Ispra presenta il suo progetto per Expo Milano 2015

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Alla presentazione del Jrc Diana Bracco Presidente della società di gestione e David Wilkinson, Commissario generale dell’Ue per la rassegna del prossimo anno

8 Luglio 2014 | di | Ambiente - Attualità - Enogastronomia - Europa - Eventi

Si è svolta a Milano, presso il palazzo delle Stelline, la presentazione ufficiale del padiglione del Jrc (Centro comune di ricerca dell’Unione europea) di Ispra, per Expo Milano 2015 . La struttura sarà collocata di fronte al Palazzo Italia, una posizione strategica che mette in risalto la rilevanza politica dell’Unione europea per l’Italia e gli altri Stati membri dell’Ue in riferimento al tema di Expo “Nutrire il pianeta, energia per la vita”.

Il padiglione sarà diviso in tre piani di circa 500 mq l’uno. Il piano terra sarà dedicato allo spazio espositivo per i visitatori, che si ritroveranno in una vera e propria storia, guidati da due personaggi animati: Alex, agricoltore e Silvia, ricercatrice scientifica, vivranno diverse avventure che vedranno protagonisti il pane e il grano, elementi alla base della civiltà europea. Entrambi saranno accompagnati da due fidi a quattro zampe Coco ed Alfred.

Immersi in una storia “dal campo alla forchetta”, i visitatori potranno scoprire la storia dell’Unione, le politiche alimentari in corso e le promettenti tecnologie future. L’obiettivo è aumentare la consapevolezza della sfida della sicurezza alimentare, che può essere realizzata soltanto grazie alla cooperazione tra Stati e regioni e tra scienza e agricoltura. La storia illustrerà anche come l’attuazione delle iniziative dell’Unione abbia reso la catena alimentare più efficiente.

relatori della giornata

David Wilkinson, Commissario generale dell’Ue per Expo, ha sottolineato l’importanza di questa manifestazione per la sicurezza e la sostenibilità della catena alimentare. Expo costituirà, infatti, un’opportunità unica per la Commissione europea dal punto di vista della comunicazione, permettendole di evidenziare il suo ruolo fondamentale nella sfida globale della nutrizione del pianeta. In linea con il tema di Expo 2015, l’Unione europea parteciperà all’evento con il motto “Coltivare insieme il futuro dell’Europa per un mondo migliore”.

Oltre allo spazio espositivo, il padiglione europeo ospiterà tutta una serie di conferenze ed eventi politici e scientifici per contribuire ulteriormente alla discussione sull’alimentazione e la sostenibilità. Sono previste, inoltre, altre tipologie di eventi, che si svolgeranno su tutto il sito di Expo e al Centro Comune di Ricerca (JRC) di Ispra.

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Alla presentazione, Diana Bracco (Presidente della società di gestione Expo 2015 S.p.a.) detta i numeri: «Grazie all’Expo, vinto da Milano e messo a disposizione dell’intero Paese, l’Italia potrà intensificare le relazioni bilaterali, economiche, scientifiche e culturali con oltre 140 Paesi che hanno già confermato la loro presenza; potrà dare visibilità sui mercati di tutto il mondo ai prodotti del Made in Italy, a partire da quelli delle Pmi che sono l’asse portante del nostro sistema produttivo; potrà rilanciare il turismo, attrarre investimenti, ammodernare la sua rete infrastrutturale e recuperare competitività.  L’esposizione, dunque, darà nuovo impulso alla nostra economia». E continua: «Aver dedicato l’Expo al tema “Feeding the planet, energy for life”, ponendo al centro dello scenario globale il tema del diritto a un’alimentazione sufficiente, sicura e sana per tutti gli abitanti della terra, offre anche un’opportunità per la comunità scientifica internazionale, per fare il punto sulle innovazioni che tutelano la salute del consumatore finale».

alex e silvia promo corto

Ma l’Expo e’ anche molto altro: sarà un’opportunità per  l’intera filiera alimentare di presentare le sperimentazioni in corso a tutti i livelli, dalla produzione di base alla trasformazione del prodotto agricolo, dal confezionamento allo stoccaggio, dal trasporto alla distribuzione, dalla vendita al dettaglio alla preparazione degli alimenti. E inoltre potremo scoprire come il mondo agricolo incoraggi la conservazione della biodiversità, quali sono le potenzialità dell’educazione alimentare e conoscere chi sono i protagonisti della solidarietà nell’assistenza alimentare.

Antonio Vanzillotta

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