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Lidija Ginzburg: la coscienza prigioniera

Pubblicate le memorie della scrittrice russa sull’assedio di Leningrado, straordinario studio antropologico sulle reazioni dell’uomo in condizioni estreme

«Il disordine di ogni giorno: un piatto con mozziconi di sigaretta, i relitti di questi abissi del caos, la giacca su una macchina da scrivere muta. […] Le cose avevano abbandonato il loro posto, erano come sfocate, i loro contorni si confondevano in una massa indistinta», scrive Lidija Ginzburg in Leningrado – Memorie di un […]

di 1 Marzo 2020 Leggi tutto