Blockchain, concorrenza a rischio senza un quadro normativo Ue

  • Condividi questo articolo

Eurodeputati e rappresentanti della Commissione alla presentazione a Bruxelles del libro di Andrea e Massimo Tortorella sulle criptovalute

12 Ottobre 2018 | di | Europa - Hi-Tech - Libri

Nel confronto istituzionale su Blockchain e Criptovalute tenutosi al Parlamento europeo di Bruxelles mercoledi 10 ottobre nel contesto della presentazione del libro “Cripto-Svelate. Perché da Blockchain e monete digitali non si torna indietro” scritto a due mani da Andrea e Massimo Tortorella (Paesi Edizioni) è stata unanime fra i rappresentanti della Commissione europea e del Parlamento europeo la necessità di arrivare quanto prima a normare con strumenti regolati questo settore per favorire la massima trasparenza e creare un level playing field capace di liberare la concorrenza generando impatti economici.

Gli eurodeputati intervenuti nel dibattito, Eva Kaili (S&D), Fulvio Martusciello, Lorenzo Cesa e Andreas Schwab (PPE), hanno tutti ribadito la necessità di regolamentare questa tecnologia ricoluzionaria al pari di Internet. Gli ha fatto eco il vice capo gabinetto della Commissaria europea Marija Gabriel per economia e società digitali, che ha ricordato il ritardo già accumulato e i primi timidi passi mossi solo la scorsa primavera, ammettendo un processo troppo lento che impedisce uno sviluppo adeguato del settore. «Serve certezza del diritto per dare la possibilità a questa tecnologia di svilupparsi», ha spiegato l’eurodeputata greca Eva Kaili, relatrice della risoluzione sulla Blockchain in commissione parlamentare economica e approvata dal PE a inizio ottobre.

Anche il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani, che aveva ricevuto prima dell’evento i due imprenditori nel suo ufficio, rispettivamente Ad di Consulcesi Tech e presidente di Consulcesi Group, ha chiesto velocità nell’approvazione di un quadro regolamentare europeo per dare “la necessaria trasparenza” a questo settore emergente. Ogni ulteriore ritardo constringerebbe l’Europa a rincorrere invece di guidare a livello mondiale questo nuovo paradigma digitale. In Europa «abbiamo atteso troppo, adesso dobbiamo recuperare velocità per arrivare primi al mondo», ha sottolineato il collega tedesco Andreas Schwab, membro della commissione parlamentare per il mercato interno e la protezione dei consumatori.

«Siamo felici delle rassicurazioni ricevute dai più importanti stakeholder del settore sulla necessità di una regolamentazione del Fintech oltre al settore della Blockchain. L’Europa può e deve dare la sua voce, regolamentare è la parola chiave», ha dichiarato Massimo Tortorella, presidente di Consulcesi Group. «Ormai è da qualche anno che la Blockchain è entrata nella nostra economia» – così Andrea Tortorella – «e ha bisogno di norme e strumenti regolati. Ad esempio, Conculcesi Tech ha favorito la nascita del primo fondo europeo di investimento regolato su criptovalute e tecnologia Blockchain, il “ConsulCoin Cryptocurrency Fund”».

 

Nino Cingolani

Foto © Consulcesi Tech

  • Condividi questo articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *