Roma ospita il Gran Ballo Russo 2020 in onore di Anton Čechov

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Sotto le celebri composizioni di Tchaikovsky e Shostakovich si è svolto un grande evento di cultura russa in un contesto internazionale e di prestigio

17 Gennaio 2020 | di | Costume - Cultura - Eventi

Nella capitale, per una sera, si è respirata l’aria e gli sfarzi dei palazzi di San Pietroburgo dell’Ottocento, infatti l’11 gennaio a Roma, il lussuoso Palazzo Brancaccio ha ospitato l’VIII Edizione del Gran ballo russo 2020. L’edizione di quest’anno è stata dedicata al celebre scrittore russo Anton Čechov e al suo capolavoro teatrale “Il giardino dei ciliegi”. L’evento si è svolto in un contesto di spettacoli e danze circondati da un contesto di raffinatezza e sottile eleganza che ha dato l’opportunità unica di immergersi in un’atmosfera fastosa e reale, accompagnata da ottimi vini e ricche degustazioni, il tutto nella cornice classico-barocca del palazzo.

Geplaatst door Eurocomunicazione op Zondag 12 januari 2020

Sponsor e Organizzatori

Da molti anni, l’evento è organizzato e promosso dalla “Compagnia nazionale di danza storica” grazie alla figura di Nino Graziano Luca, ideatore e organizzatore dell’evento insieme alla promotrice della cultura russa in Italia, giornalista e organizzatrice del Ballo, Yulia Bazarova, di “Eventi Rome” e dell’Associazione culturale “Amici della grande Russia” insieme a Paolo Dragonetti de Torres Rutili. Il Gran Ballo russo è stato un evento che ha ricevuto grandi patrocini tra i quali l’Enit e il Consiglio internazionale per la danza Unesco, ai quali si sono uniti: l’Assessorato alla crescita culturale del comune di Roma, la Camera di commercio italo-russa, il Centro della scienza e della cultura russa infine un ringraziamento speciale va ad Andrea Azzarone di Palazzo Brancaccio.

Il ballo è stato una grande opportunità di relazioni internazionali, infatti non erano presenti solo persone provenienti dalla Russia come ci si potrebbe aspettare, al contrario ci sono stati ospiti da molti altri Paesi quali Bulgaria, Svizzera, Francia, Portogallo, Germania e persino Argentina e tanti altri Paesi. Tutti accomunati dal fatto di aver ballato sotto le splendide melodie della composizione musicale russa, delle quali ricordiamo il celeberrimo Valzer N. 2 di Shostakovich, il Valzer Dei Fiori di Tchaikovsky, la Russian Waltz Quadrille, la Moscow Polka, e molto altro. Infatti, come confermano gli organizzatori il Gran ballo russo non è un semplice ballo, ma è un evento socio-culturale volto a consolidare le relazioni fra Russia e Italia per esprimere pace, favorendo ponti interculturali che rafforzano i rapporti pacifici tra tutti i Paesi.

Le novità dell’VIII Edizione

Quest’ultima edizione ha visto la partecipazione, della straordinaria ballerina russa di fama mondiale Maria Ermachkova, coreografa e maestra di danza a “Ballando con le stelle” su Rai1. Inoltre c’è stata la presenza dell’attrice russa Daria Baykalova (presto su Netflix con “The New Pope” di Paolo Sorrentino) e l’attrice italiana Claudia Conte.

Le famose arie e romanze sono state cantate dal soprano Elena Martemianova, eletta “Musa di San Pietroburgo” e vincitrice del 1° premio per la per la Migliore Esecuzione di un’aria giordaniana. Ha cantato “Mercè dilette amiche” dai “Vespri Siciliani” di Verdi, e “Norma” dalla “Casta Diva” di Bellini.

I costumi delle attrici erano di Paola Cozzoli, costumista ufficiale di questo evento, creatrice di look teatrali di grande bellezza. Sono stati realizzati pensando al fatto che questo Ballo predilige il dress code della seconda metà dell’Ottocento. La stilista Daria Baykalova, si è ispirata agli abiti dei cosacchi russi, traducendoli in una insolita veste femminile tipica del tardo XIX Secolo. Mentre il colore bordeaux del vestito dell’attrice Claudia Conte è stato ispirato dai colori della Russia.

I Vincitori

Come ogni anno durante la serata si è svolto il concorso Il miglior abito ottocentesco”. Il presidente della giuria è stato Gimmi Baldinini e gli altri giudici erano Marco di Lauro, Giuseppe Caniglia, Natalia Kutsenko e Valentina Zaottini. Alla fine del quale i vincitori sono stati premiati con weekend, vini, panettoni e altre specialità delle aziende partner. Il premio per il miglior abito da dama è andato a Tayisa Bernyk che si è ispirata nei modi e nei costumi a Lubov Ranevskaja de “Il Giardino dei Ciliegi”, invece come vincitori della “coppia per il miglior abito” sono stati eletti Claudia Ortelli e Paolo Casoretti. La miglior divisa da cavaliere è stata quella di Costantin Kailaris.

Alcuni Video e Foto del evento

Taglio della Torta e Danze

 

il Valzer N. 2 di Shostakovich

 

il Soprano Elena Martemianova

 

il Valzer Dei Fiori di Tchaikovsky

 

James Sekitoleko

Foto e Video © James Sekitoleko, Eurocomunicazione

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