AIG festeggia con riconoscimenti a personalità della cultura

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70 Ostelli in Italia con oltre 600 mila pernottamenti nel 2016 e un fatturato di 5,8 milioni di euro. Valorizzare il turismo e la promozione sociale

22 Dicembre 2017 | di | Eventi

È sorta 72 anni fa (19 dicembre 1945) l’Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù (AIG), per volontà di Aldo Franco Pessina, un visionario, un commediografo prestato al turismo, che voleva cancellare in fretta gli orrori della guerra e avviare un processo di ricostruzione materiale e morale. «Ciascuno di noi era certo che qualche cosa occorresse fare: era necessario ricreare dei punti fermi, ricostruire ideali, dar nuova materia a nuove speranze dei giovani, tagliare nuove vie oltre le muraglie di incomprensione ….» così ebbe a dichiarare il fondatore Pessina.

AIG festeggia nel modo migliore il suo compleanno con il riconoscimento a personalità della cultura, delle professioni e del mondo del turismo italiano con la III edizione del premio nazionale “Aldo Franco Pessina”, svoltosi nella Biblioteca Vallicelliana a Roma, alla presenza del presidente nazionale AIG, Filippo Capellupo, del segretario nazionale Carmelo Lentino. Ha moderato Roberto Messina, responsabile della Comunicazione di AIG e curatore del libro “La Via degli Ostelli” (Rubbettino) dedicato alla vita e al pensiero di Pessina.

È stato il primo intervento nel campo sociale di low cost – sviluppatosi 50 anni dopo – con la costruzione di Ostelli lungo tutta la penisola, il primo dei quali storico a Bardonecchia. Si è voluto partire da questa città periferica per arrivare nel corso dei decenni in quasi tutte le principali città italiane, facendo sviluppare l’Associazione che oggi conta un centinaio di dipendenti, 70 gli ostelli della rete Aig tra diretti e affiliati, i pernottamenti sono stati 600 mila nel 2016, 40.000 soci tesserati. E, non ultimo, un fatturato di 5,8 milioni di euro lo scorso anno. Un risultato importante che neppure il leggendario Aldo Franco Pessina avrebbe immaginato di raggiungere.

Gli Ostelli si sono rinnovati, hanno subito quella trasformazione necessaria per soddisfare la richiesta dei millennials: alcuni si trovano nei centri storici delle città. Ma soprattutto hanno mantenuto fede al progetto iniziale di Aldo Franco Pessina: valorizzare il turismo quale mezzo insostituibile per la promozione sociale e l’affermazione dei sentimenti universali di pace e solidarietà. L’AIG è membro e unico rappresentante per l’Italia della Federazione internazionale degli Ostelli per la Gioventù (IYHF), massimo organismo mondiale competente per la ricettività dei giovani, con status consultivo presso l’UNESCO. Confluiscono nell’IYHF decine di associazioni nazionali e organizzazioni associate o accreditate, presenti in ogni parte del mondo. Ciascuno di essi è competente per il funzionamento degli Ostelli territorialmente dipendenti (oltre 5.000, con circa 35 milioni di pernottamenti) e per le connesse attività sociali.

Per ricordare e celebrare l’anniversario, sono stati premiati: Gianni Vittorio Armani, presidente di Anas; Gianfranco Battisti, presidente di Federturismo; Cesare Cavoni, giornalista e conduttore di TgTg su Tv2000; Paolo Giulierini, direttore del MANN – Museo Archeologico Nazionale Napoli; Aldo Fittante, avvocato e docente universitario; Annalisa Manduca, giornalista di Radiouno; Paolo Mazzanti, direttore dell’Agenzia giornalistica Askanews; Maria Cristina Pisani, portavoce Forum Nazionale Giovani, e un riconoscimento speciale ad Anita Baldi, già segretario nazionale e presidente nazionale uscente di AIG.

 

Enzo Di Giacomo

Foto © Enzo Di Giacomo

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