Turismo, una rete unica transfrontaliera

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Presentato il Progetto SIS.T.IN.A per promuovere i territori dell’Alto Mediterraneo con strumenti innovativi. Cinque le regioni coinvolte, italiane e francesi

24 Maggio 2019 | di | Europa - Viaggi

Sardegna, Corsica, ProvenzaAlpiCosta Azzurra, Liguria, Toscana sono le cinque le regioni transnazionali che hanno aderito al progetto SIS.T.IN.A (Sistema per il Turismo Innovativo dell’Alto Mediterraneo), che si inserisce nell’ambito del Programma Europeo Marittimo 2014-2020 per sostenere le attività di Italia e Francia, con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione transfrontaliera.

«Programmi e progetti integrati. È questa la novità assoluta di questo progetto che rappresenta il primo gradino di una collaborazione che ci deve portare lontani. La commercializzazione è assicurata da una piattaforma capace di dare ottimi risultati» ha spiegato il senatore Massimo Mallegni, assessore ai Beni Culturali e Turismo del Comune di Pietrasanta, nel corso della presentazione all’Enit (Agenzia Nazionale per il Turismo) del progetto SIS.T.IN.A

                    Massimo Mallegni

Partner del progetto enti e territori interessati al Programma Italia-Francia Marittima 2014-2020: BLUE HUB – Azienda Speciale Camera di Commercio Riviere di Liguria, Comune di Pietrasanta, ASPAL – Agenzia Sarda per le Politiche Attive del Lavoro, Camera di Commercio di Bastia e Alta Corsica, Rete d’Imprese Turistiche dell’Alto Tirreno, GIP FIPAN – Groupement d’Intérêt Public pour la formation et l’insertion professionnelle de l’Académie de Nice.

La finalità del progetto e della cooperazione fra regioni coinvolte è quella di destagionalizzare i flussi turistici in arrivo e soprattutto aumentare la permanenza nei territori, attraverso la diversificazione integrata dell’offerta e la promozione innovativa.

«Tutto ciò potrà avvenire soltanto se ci sarà un sostegno e un coordinamento da parte delle Regioni e dell’Enit, l’unico ente deputato alla promozione turistica nazionale» – ha proseguito Mallegni – «quando ci siamo incontrati per la prima volta, il nostro obiettivo era quello di dar vita ad un sogno. Per questo abbiamo voluto dar sostanza ad un progetto che eliminasse ogni inconveniente, mettendo il turista nella migliore condizione di girare, poter andare ovunque lo desiderasse, approfittando di una piattaforma e di un portale di prenotazione» ha concluso l’assessore.

Il Progetto si concretizza con un catalogo di pacchetti turistici transfrontalieri specializzati sulle linee di prodotto diporto, bike, enogastronomia e wellbeing; la stipula di accordi di promozione e commercializzazione con Tour Operator; il lancio di un sito web di promozione turistica; l’organizzazione di eventi di presentazione al di fuori dell’area di Progetto e di workshop locali nei territori coinvolti. Tra i promotori del progetto Rete d’Imprese Turistiche dell’Alto Tirreno con sede a La Spezia, composta da circa 400 operatori economici del settore turistico. «La possibilità di operare con la Costa Azzurra, la Corsica, la Sardegna e la Toscana non fa che rafforzare il nostro progetto di cooperazione tra operatori turistici per il raggiungimento dei fini che l’iniziativa si propone» ha spiegato Antonella Simone, rappresentante della Rete d’Imprese.

Il presidente di “SL&A Turismo e Territorio”, Stefano Landi, ha ricordato come il Mediterraneo rappresenti una Marca-Ombrello, tanto più efficace e innovativa quanto più vista da lontano, dai bacini turistici extraeuropei. Per questo è necessario comunicare la macro-destinazione e renderla raggiungibile sui social media, nel Portale/catalogo online e – in prospettiva – anche mediante dispositivi di acquisto in rete.

 

Enzo Di Giacomo

Foto © Enzo Di Giacomo

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