Parma, la capitale italiana della cultura 2020

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Affascinante città universitaria dell’Emilia-Romagna, è famosa per l’arte, per i personaggi e per i suoi prodotti gastronomici. Prossimo anno nuova sfida con eventi di respiro europeo

10 Gennaio 2019 | di | Cultura - Enogastronomia

Qualunque siano i vostri interessi, Parma li soddisferà appieno. La città offre, infatti, itinerari attraverso la storia, usi e costumi, spiritualità ma anche piaceri gastronomici. Tra i numerosi siti storici figurano la Cattedrale dell’XI secolo e il suo battistero. Non si può rinunciare a una rilassante passeggiata tra gli eleganti palazzi, i monumenti, le piazze e gli angoli più nascosti. In bicicletta, invece, è possibile raggiungere la campagna e assaporare la natura e le dolci colline parmigiane, visitando castelli e antiche pievi. Per chi volesse, inoltre, c’è la possibilità di risalire il Grande Fiume.

Impossibile resistere ai tre itinerari enogastronomici offerti dalla città: le Strade dei Vini e dei Sapori, la Strada del Prosciutto e dei Vini, che consente di assaporare vari prodotti tipici come il Parmigiano-Reggiano, il Salame di Felino, il Prosciutto di Parma e i Vini dei Colli, e la Strada del Fungo Porcino, che offre la possibilità di conoscere zone ricche di storia e tradizioni.
Dal punto di vista culturale, Parma può essere definita una città molto vivace, famosa fin dai tempi dei Farnese per le sue consuetudini in materia musicale e teatrale. Ogni anno teatri, piazze e i luoghi più suggestivi sul territorio si animano grazie a manifestazioni ed eventi. Questo perché signora indiscussa della città è la musica, dai parmigiani sempre tutelata e incentivata.

Inevitabile citare anche la lirica del Teatro Regio, tra i più famosi d’Italia, nato per volontà della duchessa Maria Luigia d’Asburgo – Lorena, moglie di Napoleone, inviata a reggere il Ducato di Parma, Piacenza e Guastalla dopo il Congresso di Vienna. Meraviglie paesaggistiche, natura immacolata, aria limpida e testimonianze storiche, sono gli ingredienti perfetti per vivere un’esperienza unica e avvincente.

Parma, inoltre, nel 2020 sarà capitale italiana della cultura avendo riconosciuto la ricchezza multiculturale della sua storia: verranno costruiti spazi e tempi di incontro e di dialogo, si svilupperà la cultura nei quartieri e un pensiero comune a tutte le istituzioni e le associazioni della città, arrivando, con ogni sforzo, a coinvolgere ogni singolo cittadino. Tutto ciò perché Italia significa Europa la quale ci ha portati fino a questo bel traguardo. Oltretutto la città è sede dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA, European Food Safety Authority).

La Parma storica e quella di oggi, quindi, dimostrano questo saper fare, questa perseveranza nell’industria umana, questo impegno nel lavoro ben fatto. Lo si vede nelle opere monumentali, nei grandi palazzi, nell’impianto urbano e lo si continua a notare oggi nel tasso di crescita delle imprese. La storia della città, la sua memoria, l’arte teatrale e la musica, così come il sistema del welfare, dimostrano e confermano oggi tale vocazione che continua a trovare nella cultura la sua matrice primaria e il luogo di elaborazione e messa in forma di una identità che sa aprirsi alle sfide sociali del futuro.

 

Francesca Sirignani

Foto © Ufficio stampa Comune di Parma

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