Un unico telepass europeo per viaggiare in alcuni Paesi Ue

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Il dispositivo per pagare in Italia il pedaggio autostradale senza fermarsi si potrà usare presto anche in Spagna, Portogallo e Francia. Accordo tra Telepass, Pagatelia e Aprr/Area

6 aprile 2018 | di | Attualità - Europa - in evidenza

Un altro passo in avanti nel superamento delle barriere tra i Paesi dell’Unione europea. Grazie all’accordo tra Telepass, la spagnola Pagatelia e il gruppo francese Aprr/Area, dall’Italia con il dispositivo Telepass sarà possibile varcare i caselli autostradali in Francia, Portogallo e Spagna senza fermarsi alle barriere. È stato infatti siglato un accordo tra l’azienda che opera in Italia e le società omologhe negli altri Stati membri. I clienti italiani potranno quindi viaggiare liberamente su questa vasta rete autostradale  specialmente ora che molti cittadini europei, con l’arrivo della stagione estiva, si accingono a raggiungere con la propria auto le località marine di Francia, Spagna e Portogallo. Questo nuovo servizio si aggiunge a quello dedicato ai mezzi pesanti – Telepass Eu in vigore da oltre un anno per Austria, Polonia, Belgio, Italia, Portogallo, Spagna e Francia.

Chi è già utente Telepass, per l’utilizzo all’estero, non deve sostituire il dispositivo di cui è in possesso e da tenere in auto ma deve chiedere l’attivazione del servizioeuropeo”. Il costo è di 6 euro una tantum, poi verranno addebitati 2,40 euro per quei mesi in cui viene utilizzato all’estero il dispositivo. Il pedaggio estero sarà fatturato e addebitato sul proprio conto corrente insieme al pedaggio italiano. Coloro che non sono ancora clienti Telepass devono prima sottoscrivere un contratto Telepass Family. Con il nuovo pedaggio europeo per le auto sarà possibile pagare anche i parcheggi in  molte città europee quindi oltre Milano, Roma, Torino Firenze e Napoli si aggiungono Barcellona, Madrid e Parigi. C’è da dire che Telepass è una società del gruppo Atlantia, attiva nei sistemi di pagamento del pedaggio autostradale e attualmente conta oltre 6 milioni di clienti in Italia e in Europa. Atlantia si avvale di una piattaforma interoperabile che abbina la tecnologia a micro onde con quella satellitare ed è stata di recente certificata in Belgio per i mezzi pesanti.

«Finalmente, grazie agli accordi con i nostri partners in Francia e Spagna possiamo estendere il servizio Telepass per le auto anche ai Paesi con una importante rete autostradale come, appunto, Francia e Spagna, come già avviene per i mezzi pesanti per i quali siamo in grado, unici in Europa, di offrire un servizio di pedaggio transfrontaliero in ben 7 Paesi europei», ha commentato l’a.d. di Atlantia Giovanni Castellucci, sottolineando che con l’operazione Abertis, per la quale è atteso il via libera della Consob spagnola all’integrazione dell’offerta di Hochtief-Acs, «ci aspettiamo un’ulteriore accelerazione della crescita nei sistemi di pedaggiamento e servizi associati ed un rafforzamento della nostra leadership». «Dopo il successo del Telepass Eu per i veicoli pesanti, interoperabile in 7 Paesi, il nuovo dispositivo per le auto, è un’ulteriore dimostrazione che la nostra strategia è sempre più orientata a offrire nuovi servizi ai nostri clienti e ad assisterli nei loro viaggi in tutta Europa», ha dichiarato l’a.d. di Telepass Gabriele Benedetto. La società italiana conta 6,2 milioni di clienti in Italia e in Europa, di cui oltre 400.000 mezzi pesanti equipaggiati con dispositivi italiani e 140.000 che dispongono del servizio di pagamento del pedaggi all’estero.

 

Giancarlo Cocco

Foto © Aprr, Pagatelia

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