Roma Travel Show: in scena la prima edizione al Palazzo dei Congressi

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Il Salone del Turismo copre una lacuna nel panorama fieristico capitolino, permettendo agli espositori un contatto il più diretto possibile con la clientela

1 Febbraio 2020 | di | Viaggi

Mancava un evento di questo tipo nella capitale, un Salone in grado di illustrare il viaggio come esperienza, declinandone le infinite possibilità. Roma Travel Show (fino al 2 febbraio) è questo e molto di più; una Fiera che riempie un vuoto nel panorama capitolino, un’occasione di incontro fra offerta e domanda, un’opportunità di visibilità per coloro i quali operano nel settore.

Il viaggiatore curioso ha modo di sondare le destinazioni più svariate, non ultime le meno frequentate dal turismo di massa (ad esempio il Montenegro, l’Albania o la Slovenia), scegliendo quella più consona ai propri interessi. Sport, cultura, relax, tutto converge a fare del viaggio un’esperienza totalizzante e immersiva. La partenza non è allora una semplice vacanza, un mero staccare la spina dalla routine quotidiana, ma diviene simbolo di una ricerca interiore, di un cambiamento profondo. Il vero viaggiatore aspira immergersi nella realtà più nascosta del Paese che sta visitando, conoscerne la gente, la cultura, i sapori e le sensazioni che solo un paesaggio ignoto può dare.

Eventi collaterali e presentazioni offrono l’opportunità di approfondire diverse tematiche, come è avvenuto ad esempio durante l’incontro con Mariagrazia Falcone, dell’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo, e con Andreas Steiner, archeologo e direttore delle riviste specializzate Archeo Medioevo, organizzato dal Tour Operator Auctoria. Israele, dal deserto alla Galilea,questo il titolo della conferenza che ha voluto fare il punto, seppure brevemente, sulle più recenti scoperte archeologiche, anticipando nel contempo la pubblicazione di una guida (in uscita il prossimo ottobre presso Morellini Editore) dedicata alla destinazione, che verterà in particolare sui tre deserti (Negev, Giudaico e di Arava).

Peculiare la proposta di CultureAndineViaggi, che offre l’opportunità di incontrare la propria guida già in Italia, familiarizzando e organizzando il programma più vicino alle proprie esigenze. Un’iniziativa volta a rafforzare il legame di fiducia, avviando un contatto il più diretto possibile. Da questo punto di vista, grande attenzione viene riservata all’assistenza e alla sicurezza, temi molto sensibili nell’epoca attuale.

Particolarmente colorato lo stand della Corea del Sud, con gli espositori abbigliati in abiti tradizionali e il supporto dell’Istituto Culturale di via Nomentana a Roma, impegnato nella promozione di questo straordinario Paese.

Il salone offre spazio non solo ai tour operator e alle agenzie specializzate nelle mete più affascinanti, dalla Polinesia al Perù, dalla Thailandia al Giappone, ma ospita anche agriturismi, con degustazioni di prodotti bio, cantine e rappresentanti di hotel e centri termali, dedicati al benessere e alla cura del corpo. Coloro i quali sono in procinto di organizzare una cerimonia, in particolare un matrimonio, troveranno spunti innumerevoli per questa occasione.

L’iniziativa, che ha ottenuto il patrocinio di Confesercenti Roma e Lazio, della Regione Lazio e di altre importanti istituzioni, si pone come il primo passo di un percorso che, ce lo auguriamo, troverà nelle prossime edizioni declinazioni sempre più vaste e interessanti.

 

Oksana Tumanova

Foto e video © Eurocomunicazione, Oksana Tumanova

 

www.romatravelshow.it 

 

Roma Travel show, Stand Coldiretti

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Geplaatst door Eurocomunicazione op Zaterdag 1 februari 2020

 

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