Acquisti intracomunitari: nuovo Modello Intra-12, da utilizzare dal 1° ottobre

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Per l’Agenzia delle Entrate deve essere dichiarato per beni oltre il limite di 10.000 euro oppure per coloro che hanno optato per l’applicazione dell’imposta in Italia

28 Settembre 2015 | di | Attualità - Economia - in evidenza

L’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento n. 2015/110450 del 25.08.2015, ha approvato il nuovo modello INTRA-12 che deve essere utilizzato – a decorrere dal 1° ottobre 2015 – per la dichiarazione mensile degli acquisti di beni e servizi effettuati da enti non soggetti Iva e da agricoltori esonerati.

Il modello, che sostituisce quello approvato con il provvedimento del 16 aprile 2010, deve essere utilizzato dagli enti non commerciali, dalle associazioni, dalle altre organizzazioni senza personalità giuridica, dalle società semplici che esercitano in maniera esclusiva o principale attività commerciali o agricole (articolo 4, quarto comma, del Dpr 633/1972) nonché dai produttori agricoli (articolo 34, sesto comma, del Dpr 633/1972), che hanno effettuato acquisti intracomunitari di beni oltre il limite di 10.000 euro oppure che hanno optato per l’applicazione dell’imposta in Italia su questi acquisti.

7389_-_Venezia_-_Campo_Sant'Angelo_-_Ingresso_ex_convento_S._Stefano_-_Foto_Giovanni_Dall'Orto,_11-Aug-2008Tali soggetti, come previsto dall’articolo 49 del decreto legge n. 331 del 1993, devono dichiarare all’ufficio dell’Agenzia delle Entrate, competente in relazione al domicilio fiscale, l’ammontare degli acquisti intracomunitari di beni registrati nel mese precedente, l’ammontare dell’imposta dovuta e gli estremi del relativo versamento.

Il modello, inoltre, deve essere utilizzato dagli enti non commerciali e agricoltori esonerati, che ai sensi dell’articolo 17, secondo comma, del D.P.R. n. 633 del 1972, sono tenuti ad assumere il ruolo di debitori dell’imposta, mediante applicazione del meccanismo del reverse charge, per gli acquisti di beni e servizi da soggetti non residenti.

Tali adempimenti devono essere osservati anche dagli enti non commerciali soggetti Iva, limitatamente alle operazioni di acquisto realizzate nell’esercizio di attività non commerciali.

Ex_sede_Banca_di_Credito_di_SuzzaraIl modello Intra 12 deve essere presentato in via telematica, direttamente dal contribuente o tramite intermediari abilitati, entro la fine di ciascun mese, indicando l’ammontare degli acquisti:

  • intracomunitari di beni le cui fatture sono state ricevute il secondo mese precedente a quello di presentazione della dichiarazione;
  • dei beni e servizi relativi a cessioni e prestazioni effettuate nel territorio dello Stato da soggetti passivi stabiliti in un altro Stato membro dell’Unione europea, le cui fatture sono state ricevute il secondo mese precedente a quello di presentazione della dichiarazione (art. 17, comma 2, secondo periodo);
  • dei beni e servizi relativi a cessioni e prestazioni effettuate nel territorio dello Stato da soggetti non stabiliti in uno Stato membro dell’Unione europea, effettuati nel secondo mese precedente a quello di presentazione della dichiarazione per i quali il dichiarante ha emesso autofattura (art. 17, comma 2, primo periodo);
  • intracomunitari per i quali è stata emessa autofattura ex 46, comma 5, del decreto-legge n. 331 del 1993, il secondo mese precedente a quello di presentazione della dichiarazione.

 

Fabrizio Lucci

Foto © Wiki e Creative Commons (in apertura © Freepenguin sede di Firenze; 2a © Giovanni Dall’Orto sede di Venezia; 3a © G.F.S. sede di Suzzara)

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