Perché l’Europa deve studiare (meglio) da potenza globale

Il terrorismo, i migranti, le spaccature interne: l’Unione europea si mostra divisa dinanzi alle crisi per la cui risoluzione serve un approccio unitario da vera forza globale

Diventare attore politico a livello globale non è semplice, men che meno quando si deve trovare un compromesso tra Ventotto membri, ormai possiamo iniziare a dire Ventisette, che non la pensano alla stessa maniera. È il problema dei problemi che da sempre affligge la capacità d’azione esterna dell’Ue. Ma l’attualità degli eventi che si susseguono […]

di 29 novembre 2017 Leggi tutto