“Roma. L’impero per immagini”: le vestigia dell’Urbe in una mostra fotografica

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Inaugurata a palazzo Poli a Roma, la mostra di fotografie inedite di Luca Campigotto. Per riscoprire nella Città Eterna le radici dell’Europa moderna

28 marzo 2015 | di | Arte - Cultura

Mura, templi, strade, colonnati. Scorci di una città dal fascino unico, la Caput Mundi che non smette mai di stupire, soprattutto quando a donargli nuova vita è lo sguardo di un talentuoso fotografo che racconta attraverso le sue immagini la Roma dell’impero. Stiamo parlando di Luca Campigotto, e della mostra promossa dall’Istituto centrale per la grafica e dall’editore FMR, inaugurata ieri a Palazzo Poli.

Venti immagini di grande formato accompagnano il visitatore in un viaggio fra le vestigia della Roma dell’impero, ricordandoci quanto quella storia sia ancora parte di noi e come l’arte e la cultura romana abbiano lasciato il segno nella civiltà europea dei giorni nostri. Immagini che ritraggono scorci e monumenti famosi in tutto il mondo che, pure, ci appaiono nuovi, perché illuminati da uno sguardo inedito.

arco di tito CF020796+97A colpire, in queste fotografie, è soprattutto l’uso della luce che sembra quasi “vestire” i luoghi ritratti. La maggior parte delle immagini sono infatti foto notturne: «Mi interessava – ci ha spiegato l’autore –  usare delle luci poco prevedibili per dare una lettura un po’ diversa a questi monumenti». E infatti, grazie anche a questo utilizzo sapiente della luce, i luoghi sembrano cambiare volto e, come nota ancora Campigotto «si trasformano in quinte di scena, un po’come dei set cinematografici un po’ teatrali». Un altro elemento che colpisce è senza dubbio la potenza espressa da queste immagini.

È a ncora l’autore ad osservare: «Ci sono degli oggetti, dei particolari in queste foto, e quasi tutti esprimono una grande potenza, dovuta ad un’insieme di elementi: l’archietettura, la pietra, l’illuminazione, il fatto che si tratti di monumenti che  sono in piedi da duemila anni e anche di più, in una maniera che definerei quasi eorica».

Non c’è dubbio che le fotografie esposte esprimano una forte potenza, perché la luce cattura l’osservatore, attrae la sua attenzione su alcuni particolari, spingendolo a reiterpretare un monumento magari già osservato moltissime volte. Per fare questo, l’autore spiega di aver scelto un «approccio di inquadratura molto pulito, classico, quasi ottocentesco da persona che semplicemente si ritrova davanti a una grande scenografia evocativa e la vuole riprendere e fotografare in maniera piuttosto semplice».

colosseo CF017898+99 stretchLe 20 immagini esposte nella mostra, a cura di Flaminio Gualdoni, rappresentano una selezione scelta all’interno del corpus di ben 140 fotografie che Campigotto ha realizzato per l’imponente volume  “Roma. Un impero alle radici dell’Europa” che proprio in questi giorni è in uscita da FMR. Volume che dà l’avvio alla collana “Europa”, un’iniziativa editoriale rivolta soprattutto ad appassionati di arte e collezionisti, allo scopo di riscoprire le origini della coscienza europea per metterne in risalto le profonde radici culturali.

 

 

Valentina Ferraro
Foto © Luca Campigotto

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One thought on ““Roma. L’impero per immagini”: le vestigia dell’Urbe in una mostra fotografica

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