Dombrovskis dopo l’incontro con Poletti e Padoan: bene accelerazione riforme Italia

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Il vicepresidente della Commissione europea con delega per l’Euro e il Dialogo Sociale in visita a Roma rimarca i progressi del Belpaese

14 Aprile 2015 | di | Attualità - Economia - Europa - Lavoro - Politica

Fitta giornata d’incontri, ieri, per il vicepresidente della Commissione europea con delega per l’Euro e il Dialogo Sociale, Valdis Dombrovskis, e il suo staff in visita in Italia. Soprattutto è quello coi ministri dell’Economia, Pier Carlo Padoan, e del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, che porta il rappresentante dell’esecutivo comunitario a esprimersi positivamente sull’operato del governo italiano.

Valdis DombrovskisNon a caso Dombrovskis aveva anticipato su Twitter come «la Commissione europea apprezza che lo sforzo per le riforme in Italia abbia guadagnato velocità e dà il benvenuto all’impegno ad un’agenda di riforme dettagliata». Un tema in particolare del suo portafoglio il vicepresidente della Commissione rileva: «accolgo con favore la determinazione del governo italiano, espressa dal Ministro Poletti, di completare rapidamente l’ambiziosa riforma del mercato del lavoro. Questa e altre riforme in corso sono essenziali per migliorare le prospettive di crescita per l’Italia e creare nuovi posti di lavoro. Una forte economia italiana è importante anche per il resto della Ue, perché l’Europa può prosperare pienamente solo quando tutte le sue maggiori economie sono solide».

Handshake between Giuliano Poletti, on the left, and Valdis DombrovskisPoletti, nell’incontro fra i due staff, ha ribadito come «l’Italia sia fortemente impegnata nell’attuazione della riforma del mercato del lavoro che contribuisce non solo a una più forte competitività del Paese, ma anche a una maggiore inclusione di quelle fasce di lavoratori finora meno garantite. Anche la garanzia giovani rappresenta una riforma strutturale tesa a contrastare il preoccupante fenomeno dell’inattività e più in generale a rafforzare le politiche attive e l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. L’Unione europea dal canto suo deve rafforzare, nella sua azione, la dimensione sociale, che va considerata un valore da tutelare in sé e non una semplice variabile macroeconomica».

Pietro Carlo Padoan, on the right, and Valdis Dombrovskis«L’importante – ha ricordato Valdis Dombrovskis nell’incontro con il ministro dell’Economia italiana Pier Carlo Padoan – è che comunque il Paese prosegua con l’aggiustamento di bilancio» e che «ci sono importanti misure alternative per ridurre il deficit» ad esempio «con la riduzione della spesa, che penso sia una base per raggiungere gli obiettivi concordati».

 

Uuno Heikkilä

Foto © European Community 2015

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