Agli Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa il premio europeo Carlo V

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Il Re Felipe Vi di Spagna ha sottolineato la necessità di lavorare collettivamente nell’affrontare le sfide globali per un’Europa più unita, più forte e più efficace

16 Maggio 2019 | di | Cultura - Europa

L’Accademia europea e iberoamericana della Fondazione di Yuste ha assegnato al Programma degli Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa la XIII edizione del premio europeo Carlo V, conferito a persone, organizzazioni, progetti o iniziative che «con il loro sforzo e dedizione hanno contribuito alla conoscenza e alla diffusione dei valori culturali, scientifici, storici dell’Europa, così come al processo di unificazione dell’Unione europea». È la prima volta, nella storia del Premio, che il riconoscimento non viene assegnato a una persona, ma a un programma.

Giovedì 9 maggio, in occasione della Giornata dell’Europa, nella splendida cornice del Monastero Reale di Yuste (Spagna), Sua Maestà il Re di Spagna Felipe VI ha consegnato il “premio europeo Carlo V” al segretario generale del Consiglio d’Europa Thorbjørn Jagland.

La giuria del premio ha scelto gli Itinerari culturali del Consiglio d’Europa perché «mettono in pratica i valori che tutti condividiamo nell’Unione europea, come i diritti umani, la diversità culturale e il dialogo interculturale», ha dichiarato Rosa Balas, presidente della Fondazione Accademia di Yuste. Gli itinerari culturali uniscono regioni, città e cittadini attorno a progetti comuni che viaggiano attraverso i Paesi dentro e fuori l’Unione europea, rafforzando così «l’immagine dell’Europa, la sua posizione all’estero e le sue relazioni con il resto del mondo», ha ribadito ancora Balas sottolineando che attraverso le sue attività, il progetto sviluppa risorse per il turismo responsabile e lo sviluppo sostenibile e «contribuisce al processo di integrazione europea attraverso la storia, la cultura, il patrimonio e la cittadinanza attiva». «La certificazione come Itinerario culturale del Consiglio d’Europa è una garanzia di eccellenza», ha concluso Balas.

I vincitori delle precedenti edizioni sono Antonio Tajani, Marcelino Oreja, Sofia Corradi, José Manuel Durão Barroso, Javier Solana, Simone Veil, Helmut Kohl, Jorge Sampaio, Mikhael Gorbaciov, Felipe González, Wilfried Martens e Jacques Delors.

Dal 1987, il Programma degli Itinerari culturali ha mostrato, attraverso un viaggio nello spazio e nel tempo, quanto i 47 Stati membri del Consiglio d’Europa condividano un patrimonio culturale comune.

Ad oggi, il Consiglio d’Europa ha certificato 38 itinerari culturali in diversi campi, dall’arte all’architettura, passando per la musica, la letteratura e il paesaggio. Nell’aprile 2019 sono stati certificati cinque nuovi itinerari culturali. Presenti alla cerimonia 21 rappresentati e delegati degli Itinerari Culturali certificati dal Consiglio d’Europa.

Discorso del Segretario generale Thorbjørn Jagland
Discorso di Sua Maestà il Re Felipe VI di Spagna

 

Sara Ferrari

Foto:  © Casa de S.M. el Rey; RodianContador Government Extremadura; JeroMorales Fundación Yuste

 

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