Diventare socio di un Pub? Si può, grazie al Crowdfunding

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Partita la prima campagna italiana di Equity Crowdfunding nella ristorazione. A lanciarla, il romano “Queen Makeda Grand Pub”, per l’apertura di un secondo locale a Milano

7 aprile 2018 | di | Enogastronomia

Crowdfunding, ovvero “processo collaborativo di un gruppo di persone che utilizza il proprio denaro in comune per sostenere gli sforzi di persone e organizzazioni”, come si legge su Wikipedia. Detto in altre parole, una forma di microfinanziamento in cui sono le singole persone a mobilitarsi per un progetto che li convince e in cui decidono di investire. Una modalità che, grazie alla rete, è divenuta negli ultimi anni sempre più popolare e proficua. Ora anche nell’ambito della ristorazione. A fare da apripista in Italia è il Queen Makeda Grand Pub, nato a Roma nel dicembre del 2014, ha da poco avviato una campagna Equity Crowdfunding per l’apertura di un locale a Milano. Un primo esperimento, che si propone di essere la prima di una serie di campagne per portare il Grand Pub in diverse città italiane e europee.

Il Queen Makeda ha infatti tratto ispirazione dai vari esempi di casi internazionali che hanno deciso di utilizzare l’Equity Crowdfunding per espandersi. In Italia, si tratta della prima attività di ristorazione che decide di ricorrere a questa forma di microfinanziamento dal basso, utilizzando un portale nazionale.

Grazie al Crowdfunding il Queen Makeda mira infatti a rivolgersi alla propria community, ad ampliarla e, nello stesso tempo, a svolgere una vera e propria attività di marketing preliminare per rafforzare l’identità del Pub romano in tutta Italia.
Il locale, aperto nel 2014 all’Aventino, a Roma, ha portato nella Capitale un concetto di pub contemporaneo, con 40 spine di birra artigianale e una cucina internazionale. Allo stesso modo, anche l’apertura milanese si propone di rimanere fedele al format sperimentato con successo nel Pub romano.

La campagna è già attiva sul portale di Crowdfunding italiano WeAreStarting. È importante sottolineare che chi decide di investire nella campagna ne diventa parte integrante e beneficiario, poiché gli investitori diventeranno a tutti gli effetti soci della società che gestisce il Queen Makeda, entrando a far parte non solo della futura realtà milanese, ma anche di quella romana già esistente. La campagna ha una durata di 4 mesi e un target di raccolta di 200.000 euro. L’investimento minimo previsto è di 200 euro, e ad ogni investitore sono riservati originali rewards, come una tessera che dà diritto a uno sconto speciale nei locali di Roma e Milano.
Per maggiori informazioni e per partecipare attivamente alla campagna di Equity Crowdfunding del Makeda Gran Pub, all’indirizzo www.wearestarting.it/offering/queenmakeda

 

Valentina Ferraro

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