Sestri Levante: la città dei due mari e delle favole

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Dall’antico borgo di pescatori alla sua adesione alle 100 piazze per l’Europa, dal premio letterario dedicato ad Andersen ai caratteristici gozzi

29 Giugno 2019 | di | Europa - Viaggi
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Alcune regioni evocano immediatamente un’immagine chiara: l’Umbria è il cuore verde d’Italia, la Toscana ha i cipressi e le colline del Chianti, il Trentino le vette dolomitiche, la Liguria i fiori di Sanremo, le Cinque Terre e Portofino con i suoi vip… La Liguria, però, non è solo Riviera: custodisce un cuore verde di foreste così fitte che ricordano certe macchie tropicali e che nascondono tesori inaspettati. Dietro l’iconografia classica spesso si nascondono belle sorprese, delle quali vale sempre la pena andare alla scoperta.

 

Una di queste è, sicuramente, Sestri Levante che potremmo definire una delle più affascinanti. Dal punto di vista turistico grande importanza hanno, poi, le due baie su cui il borgo si affaccia e che gli conferiscono l’appellativo di “città dei due mari”: la Baia delle Favole e la Baia del Silenzio. L’ampia Baia delle Favole è così denominata per sottolineare il legame della città con lo scrittore Hans Christian Andersen che vi soggiornò nel 1835. Sestri Levante ha intitolato allo scrittore l’omonimo Premio letterario, che le è valso, a livello internazionale, il prestigioso appellativo di “Città dei Bambini”.

 

All’interno della baia costeggiata da una bellissima passeggiata è stato ricavato il porto turistico dove si possono ammirare i caratteristici gozzi e le altre barche per la pesca tipiche della tradizione ligure. La sua spiaggia, costellata da numerosi stabilimenti balneari, vanta un litorale lungo quasi 1.700 metri, e per lo più sabbioso, che la rende uno degli arenili più vasti del Golfo del Tigullio. Sul lungomare, inoltre, è possibile notare la presenza di diversi hotel, ristoranti, gelaterie, caffè e altri locali di grande richiamo turistico. La Baia del Silenzio, più piccola della precedente, è giudicata tra le più affascinanti.

 

Il luogo, incorniciato dalle colorate abitazioni tipiche delle località liguri, è davvero suggestivo: fuori stagione le sue acque cristalline e la sua naturale tranquillità contribuiscono al fascino che la contraddistingue.

 

Sestri Levante, oltre alla sua bellezza naturalistica e paesaggistica, deve essere ricordata anche perché, nel mese di marzo 2019, ha aderito all’iniziativa “100 piazze per l’Europa“, il titolo di una mobilizzazione nazionale che ha visto scendere in piazza sindaci e amministratori locali in almeno cento piazze italiane, per lanciare il messaggio che l’Italia ha bisogno dell’Europa, così come l’Europa ha bisogno dell’Italia.

 

L’iniziativa, “100 piazze per l’Europa”, ha avuto, inoltre, lo scopo di spiegare e diffondere il messaggio che senza Europa il nostro Paese non ha futuro con l’obiettivo di risvegliare e incentivare lo spirito europeista sul territorio italiano, ricordando che l’Unione europea non è semplicemente una moneta o una economia ma deve essere sempre di più un veicolo di pace, diritti e integrazione.

 

Colori della natura, quali il verde smeraldo dei pini e il turchese dell’acqua, si fondono con le variopinte case. Un’atmosfera unica che soffoca tutti i rumori. È proprio qui che un borgo di pescatori è stato fonte da sempre d’ispirazione per poeti e scrittori ma anche di chi, come oggi, crede nell’ Europa. L’iniziativa, “100 piazze per l’Europa” ne è stata la conferma.

 

Sestri Levante è un borgo incantevole, un posto magico, perché fa scoprire ai suoi ospiti le meraviglie del territorio in un contesto culturale e storico unico.

 

 

Francesca Sirignani

Foto © Francesca Sirignani

 

 

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