Viktor Šklovskij: viaggio sentimentale al termine della notte rivoluzionaria

In un libro a metà fra il romanzo e la cronaca, lo scrittore russo narra con uno stile dinamico e coinvolgente la precarietà e gli orrori del proprio tempo

Un fatalismo tipicamente russo traspare dalle pagine del Viaggio sentimentale di Viktor Šklovskij, l’impressione prepotente di essere trascinati dall’inarrestabile meccanismo della storia, senza poter incidere in maniera significativa sul reale. «Provavo la stessa sensazione di un operaio che, impigliato con un lembo della giubba alla cinghia di trasmissione, si sente trascinare via: oppone ancora resistenza, […]

di 22 Giugno 2019 Leggi tutto