di questo compito. La Festa dei Nonni si arricchisce quest’anno della partecipazione della CIATComitato Italiano per l’aderenza alla Terapia – che farà partire una campagna dedicata alla popolazione anziana, alle famiglie e ai nipoti per sensibilizzare i nonni sull’importanza di prendere con costanza farmaci e medicinali.

                       Pierpaolo Sileri

Una indagine ha messo in luce che oltre 12 milioni di italiani over 65 devono prendere in media ogni giorno sei farmaci. Il 70% di uomini e donne non seguono  regolarmente la terapia con gravi conseguenze per la loro salute. In proposito, nella conferenza stampa, ne ha parlato di questo problema il Viceministro della Salute Pierpaolo Sileri che da soli 15 giorni affianca il ministro designato al dicastero Roberto Speranza. Sileri, medico chirurgo, sembra l’uomo giusto al posto giusto. Entrato in Senato nel marzo 2018 come presidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato, durante il suo precedente mandato si è distinto per aver presentato un disegno di legge per l’introduzione della educazione sanitaria nelle scuole e la donazione del corpo post-mortem.

Nel suo intervento Sileri plaude all’iniziativa di far ricordare dai nipoti ai nonni di prendere regolarmente i farmaci e ha commentato: «quando la terapia non viene seguita, il paziente può avere un peggioramento che comporta il ricovero, e questa è una spesa non indifferente per la Sanità», e ha aggiunto: «le nazioni d’Europa che hanno i cittadini in salute producono di più. Il nostro obiettivo è puntare sugli anziani in buona salute ed è comunque fondamentale sensibilizzare i cittadini su un tema ancora sottovalutato».

Infine Lino Banfi, il cosiddetto “nonno d’Italia”, ha ricordato quando prima di Natale ha incontrato Papa Francesco. «Quando l’ho incontrato e mi chiese gli anni scoprì di avere la mia stessa età – “Li porta bene” – E ha sorriso. Anch’io ora prendo le pillole e ho una proposta da fare nell’era digitale, perché non mettere in commercio un portapillole che parla ricordando agli anziani di prendere le pillole?». Un’idea da mettere in cantiere  per favorire milioni di senior.

 

Giancarlo Cocco

Foto © Giancarlo Cocco

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