Iginio Massari miglior pasticcere d’Italia

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Classici e sostenibili i dolci del 2019. Nuova guida del Gambero Rosso per valorizzare e salvaguardare sempre più l’identità del Belpaese

14 Novembre 2018 | di | Enogastronomia

Le pasticcerie in Italia (sempre più di qualità) non raggiungeranno mai i milionari fatturati dei ristoranti (e degli chef), ma anche se con lentezza si stanno ritagliando un posto di rilievo nel panorama della ristorazione italiana. Un posto importante grazie alla bravura dei Maestri pasticceri sparsi lungo la penisola e l’avanzare dei giovani, le cui alchimie del gusto si muovono lungo la strada della tradizione e dell’innovazione e, qualche volta, del genio italico. Pasticceria che è tornata ad essere competitiva dopo l’eclissi sulla scena internazionale, dominata dalla Francia.

                        Iginio Massari

Maestro indiscusso del settore, Iginio Massari, il “giovane” settantaseienne di Brescia amico del grande Gualtiero Marchesi, che non si stanca mai di trasmettere ai giovani la sua arte e la raccomandazione di «ascoltare tutte le informazioni, chiare e sommesse, che vengono dai clienti e dal mercato in generale. Ci vuole umiltà, anche dopo 50 anni di lavoro, per non sentirsi mai arrivati, lo spiego sempre ai miei ragazzi».

Iginio Massari con la sua “Pasticceria Veneta” a Brescia inaugurata nel 1971 è risultato il “miglior pasticcere d’Italia” per il Gambero Rosso, che ha presentato la nuova Guida “Pasticceri&Pasticcerie” 2019 sul mondo della pasticceria in un bellissimo novembre romano. «Da 8 anni siamo in cima alla vetta! Grazie!!! È sempre un’emozione
Pasticceri e Pasticcerie d’Italia Gambero Rosso»
scrive Igino Massari nella sua pagina facebook.

Il giusto equilibrio tra prodotticlassiciesostenibili” che si integrano sinergicamente nel bello e nel buono e in un’alimentazione variegata ed equilibrata a salvaguardia dell’identità italiana: è questa la fotografia scattata dalla nuova edizione della Guida del Gambero Rosso sul mondo della pasticceria giunta alla nona edizione.

Tra i premiati per le migliori performance e professionalità dolciarie, quattro i nuovi ingressi: Luca Cantarin, Fabrizio Galla, Giovanni Cavalleri e Alfonso Pepe. Fra le “Tre Torte”, il riconoscimento nella guida passa da 21 a 24 con l’uscita di Cristalli di Zucchero (con l’abbandono del locale da parte di Marco Rinella). Il pasticcere emergente è Fabrizio Barbato di “I’lle Douce” di Milano, mentre la Novità dell’anno è “Creazioni” a Manerba del Garda (Brescia). Il riconoscimento per la Miglior comunicazione digitale va a Rinaldini (Rimini), quello per la Miglior pasticceria salata a “La Pasticceria” di Mauro Gualandi (Argenta, Ferrara).

Gambero Rosso si caratterizza sempre più come agenzia di rating enogastronomica, rafforzando la sua trentennale attività come educatore del cibo anche attraverso una qualificata attività editoriale. Con la guida “Pasticceri e Pasticcerie” 2019 si chiude un anno importante per il cambiamento e rafforzamento societario.

 

Enzo Di Giacomo

Foto © Enzo Di Giacomo

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