Il Coaching per scoprire il talento che c’è in noi

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Dagli Stati Uniti in Europa sviluppare la capacità di “autorealizzazione” in un’ottica di life long learning

29 Giugno 2015 | di | Costume

Il grande Albert Einstein scriveva che «chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni». Ho sempre condiviso questo pensiero apprezzandone in particolar modo l’approccio proattivo alle situazioni di difficoltà che chiunque è destinato ad incontrare nel corso della propria vita.

A maggior ragione in un momento come quello attuale in cui la parola crisi viene tirata in ballo per spiegare tutto ciò che non va, che non funziona, sento che queste parole rispecchiano pienamente un mio profondo convincimento: non esistono crisi ma solo fasi di cambiamento, periodi di transizione per i quali se non si è opportunamente “equipaggiati” si rischia di rimanere arenati, bloccati dalla paura di affrontare l’ignoto.

LogoPCAEd è proprio quello che è accaduto a tante delle persone che da qualche anno a questa parte ho modo di incontrare (sia in aula che nelle mie sessioni di coaching) per le quali la risposta «è colpa della crisi» è diventata il leit-motiv utile a spiegare qualunque tipo di insuccesso o mancato risultato .

Ma è davvero così?

Purtroppo , parafrasando ancora il grande Albert Einstein temo proprio che l’unica vera crisi sia «la crisi dell’incompetenza». Oggi il mondo cambia ad un ritmo esponenziale: pensare di fare le stesse cose e ottenere risultati differenti è a dir poco folle, replicare gli stessi schemi mentali e di azione del passato vuol dire essere destinati a rimanere indietro .

Personzentriert-Integratives-CoachingLa crisi è dunque piuttosto l’occasione per aggiornare le nostre strategie comportamentali e individuare quelle più funzionali al raggiungimento degli obiettivi che ci prefiggiamo.

In quest’ottica, oggi la competenza più importante che ciascun individuo deve sviluppare per affrontare al meglio i momenti di cambiamento è la capacità di “creare se stesso”, diventare ciò che desidera, vivere la propria vita in maniera autentica.

In altre parole si tratta di individuare e valorizzare il proprio talento, quell’abilità innata che ci rende unici e della quale siamo spesso inconsapevoli.

Come?

Direi che il coaching è lo strumento migliore, poiché per definizione sviluppa la capacità di autorealizzazione di qualunque persona desiderosa di mettersi in gioco.

Mi piace definire il coaching un programma di allenamento utile a individuare e mettere “in campo” quelle strategie comportamentali in grado di facilitare lo sviluppo personale e/o professionale .

Kolo_zyciaPresupposto fondamentale del coaching è che ogni persona è l’esperto della propria vita dunque perfettamente in grado di trovare la propria strada grazie a un bagaglio di potenzialità che attendono solo di essere attivate.

Supportato dal coach, l’individuo arriva gradualmente a riappropriarsi di sé, a diventare ciò che è, “semplicemente” imparando a valorizzare quei talenti personali su cui far leva per traguardare la propria meta.

Affinché il coaching funzioni è necessario che la persona si assuma la piena responsabilità delle proprie azioni: in caso contrario l’investimento sarebbe del tutto inutile.

Altro aspetto da non trascurare è che il coaching agisce in modo efficace su quei paradigmi interiori che influenzano il nostro modo di decodificare la realtà circostante aiutando l’individuo a sviluppare una modalità più funzionale di approcciare il proprio ambiente e le relazioni con le persone: ciò aumenta di conseguenza le sue possibilità di successo.

Patrick_LynenIn sintesi, decidere di investire sulla propria crescita personale è oggi più che mai indispensabile per affrontare proattivamente un mondo in perenne cambiamento.

Il coaching sviluppa la capacità di autorealizzazione dell’individuo alimentandone anche il senso di autoefficacia: ciò consente alla persona di continuare il proprio percorso di crescita in modo del tutto autonomo anche una volta terminate il percorso di coaching: un motivo in più per provare, per chi non lo avesse già fatto!

 

Pina Sabatino

Foto © Creative and Wikimedia Commons

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