A Frascati Concorso enologico internazionale Città del Vino

  • Condividi questo articolo

Nella cittadina dei Castelli Romani manifestazione dal 30 maggio al 2 giugno. Il Sannio con 5 Comuni “Città europea del Vino 2019”

13 Febbraio 2019 | di | Enogastronomia

Frascati è stata designata sede 2019 delConcorso Enologico Internazionale delle Città del Vino”, giunto alla XVIII edizione, che si terrà dal 30 maggio al 2 giugno.

Ad annunciarlo è stato il presidente dell’Associazione “Città del Vino” Floriano Zambon, che ha voluto sottolineare che il Concorso sia l’unico a livello internazionale a svolgersi in Italia e ha «l’obiettivo di raccogliere, tramite iscrizioni online, duemila campioni da 500-600 aziende in gara insieme ai sindaci dei rispettivi territori di produzione».

                         Floriano Zambon

Zambon ha ricordato che il 2019 è di nuovo un territorio italiano a ricoprire il ruolo di “Città europea del Vino”: il Sannio in provincia di Benevento con il coinvolgimento di 5 Comuni (Guardia Sanframondi con la funzione di ente capofila, Castelvenere, Sant’Agata dei Goti, Torrecuso, Solopaca), territori particolarmente vocati alla produzione del vitigno autoctono Falangina del Sannio. Il distretto produce su 12mila ettari vitati 1 milione di ettolitri, il 17% dei quali è Falangina, grazie all’attività di 157 aziende trasformatrici, generando un fatturato di circa 35 milioni di euro.

«Non poteva esserci designazione europea migliore, perché non è stata scelta una città ma un rete. La candidatura Sannio-Falangina ha subito trovato unanime considerazione tra i colleghi europei» ha dichiarato Floriano Panza, sindaco di Guardia Sanframondi e coordinatore del progetto Sannio Falanghina Città Europea del Vino 2019.

                         Floriano Panza

Il Concorso internazionale – già conosciuto come “La Selezione del Sindaco” –  cambia nome, ma sempre con lo spirito di collaborazione con le istituzioni pubbliche e realtà produttive private per la promozione e valorizzazione del territorio vitivinicolo. «Per la prima volta questo bagaglio di buone pratiche della Pubblica amministrazione in dialogo costruttivo con le cantine del territorio, anche Pmi, saranno presentate a Vinitaly in uno stand delle “Città del Vino”» ha concluso Zambon.

Le novità di questa XVIII edizione riguardano l’introduzione di un premio dedicato alle grappe italiane; il premio per la migliore Falangina del Sannio in occasione del riconoscimento di Sannio/Falanghina “Città europea del Vino 2019”; il Premio MondoMerlot, in collaborazione con il Comune di Aldeno (Trento). Continua la collaborazione con Città del Bio per il premio BioDiVino e con il Comune di Valdobbiadene per i riconoscimenti dedicati al Forum Spumanti.

                         Roberto Mastrosanti

«Accogliamo con piacere, nella prestigiosa sede delle Mura del Valadier, la delegazione di esperti enologici, un centinaio dei quali la metà stranieri – ha sottolineato Roberto Mastrosanti, sindaco di Frascati – per un concorso che mira sia a valorizzare la qualità del vino mettendo a confronto i diversi distretti italiani sia a responsabilizzare sempre più gli amministratori locali nella tutela del paesaggio rurale. Davanti alla corsa alla cementificazione Frascati – ha continuato il sindaco – tenta di frenare l’abbandono dei vigneti puntando a essere riconosciuta come area qualificata della metropoli romana. La nostra Doc è nata 53 anni fa, tra le prime in Italia, e ora abbiamo l’unica Docg del Lazio con tante piccole e medie imprese che fanno imbottigliamento in loco e troveranno modo di mostrare in un contesto internazionale la qualità raggiunta dai nostri calici» ha concluso Roberto Mastrosanti.

 

Enzo Di Giacomo

Foto © Enzo Di Giacomo

  • Condividi questo articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *