Migranti, l’ora dello scontro istituzionale comunitario

Il presidente del consiglio europeo propone il superamento delle quote, ricalcando la posizione Visegrad. Per la Commissione e la maggior parte degli Stati «è inaccettabile»

Altro che solidarietà tra i principi fondativi dell’Unione europea. Nelle ultime ore la posizione degli Stati più rigidi sulle quote obbligatorie per i ricollocamenti dei richiedenti asilo, ovvero i Paesi del Gruppo di Visegrad + 1 (Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria più l’Austria) è stata fatta propria a sorpresa dal presidente del Consiglio europeo […]

di 12 dicembre 2017 Leggi tutto