Sulle orme di Leonardo Da Vinci, un vero tuffo nel Rinascimento

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In Francia, nella “sua” Valle della Loira, il grande artista, inventore e scienziato arrivò nel 1516, portandosi opere prestigiose, come la Gioconda, San Giovanni Battista e Sant’Anna

18 Agosto 2019 | di | Cultura - Eventi

Il 2019 ha celebrato ovunque l’arte del genio Da Vinci e in Francia proseguono ancora le manifestazioni in occasione del V centenario della morte del grande artista, inventore e scienziato. In particolare nei mesi estivi sono tanti gli appuntamenti originali e interessanti dedicati a un pubblico eterogeneo, in grado di conquistare sia grandi che piccini.

Quindi non vi resta che preparare le valigie e organizzare il vostro tour alla scoperta degli splendidi giardini e paesaggi che vi regalerà la Valle della Loira, tra bellezze naturali, storiche e artistiche, immergendovi nel meraviglioso mondo di Leonardo.

Zaino in spalla, scarpe comode, siete pronti per partire verso una vera e propria caccia al tesoro per le deliziose strade di Saint Aignan sur Cher, un modo divertente e originale per scoprire di più sulla vita di Leonardo, giocando a indagare sul mistero della scomparsa del celebre Codice Da Vinci. Il dedalo di strade dal fascino rinascimentale della cittadina Saint Aignan, un enigma da risolvere, il tempo che sta per scadere: dovrete fare presto e essere abili investigatori per svelare uno dei misteri più fitti della storia (in programma fino al 25 agosto).

La vita di Leonardo affascina adulti e bambini, soprattutto per l’ingegno delle sue opere meccaniche. Da appassionato osservatore della natura, fu il vero pioniere della biomimetica, la disciplina che mira a trovare nella natura le soluzioni ideali per risolvere problemi tecnologici. Recatevi a Romorantin-Lanthenay a visitare la mostra “Ispirato dai vivi: La biomimetica di Leonardo Da Vinci fino ai giorni nostri” (fino al 31 agosto) che vi farà vedere i giganteschi modelli di macchine progettate da Leonardo, tra cui l’ornitottero, l’ala volante, il disco a quattro ali e il leone meccanico. Conoscerete così il patrimonio raccolto nel suo immenso lavoro di ricerca. Indubbiamente rappresenta una sorpresa scoprire come questi studi risalenti a mezzo millennio fa, uniti alla ricerca dei principali laboratori europei di oggi, risultino così prodigiosamente attuali.

Siete pronti a viaggiare nel tempo? Andando a visitare il Castello Reale di Blois rimarrete affascinati dalla mostra “Bambini del Rinascimento” (fino 1 settembre) e scoprirete il mondo dell’infanzia tra il XV e il XVII secolo. Le stanze di questo splendido castello hanno accolto generazioni di piccoli reali: casa d’infanzia delle due figlie di Luigi XII e Anna di Bretagna, asilo dei sette figli di Francesco I e Claudia di Francia, palazzo di famiglia per Enrico II e Caterina de Medici e infine residenza della progenie di Enrico IV e Maria de Medici. Sarà curioso immaginare a cosa e come giocavano i nobili ospiti del castello, cosa mangiavano, i loro comportamenti; un interessante percorso suddiviso in tre sezioni, nascita e prima infanzia, universo infantile, educazione e bambini alla Corte di Francia.

Un divertente appuntamento è in programma fino al 31 dicembre e vede protagonisti i mattoncini LEGO che animeranno l’atmosfera rinascimentale del Castello di Cheverny, con la mostra “Cheverny in the Renaissance”. Potrete rivivere il Rinascimento da una prospettiva davvero particolare: dipinti (come la Gioconda), elementi di arredo e oggetti presenti nel castello (compreso il busto di Enrico IV) saranno interamente ricostruiti a grandezza naturale con i LEGO.

Quando tramonta il sole, andate al Castello d’Azay-le-Rideau dove resterete incantati di fronte allo spettacolo di suoni e luci “Les Nuits fantastiques d’Azay” (fino al 31 agosto). Potrete passeggiare nel parco e godervi suggestive proiezioni monumentali.

Il Rinascimento è stato senza dubbio un periodo di incredibile vivacità artistica e intellettuale. Il mondo è cambiato per sempre, allo stesso modo anche la percezione del tempo e dello spazio, la scoperta di nuove terre; il progresso scientifico insieme alla riscoperta del mito e delle arti antiche hanno modificato per sempre la visione del mondo. I grafici di Explore Studio propongono un viaggio virtuale nei nuovi mondi del Rinascimento, tra giochi di luce, teatro e sonorità.

Un appuntamento da non perdere è la 28esima edizione del Festival Internazionale dei Giardini di Chaumont-sur-Loire (fino al 31 agosto) che sarà reso ancor più magico grazie a straordinari giochi di luce realizzati con diodi multicolore (in collaborazione con Philips, Citeos e Lyum). Dalle 10 di sera a mezzanotte, il Domaine de Chaumont-sur-Loire proporrà una poetica passeggiata notturna tra le creazioni degli architetti paesaggisti e ingegneri della luce. Vi sorprenderete di fronte a sfumature incandescenti, atmosfere oniriche e misteriose, paesaggi magici.

Le luci e la notte sono stati un binomio perfetto anche al Castello di Villandry che ha ospitato le suggestive “Nuits des Mille Feux”, in tutti i fine settimana fino al 3 agosto: i giardini del castello si sono illuminati grazie al chiarore di duemila candele accese. Passeggiate in costume in stile rinascimentale, animazioni, proiezioni e fuochi d’artificio hanno conquistato tutti.

Un modo originale per scoprire la Valle della Loira è anche partecipare a una crociera sul fiume Cher, cullati dalle acque del fiume, a bordo di una tradizionale barca a fondo piatto, tra colline coperte di boschi e vigneti, sarà possibile ammirare il sontuoso Château de Chenonceau e scoprire come funzionano le dighe ad ago e le serrature manuali presenti lungo il corso d’acqua, in parte inventate proprio da Leonardo da Vinci.

I castelli della Loira rappresentano una parte molto importante del patrimonio culturale locale e sono davvero molto interessanti dal punto di vista architettonico. Per conoscerli meglio, fino al 30 settembre nella Torre Heurtault del Château Royal d’Amboise, è stata allestita la mostra fotografica “Viva Polaris!”, a cura di Rémi Parard e Joël Klinger, sicuramente un’altra opportunità per vedere i castelli della Loira sotto una lente diversa e originale.

Leonardo Da Vinci in Francia

Leonardo da Vinci arrivò ad Amboise nel 1516, su invito del re Francesco I. Portò con sé opere prestigiose, la Gioconda, San Giovanni Battista e Sant’Anna, così come i suoi taccuini e i manoscritti. Francesco I lo definisce “primo pittore, ingegnere e architetto del re” e gli dà il castello di Cloux, attualmente Château du Clos Lucé, situato vicino al Castello Reale di Amboise. Allo Château du Clos Lucé Leonardo da Vinci vive circondato dai suoi studenti, riceve i grandi del regno, ambasciatori e amici artisti impegnandosi in diverse discipline, dalla pittura all’architettura, dalla filosofia alla scenografia. In breve tempo diventa direttore e organizzatore di grandi feste reali, mettendo su complesse scenografie, decorazioni, effetti speciali. Si impegna poi anche nell’attività di architetto e nel disegno urbanistico, su richiesta di Luisa di Savoia e Francesco I.

I paesaggi della Valle della Loira

La regione è una brillante culla delle arti, architettura, scienza e umanesimo del Rinascimento in Francia, un silenzioso dialogo tra storia e futuro, progetto nel mondo contemporaneo, effervescenza ed energia. Il cuore della regione è cullato da paesaggi eccezionali e classificato come patrimonio dell’UNESCO.

Il Rinascimento, fatto di audacia, invenzione e creatività,  è un movimento intellettuale e artistico nato nel Quattrocento in Italia. In Francia arrivò in particolare nella Valle della Loira grazie a Carlo VIII e Francesco I. Artigiani, estimatori di giardini, architetti, artisti (tutti italiani), trasformarono città e campagna attraverso la costruzione di castelli, chiese, edifici pubblici, palazzi, case e ville.

Sulle rive della Loira, la città di Amboise mostra le sue numerose bellezze per raccontare secoli di storia nonché un importante patrimonio culturale e architettonico. Il Castello Reale di Amboise, costruito dal XV secolo, divenne una residenza reale e vide succedersi Carlo VIII, Luigi XII e Francesco I. Nelle sue stanze scoprirete il fascino gotico e i suoi mobili rinascimentali. Concedetevi una passeggiata tra giardini di rara bellezza, tra alberi centenari e servizi moderni e assaporate la tranquillità del posto e le viste mozzafiato del Royal River.

A venti minuti da Amboise scoprirete lo splendore del castello di Chenonceau, originale per la sua posizione sul fiume Cher. Oltre al bellissimo paesaggio, giardini tra i più belli di Francia, nelle sale potrete osservare una collezione di opere d’arte molto interessanti.

Il Castello di Blois è un esempio delle diverse influenze e periodi che hanno segnato la Valle della Loira. Situato al centro della città, ruota attorno a un cortile e tre ali che rappresentano architetture classiche, gotiche e rinascimentali. Nei mesi estivi, fino a settembre, il castello diventa la scena perfetta per uno spettacolo di suoni e luci che ripercorre la storia di questo edificio.

Maestoso e fiabesco è il castello di Chambord con il suo immenso parco naturale. Costruito da Francesco I, è il più grande dei castelli della regione, patrimonio mondiale dell’UNESCO. Colpisce per il suo stile gotico e rinascimentale ed è certamente famoso per la sua “scala magica” situata nel cuore dell’edificio. Lo scalone a doppia elica è composto da due scale a chiocciola rotanti nello stesso senso che non si incrociano mai. Un risultato architettonico innovativo, probabilmente opera di Leonardo da Vinci.

Lasciatevi conquistare dal fascino discreto del castello di Azay-le-Rideau che si specchia nell’Indre. Costruito durante il regno di Francesco I è affascinante per la sua tranquillità, la bellezza del parco e il riflesso sull’acqua. Da visitare anche il castello di Villandry, perfetto connubio tra stile rinascimentale e fondamenta medievali. Famoso per i suoi giardini su quattro livelli.

Da non perdere pure Chaumont-sur-Loire che offre una vista mozzafiato sulla Loira e vi sedurrà con la sua eleganza imponente. Le sue stanze prestigiose sono state abitate da Caterina de Medici, Diane de Poitiers e la principessa de Broglie; ogni anno ospita l’International Garden Festival, punto di incontro sull’arte dei giardini.

 

Per ulteriori informazioni: www.france.fr e www.vivadavinci2019.fr

 

Alessandra Caputo

Foto © Atout France

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