La Scuola Mediterranea: dall’Ance il progetto di edilizia scolastica

  • Condividi questo articolo

Ecosostenibile e monitorata dalle tecnologie 24 ore. Biancofiore: le strutture educative devono diventare il centro pulsante delle politiche urbane

3 Agosto 2015 | di | Attualità - Costume

Un nuovo modello di istituto comprensivo, che riunisca nella stessa organizzazione scuole dell’infanzia, primarie (ex elementari) e secondarie (ex medie) di primo grado, adattabile e ripetibile a tutti i territori caratterizzati dal clima mediterraneo. E’ la Scuola Mediterranea, un progetto che nasce da un’esigenza concreta: molti Comuni hanno bisogno di dotare il territorio di edifici scolastici, nuovi, sicuri, tecnologicamente avanzati e con apparecchiature da laboratorio all’avanguardia, al fine di assicurare percorsi formativi in grado di preparare gli studenti di oggi a diventare eccellenti lavoratori e imprenditori di domani.

slide AULA_2«Il progetto di una Scuola Intelligente» – dichiara Gerardo Biancofiore, presidente del Gruppo Pmi internazionale dell’Ance e di Ance Foggia – «è stato concepito insieme al nostro Gruppo Giovani, con la collaborazione del Miur e di alcune associazioni a sostegno delle diversità. E’ una scuola da costruire “a chilometro zero”, con materiali del territorio. E’ conforme ai principi della progettazione bioclimatica, che protegge dall’eccessiva calura tipica dei Paesi mediterranei, utilizzando il meno possibile impianti energivori. E’ una struttura armoniosa, in cui un sapiente gioco di luci, colori e vegetazione locale accomuna in uno stile tipicamente italiano ambienti interni ed esterni. Nell’istituto è previsto un riciclo totale dei rifiuti. Le strutture educative devono essere il centro pulsante delle politiche urbane (smart city ed eco quartieri ) per il rilancio delle  città e dei territori».

  • Condividi questo articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *