La prossima direttrice generale del Cern Fabiola Gianotti ospite alla Conferenza “L’Europa della Scienza” al Quirinale

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Prima DG donna in assoluto dell’Organizzazione Europea per la Ricerca Nucleare di Ginevra è intervenuta nell’ambito del ciclo di incontri “L’Europa siamo noi” organizzato in occasione del semestre di Presidenza italiana del Consiglio europeo

7 Novembre 2014 | di | Attualità - Europa - Eventi - Mondo - Scienza

Erano presenti centoventi studenti provenienti da scuole di diverse parti d’Italia questa mattina al Palazzo del Quirinale per partecipare all’incontro “L’Europa della Scienza“, il secondo di una serie di appuntamenti che continuerà il 28 novembre con “L’Europa della cultura” e che è cominciato con “L’Europa dei Diritti” il 24 ottobre scorso. Ospite d’onore, per parlare con i ragazzi degli sviluppi della ricerca scientifica in Italia e in Europa e quale futuro la tecnologia potrà presto aprirci, una dei più grandi scienziati mondiali, Fabiola Gianotti, 52enne romana, prossimo Direttore Generale del Consiglio Europeo per la Ricerca Nucleare (CERN) di Ginevra.

Per il Presidente della Repubblica italiana, Giorgio Napolitano, «l’elezione di Fabiola Gianotti a Direttore Generale del CERN conferma come l’Italia e i suoi talenti siano in grado di competere con successo sulla scena internazionale». «La scelta di Fabiola Gianotti premia lo straordinario percorso professionale, le eccezionali competenze scientifiche ed eccellenti doti di comunicazione e gestionali della scienziata italiana che, già nel 2012, aveva dato un contributo fondamentale alla rivoluzionaria scoperta del Bosone di Higgs».

La scienziata sarà direttrice del CERN per 5 anni, a partire dall’1 gennaio 2016, senza dubbio il centro europeo di eccellenza scientifica più conosciuto a livello internazionale, incubatore di nuove tecnologie e d’innovazione, fecondo punto d’incontro tra scienziati e ricercatori provenienti da tutto il mondo. L’elezione della dottoressa Gianotti conferma, ancora una volta, come l’Italia e i suoi talenti siano in grado di competere con successo sulla scena internazionale e come la ricerca scientifica meriti un più adeguato investimento di risorse da parte delle istituzioni del Belpaese.

Dal canto suo la Gianotti si è detta oggi convinta che «la ricerca motivata dalla curiosità è, come l’arte, fra le espressioni più elevate dell’uomo come essere pensante e il suo valore è indipendente dalle applicazioni pratiche». Quindi, rivolgendosi ai ragazzi delle scuole presenti in sala, la ricercatrice ha aggiunto come «il cammino della conoscenza è bellissimo, ma infinito, e va affrontato con modestia, determinazione e coraggio». La ricerca fondamentalmente è «la linfa del progresso».

Aphrotiti Papadopoulos

Foto © Quirinale

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