Notti del cinema europeo: proiezioni gratuite di film Ue in 34 città

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Saranno circa 50 i film in visione libera in tutti i Paesi membri fino al 7 dicembre. Con questa iniziativa la Commissione si propone di rendere fruibile la cultura alle persone

3 dicembre 2018 | di | Cinema - Europa

È dal 1991 che la Commissione europea definisce il settore degli audiovisivi nell’Ue contribuendo alla sua competitività e alla diversità culturale nei Paesi membri attraverso il programma MEDIA. Tra gli interventi più importanti dell’esecutivo comunitario figura il sostegno finanziario alla distribuzione dei film europei al di fuori dello Stato di produzione. Con questo sostegno, sono distribuiti presso il pubblico di altri Paesi Ue una media di oltre 400 film all’anno.

Nel maggio del 2018 la Commissione ha proposto di aumentare la dotazione del programma di quasi il 30% nel prossimo bilancio a lungo termine dell’Unione europea (anni 2021-2027). L’iniziativa della Notte del cinema europeo rientra nell’ambito di una strategia di divulgazione presso il pubblico volta ad accrescere la conoscenza del programma MEDIA e dei temi da esso trattati, promuovendo al contempo la partecipazione e la sensibilizzazione dei cittadini.

L’iniziativa contribuisce inoltre a promuovere le opere audiovisive europee al di là delle frontiere nazionali e, con esse, la diversità culturale, integrando tra l’altro la campagna EUandME che, attraverso una serie di cinque cortometraggi incentrati sui temi della mobilità, sostenibilità, competenze e affari, digitale e diritti, mostra come l’Europa faccia davvero la differenza.

Ed ecco arrivare al momento più atteso, la prima edizione della Notte del cinema europeo, in programma da oggi fino al 7 dicembre 2018 in tutti i Paesi dell’Unione. Avviata nell’ambito del programma MEDIA di Europa creativa, a sostegno del settore audiovisivo europeo da 27 anni, l’iniziativa mira a illustrare non solo il contributo dell’Ue allo sviluppo dei settori creativo e culturale in Europa ma anche i vantaggi per la società nel complesso.

Per Mariya Gabriel, commissaria responsabile per l’Economia e la società digitale, «il cinema è una parte essenziale della ricchezza e dell’eterogeneità della nostra cultura europea e contribuisce a rafforzare i legami tra le persone che, attraverso i film, condividono le stesse emozioni e la stessa passione. Le notti del cinema europeo sono un’occasione per mettere in mostra questa eterogeneità, illustrando l’importanza di sostenere una produzione cinematografica ricca, libera e diversificata. Con tutte le azioni intraprese a favore del cinema europeo, l’Ue è presente nella vita quotidiana dei cittadini».

Per Tibor Navracsics, commissario responsabile per l’Istruzione, la cultura, i giovani e lo sport, «i film europei fanno parte del nostro patrimonio culturale, patrimonio che abbiamo celebrato nel corso di tutto l’anno allo scopo di renderlo accessibile a tutti. Con questo spirito, le notti del cinema europeo serviranno a mostrare ai cittadini il legame tra la politica europea, le loro vite e le emozioni che si provano al cinema; come la partecipazione a un evento locale possa far parte di un’esperienza condivisa in tutta Europa».

Ciascuna delle 34 sale cinematografiche che partecipano all’iniziativa organizzerà un evento serale speciale in cui sarà proiettato uno dei 20 film sostenuti dal programma MEDIA, tra gli altri “Cold war“, “Il sacrificio del cervo sacro“, “Girl” e “Border“. I titoli in proiezione sono stati selezionati direttamente dai singoli cinema, che hanno potuto adeguare il programma agli interessi e alle specificità dei diversi pubblici. Tutte le sale sono cinema rinomati appartenenti alla rete Europa Cinemas, coordinata dal programma MEDIA di Europa creativa e dall’emittente televisiva ARTE.

Le proiezioni saranno seguite da brevi dibattiti nel corso dei quali gli appassionati di cinema avranno l’opportunità di discutere del film con registi e critici cinematografici. Saranno presenti anche dei rappresentanti della Commissione europea per fornire maggiori informazioni sul programma MEDIA e sulla sua importanza nella definizione del panorama audiovisivo europeo.

Elena Boschi

Foto © Europa Cinemas

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