3-6 maggio: il campionato mondiale di combattimento medioevale

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Tutto pronto per “Battle of the Nations”, l’evento, per la prima volta in Italia, ospitato nella suggestiva cornice del Castello di Santa Severa

1 Maggio 2018 | di | Cultura - Sport

L’idea di tornare indietro nel tempo ha sempre attratto l’immaginario dell’uomo. Scrittori e registi hanno sovente precipitato i frutti della propria creatività in epoche remote, ponendoli a confronto con l’ignoto. Fra le ambientazioni più suggestive vi è certamente quella medioevale, con la sua mescolanza di crudeltà e magia, di realtà e mito.

Il torneo Battle of the Nations, giunto alla sua nona edizione, promette forti emozioni per gli appassionati di quella che è divenuta una vera e propria disciplina sportiva. Guerrieri equipaggiati nelle loro pesanti armature si affronteranno nel campionato mondiale, per la prima volta ospitato in Italia, negli scenari arcani proposti dal Castello di Santa Severa, dal 3 al 6 maggio.

Una disciplina sportiva governata da regole sempre più sofisticate e attente all’incolumità dei partecipanti. Dalla prima edizione, alla quale parteciparono solo quattro Paesi, molta strada è stata fatta. Gli infortuni sono divenuti via via più rari, equiparabili ad altri sport di contatto. Gli equipaggiamenti devono rispettare determinati standard, così come le armi, naturalmente prive di punta, usate dai contendenti. Ben settecento guerrieri, provenienti da trentacinque nazioni, si affronteranno in combattimenti uno contro uno (con spada lunga, spada e scudo, spada e brocchiere e asta) e di gruppo.

Nella scorsa edizione tenutasi a Barcellona a spuntarla è stata l’Ucraina, che ha battuto la Russia detentrice del titolo in finale. Questa disciplina, a metà fra la rievocazione storica e lo sport vero e proprio, è nata infatti nelle terre dell’Est Europa, e non a caso i Paesi sopra citati ne sono ai vertici. Anche l’Italia, nel suo piccolo, ha fatto numerosi passi in avanti. Il cimento casalingo sarà l’occasione per misurarne il valore effettivo.

Comunque vadano le cose, l’evento ha un notevole valore culturale. I visitatori potranno aggirarsi in un vero e proprio ambiente medioevale, vedere un fabbro alla forgia, cimentarsi nel tiro con l’arco e in duelli simulati, seguiti da esperti maestri d’armi. Cortei in costume, balli e musiche dell’epoca completano un quadro oltremodo suggestivo, adatto agli appassionati quanto ai semplici curiosi.

L’evento è organizzato da Historical Martial Combat Italy Federation, C.S.E.N. (Centro Sportivo Educativo Nazionale) e HMBIA (Historical Medieval Battle International Association), in collaborazione con la Regione Lazio, LAZIOcrea, Mibact, Comune di Santa Marinella e Coopculture.

 

Oksana Tumanova

 

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