Sicurezza Stradale: appuntamento a Milano il 23 maggio

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Un incontro centrato sull’assistenza medico-legale alle vittime e alle loro famiglie, con il patrocinio dell’Ospedale Niguarda e della Regione Lombardia

19 maggio 2018 | di | Eventi

Il fenomeno infortunistico è oggetto di sempre maggiore attenzione da parte delle istituzioni nazionali e internazionali, ciononostante il numero delle vittime degli incidenti stradali si attesta su livelli inaccettabili. Un dato di cui l’Unione europea è consapevole, che ha adottato con il Road Safety Programme un approccio basato sull’ “Obiettivo zero vittime”, in stretta collaborazione con le autorità dei Paesi membri per lo sviluppo di iniziative nazionali e la definizione di obiettivi comuni anche mediante il sostegno di campagne pubbliche di sensibilizzazione.

In Italia la situazione non si discosta significativamente dal quadro europeo: i dati più aggiornati relativi al 2017, basati sui dati forniti da polizia e carabinieri, ci dicono che, sebbene i sinistri siano lievemente diminuiti rispetto alla precedente rilevazione, con un calo del 2,5%, dall’altro vi è un leggero aumento del numero di vittime.  Più precisamente, per quanto riguarda le violazioni del Codice della Strada e le relative conseguenze risultano 1.999.469 infrazioni stradali accertate, 44.305 patenti di guida e 45.875 carte di circolazione ritirate, 2.946.906 punti patente decurtati.

Di questi dati e di molto altro si parlerà a Milano il prossimo 23 maggio, con un evento intitolato: “Sicurezza Stradale: assistenza medica e legale alle vittime e alle loro famiglie”, con il patrocinio dell’Ospedale Niguarda e della Regione Lombardia, nonché con la collaborazione di Avis Onlus, BeGov onlus, Il Bello che Avanza siamo noi e la Fondazione Vulnus.

“L’evento”, fa sapere Margareta Florea, fondatrice e presidente de Il Bello che avanza siamo noi“, è gratuito e aperto al pubblico e vedrà la partecipazione di professionisti del settore medico, legale, nonché di esponenti del mondo delle istituzioni pubbliche.
In questo quadro, si registra positivamente anche la recente sottoscrizione, tra le associazioni BeGov onlus e Il Bello che Avanza siamo noi, di un Protocollo d’Intesa con la finalità di realizzare attività tese ad aumentare la partecipazione attiva e propositiva dei cittadini nella vita politica e amministrativa, coinvolgendo giovani, studenti e professionisti, per contribuire a creare delle esperienze che saranno fondamentali per il miglioramento della società. Conseguentemente saranno realizzate iniziative coerenti a queste finalità, mediante corsi  progetti, convegni e conferenze, tirocini professionalizzanti e whorkshop.

L’iniziativa del 23 di maggio rappresenta dunque il primo appuntamento di una lunga serie di attività, destinate a favorire l’incremento dei livelli di consapevolezza e la condivisione dei valori fondamentali, a partire dal valore centrale del rispetto delle regole per il progresso e l’ordinata evoluzione delle comunità umani e civili.

 

Francesca Agostino

Foto © Wikimedia Commons

 

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