Fieracavalli e Jumping Verona dal 7 al 10 novembre

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Per il 19° anno, la tappa italiana della “Longines FEI Jumping World Cup”, Coppa del mondo di salto ostacoli nella città scaligera. Etica e sostenibilità al centro dell’edizione 2019

7 Settembre 2019 | di | Eventi

A poco meno di due mesi dall’appuntamento con Jumping Verona, l’unica tappa italiana della Coppa del mondo di salto ostacoli, la “Longines Fei Jumping World Cup”, dal 7 al 10 novembre, Fieracavalli lancia la sua Academy: un progetto per diffondere una cultura rispettosa del benessere dell’animale a tutti i livelli, ponendo l’accento anche sulla sostenibilità ambientale, di cui il turismo in sella è ambasciatore.

La più prestigiosa manifestazione equestre è stata presentata a Roma, nello splendido Stadio dei Marmi in occasione della sedicesima tappa del “Longines Global Champions Tour 2019”, alla presenza del direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani; del presidente del Coni, Giovanni Malagò; Marco Di Paola, presidente FISE; Simone Perillo, segretario generale FISE; Alessandro Silvestri, presidente Fitetrec-Ante.

                    Giovanni Mantovani

«Dopo Piazza di Siena a maggio, torniamo oggi a Roma per il Global, in una sorta di simbolico passaggio del testimone tra gli eventi che rappresentano le massime espressioni dello sport equestre in Italia. Un testimone che passerà di diritto a Fieracavalli dove, a novembre, si terrà per il 18° anno Jumping Verona: l’unica tappa italiana della Longines FEI Jumping World Cup», ha dichiarato Giovanni Mantovani, direttore Generale di Veronafiere.

Alla presentazione ha partecipato il presidente del Coni, Giovanni Malagò che ha voluto sottolineare come «ospitare tre grandi manifestazioni diverse una dall’altra, a distanza di pochi mesi e con dinamiche, scenari e contesti molto diversi, è un motivo di grandissimo orgoglio e prestigio per lo sport italiano. Quel 32% di risorse in più, circa 60 milioni, che la Riforma dello sport assegna al sistema, nasce proprio dai risultati degli eventi del 2018 che siamo riusciti a mettere insieme, grazie all’abilità delle federazioni e di organizzatori come Veronafiere con Jumping Verona. Fieracavalli, manifestazione con numeri record, e con una tradizione centenaria, nata prima della Federazione e prima del Coni è veramente un’eccellenza e alfiere della promozione dello sport» ha concluso il presidente del Coni.

                    Giovanni Malagò

La crescita di Fieracavalli è nei numeri: nel 2018 sono stati 160mila i visitatori da 60 nazioni e la presenza di 750 aziende espositrici da 25 Paesi. Ogni anno sono 200 gli eventi che si svolgono nei 128mila metri quadrati della Fiera, tra gare sportive di altissimo livello come l’unica tappa italiana della “Longines FEI World Cup”, competizioni morfologiche, discipline western, show e attività didattiche. Più di 2.400 esemplari di 60 razze equine mettono in mostra la biodiversità italiana e straniera.

Per tornare all’Academy, segno di un’attenzione particolare al mondo equestre da parte di Fieracavalli, il direttore generale Giovanni Mantovani ha spiegato che «l’obiettivo è formare ed educare gli appassionati a tutte le sfaccettature del mondo del cavallo ma, soprattutto, con un’attenzione alla dimensione etica. Credo che il fatto di avere come testimonial dell’Academy Michel Robert – un personaggio straordinario che ha fatto del rispetto per il cavallo la sua fede – sia una notizia incredibile. Michel Robert, peraltro, sarà in gara per il Jumping Verona».

 

Enzo Di Giacomo

Foto © Enzo Di Giacomo

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