Cnr a capo della ricerca europea per le tecnologie quantistiche

  • Condividi questo articolo

La Commissione ha nominato l’Istituto italiano coordinatore di un consorzio comunitario dedicato allo sviluppo di una nuova generazione di laser

29 ottobre 2018 | di | Attualità - Hi-Tech - Scienza

Sarà lanciata oggi a Vienna la Quantum Flagship, una iniziativa di ricerca della Commissione europea da un miliardo di euro nei prossimi 10 anni. Fra i 19 progetti selezionati nel primo bando da 130 milioni di euro della Flagship sul tema delle tecnologie quantistiche, l’Istituto nazionale di ottica del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ino) coordina un progetto da 9.3 milioni di euro, denominato QOMBS. Al progetto, inquadrato nel pilastro della simulazione quantistica, partecipano, oltre che Università e aziende svizzere, tedesche e francesi di primissimo piano, l’Agenzia spaziale italiana (Asi) e una società spin-off del Cnr, PpqSense Srl. In questo bando, fortemente competitivo e riservato a progetti in grado di coniugare ricerca di base e tecnologia di frontiera per lo sviluppo di prodotti radicalmente innovativi contenenti tecnologie basate sulle leggi della fisica quantistica, QOMBS è l’unico progetto finanziato a guida italiana.

                         Augusto Smerzi

«Il progetto mira a sviluppare una nuova generazione di laser capaci di creare un fascio di luce non-classica nello spettro infrarosso composto da diverse frequenze (o colori)», afferma Augusto Smerzi, dirigente di ricerca Cnr-Ino, che coordinerà il consorzio. «Questo permetterà nuove applicazioni che spaziano dalla possibilità di trasmettere messaggi in maniera intrinsecamente sicura rispetto all’attacco di hackers ostili, alla creazione di computer ultraveloci sfruttando i principi fondamentali della meccanica quantistica. La realizzazione del progetto permetterà di creare un’industria europea quantistica con leadership italiana, strettamente connessa al mondo accademico e della ricerca fondamentale. La “seconda rivoluzione quantistica” prossima ventura avrà a Firenze un centro di eccellenza».

«Abbiamo messo insieme due settori di ricerca di eccellenza dell’Ino, gli atomi ultrafreddi e la fisica dei laser a cascata quantica e abbiamo proposto una direzione di ricerca del tutto nuova», continua Paolo De Natale direttore Cnr-Ino. «La simulazione quantistica di laser a semiconduttore già commerciali permetterà di individuarne le potenzialità ancora inesplorate e creare dispositivi di nuova generazione, fortemente innovativi. Abbiamo poi messo insieme i migliori centri di ricerca e aziende, sia grandi sia start-up, del settore, su scala europea, che hanno creduto in questa inedita unione di ricerca di frontiera e tecnologia: così è nato QOMBS».

Oltre QOMBS, Cnr-Ino è anche protagonista di uno dei progetti Flagship dedicati a argomenti più esplorativi: PhoQus, dedicato ai sorprendenti fluidi fotonici. Nella Quantum Flagship il Cnr è anche direttamente presente nella struttura di governance con la responsabilità di coordinare la preparazione e il training della nuova generazione di ricercatori che dovrà trasportare le tecnologie quantistiche dai laboratori di ricerca a quelli industriali.

«Il Cnr riconferma la sua capacità di unire insieme ricerca di frontiera e tecnologie d’avanguardia e, soprattutto, di essere un punto di riferimento e di sintesi per tutta la comunità nazionale, rendendo possibile l’aggregazione di eccellenze su scala internazionale e creando, in definitiva, vera innovazione», afferma il presidente del Cnr Massimo Inguscio.

 

Lena Huber

Foto © Società italiana di Fisica, Cnr

  • Condividi questo articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *