Fino al 14 ottobre “Uno Sguardo su Israele. Storia tra città e deserto”

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All’XI edizione del Festival della Letteratura di Viaggio, promosso dalla Società Geografica Italiana, gli scatti dei più grandi reporter di travel

28 settembre 2018 | di | Viaggi

In occasione del 70° anniversario della nascita dello Stato di Israele, l’Ufficio nazionale israeliano del Turismo presenta all’interno del Festival della Letteratura di Viaggio di Roma, la mostra fotografica “Uno Sguardo su Israele. Storia tra città e deserto“. Inaugurata lo scorso 21 settembre presso il cinquecentesco Palazzetto Mattei in Villa Celimontana, storica sede della Società Geografica Italiana, con un evento aperto al pubblico rimarrà aperta per tutta la durata del Festival e oltre, fino al 15 ottobre. In concomitanza con l’inaugurazione della mostra, è stato organizzato l’incontro “I Sensi del Viaggio” con lo scrittore israeliano Yaniv Iczkovits, vincitore del prestigioso premio Agnon, e la filosofa Donatella Di Cesare.

«Siamo felici di portare Israele all’interno del Festival della Letteratura di Viaggio, il perfetto contenitore per presentare ai viaggiatori italiani il nostro Paese nel 70° anno dalla nascita dello Stato» – ha affermato Amir Halevi, direttore generale del ministero del Turismo di Israele, giusto in occasione della presentazione alla stampa della mostra. «Il turismo è uno dei settori di punta di Israele sul quale continuiamo a investire con azioni di marketing e promozione, incentivi alle compagnie aeree per l’incremento dei collegamenti e potenziamento delle infrastrutture. Tra gennaio e agosto abbiamo accolto 2.6 milioni di visitatori, il 16,5% in più rispetto allo scorso anno. L’Italia è uno dei mercati chiave e tra i primi cinque per crescita, pari al 40% nei primi otto mesi del 2018, quando 93.300 italiani hanno visitato Israele».

«È un grande onore per noi partecipare per la prima volta al Festival della Letteratura di Viaggio con una mostra che racconta attraverso 20 scatti di 12 fotografi la varietà del territorio di Israele. Un viaggio attraverso la Galilea, Tel Aviv, Gerusalemme, il Mar Morto e il deserto del Negev e un invito aperto a scoprire dal vivo la destinazione e il suo incredibile mix di storia, archeologia, architettura, cultura millenaria, spiritualità e natura: poche mete al mondo sanno entrare nel cuore dei visitatori come Israele», ha commentato Avital Kotzer Adari, direttrice dell’Ufficio nazionale israeliano del Turismo.

La mostra fino a metà ottobre accompagna il visitatore in un viaggio tra modernità e tradizione alla scoperta di Israele, destinazione unica al mondo per storia, cultura e natura. Il percorso ha inizio nel nord del Paese, nella verde Galilea, con le sue dolci colline e i vigneti, per proseguire lungo la costa fino a Tel Aviv, città dinamica, giovane e innovativa celebre per le sue spiagge e l’architettura Bauhaus.  Si prosegue fino a Gerusalemme, città dal fascino millenario, dalla storia e cultura uniche al mondo. Il Mar Morto non è lontano, il punto più basso della terra, che regala panorami naturali scenografici. Una speciale attenzione è dedicata poi al deserto del Negev (nella foto a sinistra) con le imponenti formazioni rocciose scolpite dal vento e i grandi crateri: un luogo che ha visto il passaggio di numerosi popoli e civiltà nel corso dei millenni attraverso la Via dell’Incenso.

Autori delle fotografie, alcuni tra i più grandi fotografi di viaggio contemporanei, che vantano grandi collaborazioni in Italia e all’estero: Irisphoto, Deltaoff, Graziano Perotti, Daniele Pellegrini, Amir Ehrlich, Vladimir Khirman, Lidia Bagnara, Marco Ansaloni, Jimmy Pessina, Yoav Lavi, Dafna Tal, Giovanni Tagini.

 

Pierfrancesco Mailli

Foto © Daniele Pellegrini (apertura), Dafna Tal, Jimmy Pessina

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