Alleati contro l’Alzheimer

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Nasce la “Global Alzheimer’s and Dementia Action Alliance” per combattere l’emergenza mondiale della demenza

9 Giugno 2014 | di | Attualità - Europa - Scienza

Un’alleanza internazionale contro la malattia che toglie il ricordo e dunque il senso della vita. É la “Global Alzheimer’s and Dementia Action Alliance” (Alleanza Globale della malattia di Alzheimer e della Demenza), che unisce per la prima volta nella storia i governi dei Paesi Europei e non solo, le organizzazioni private e non-profit a livello globale per affrontare una sfida comune: combattere un dramma, divenuto oramai una grave emergenza. Basti pensare che sono 44 milioni le persone affette da demenza in tutto il pianeta e ogni anno si contano quasi 8 milioni di nuovo casi. L’Oms, l’Organizzazione mondiale della sanità prevede che questi numeri raddoppieranno ogni venti anni. Il costo complessivo della malattia è pari all’1% del Pil mondiale (ovvero 604 miliardi di dollari).

<<Di fronte a queste cifre, nessuna nazione e nessuna organizzazione può ignorare il problema- sottolinea Gabriella Salvini Porro, presidente Federazione Alzheimer Italia che a fianco di Adi (Alzheimer’s Disease International) fa da testimone nazionale alla nascita dell’Alleanza-. Come organizzazione italiana non profit dedicata alla cura e all’assistenza dei malati di Alzheimer e dei loro familiari, abbiamo avvertito l’urgenza e il dovere di presenziare all’incontro di Ginevra. E, come unici rappresentanti italiani, ci facciamo portavoce all’interno del nostro Paese delle esigenze e delle decisioni internazionali. Chiediamo quindi alle istituzioni, alle associazioni e agli enti che si occupano di demenza di lavorare concretamente insieme per mantenere le promesse prese a Londra 5 mesi fa. Le famiglie dei malati si aspettano che queste promesse siano mantenute>>.

L’Alleanza nasce infatti in risposta a quanto deciso dai leader mondiali nello storico vertice del G8 sulla Demenza dello scorso dicembre a Londra, quando il Primo Ministro britannico David Cameron aveva dichiarato: <<Non importa dove voi viviate, la demenza ruba le vite e distrugge le famiglie. È per questo che noi siamo qui riuniti e siamo determinati a sconfiggerla. Abbiamo combattuto la malaria, il cancro, l’Aids e ora voglio che l’11 dicembre 2013 sia ricordato come il giorno in cui è iniziata la lotta mondiale alla demenza>>.

Tra gli impegni presi: sviluppare un piano internazionale e aumentare i finanziamenti per la ricerca al fine di identificare entro il 2025 una cura o terapia che modifichi il decorso della malattia; creare una nuova figura di Responsabile Mondiale sulla Demenza a sostegno di un approccio innovativo che coordini le esperienze e gli sforzi di tutti i Paesi coinvolti; dichiarare la demenza una minaccia per la salute pubblica.
Luisa Mosello

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