La tempesta Eleanor sferza il Nord Europa, caos voli

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Agli scali di Amsterdam, Zurigo e Basilea centinaia di viaggi cancellati. Un morto, decine di feriti e case al buio in Francia e nel Regno Unito

3 gennaio 2018 | di | Ambiente - Attualità - Europa

Ha colpito l’Europa con tutta la sua violenza e venti superiori a 160 chilometri orari la tempesta Burglind/Eleanor. In Francia una donna è morta sulle piste da sci a Morillon, in Alta Savoia, per la caduta di un albero mentre si contano in diversi Paesi, fra cui il Regno Unito insieme all’Irlanda fra le prime zone interessate, numerosi feriti per le raffiche che travolgono gli ostacoli al loro passaggio. La furia della perturbazione ha anche scatenato il caos nei trasporti aerei del Vecchio Continente: sono infatti centinaia i voli cancellati, in particolare nei Paesi Bassi e in Svizzera, oltre alle già citate Francia e Regno Unito.

La tempesta in arrivo dall’Oceano Atlantico ha preso di mira in particolare la Francia. Oltre alla sciatrice deceduta, il bilancio dei feriti è salito a 15 nelle ultime ore, di cui quattro si trovano in gravi condizioni. I numeri dell’emergenza transalpina sono emblematici: 225.000 le case rimaste senza corrente in tutto il Paese; i pompieri sono intervenuti 4.300 volte. A Parigi, dopo le raffiche da 150 km/h registrate all’ultimo piano della Tour Eiffel (chiusa temporaneamente per precauzione) la situazione sta tornando gradualmente alla normalità ma in 36 dipartimenti francesi resta l’allerta meteo arancione.

Anche il Regno Unito è stato fortemente colpito da Eleanor, mentre è stata diramata l’allerta maltempo dall’Irlanda del Nord fino all’Inghilterra e alla Scozia. Almeno quattro persone, in Inghilterra e Galles, sono rimaste ferite per la caduta di alberi e si contano migliaia di case al buio in tutto il Paese. Ci sono anche forti disagi ai trasporti con strade bloccate e ponti chiusi a causa delle fortissime raffiche di vento, oltre ad allarmi alluvione diffusi in particolare per le zone costiere. In Irlanda la situazione non è migliore, col primo ministro Leo Varadkar che ha assicurato il pieno sostegno del governo alle famiglie e alle aziende colpite dal passaggio della tempesta.

Eleanor ha sferzato con grande violenza anche il cuore dell’Europa: in Svizzera, nei pressi di Lenk, è deragliato un treno, con diverse persone leggermente ferite, e 14mila case sono rimaste senza corrente mentre in Germania ci sono stati disagi ai trasporti. Intanto sono vere e proprie ore di passione per chi cerca di volare in Europa. Nello scalo di Schiphol ad Amsterdam sono stati cancellati 252 dei 1.200 voli programmati per la giornata, mentre per gli altri voli si prevedono ritardi fino ad un’ora. Disagi e cancellazioni anche in Svizzera negli scali di Zurigo e Basilea. Mentre in Francia ci sono stati forti ritardi negli aeroporti parigini, ed è stato sospeso il traffico aereo negli scali di Basilea-Mulhouse e Strasburgo. Anche nel Regno Unito ci sono stati ritardi e cancellazioni. Secondo il Met Office, l’ufficio per la meteorologia britannico, la situazione è destinata a migliorare nelle prossime ore.

 

Ludovico Stella

Foto © dw.com, Ticinonline

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