Una stagione turistica in positivo per la Turchia

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Arrivi internazionali a +6% nel primo trimestre 2019 e l’Italia che registra un ottimo +17% anche grazie al gran numero di bandiere blu (463 spiagge, 22 porti turistici e 15 barche)

11 Agosto 2019 | di | Viaggi

Dalla bellezza selvaggia della Cappadocia, alle calde spiagge mediterranee, dalla ricchezza di Istanbul, ai tesori artistici inestimabili, dall’ottimo cibo a una sorprendente vita notturna la Turchia offre svariati motivi per essere scelta come destinazione delle proprie vacanze.

La Turchia è, infatti, uno dei Paesi in cui la maggior parte delle bandiere blu sono state assegnate per spiagge, porti turistici e yacht. 463 spiagge, 22 grandi porti turistici e 15 barche in totale che si sono qualificate per la bandiera blu nel 2019.

Segno positivo per gli arrivi internazionali in Turchia nel primo trimestre 2019.

Secondo i più recenti dati diramati dal Ministero, infatti, i turisti internazionali che si sono recati in Turchia tra gennaio e marzo 2019 sono stati 5.442.092 (+6,12% rispetto allo stesso periodo del 2018).

I flussi più importanti provengono, in ordine, dalla Bulgaria (482.712), Iran (447.103), Germania (427.424), Georgia (371.111) e Russia (318.714).

 

Istanbul si conferma quale principale punto di accesso al Paese (+56,40%): da ricordare che solo lo scorso ottobre è stato inaugurato il nuovo Istanbul Airport, completamente operativo da aprile 2019, che, nel prossimo decennio, prevede di diventare il più grande al mondo, con una capacità stimata di 150-200 milioni di passeggeri.

 

Crescono anche i flussi di turisti italiani che hanno visitano la Turchia nel primo trimestre del 2019: sono stati infatti 58.814, pari ad un incremento del +17,94% rispetto allo stesso periodo del 2018.

«L’Italia continua a far registrare una crescita costante» – afferma Serra Aytun Roncaglia, direttrice dell’ufficio Cultura e Informazioni dell’Ambasciata di Roma – «a conferma del profondo legame tra i due Paesi del Mediterraneo».

I turisti italiani che si recano in Turchia sono attratti principalmente dalla ricchezza del patrimonio storico e artistico del Paese, oltre che dalla ricca offerta balneare che annovera numerose località di grande importanza naturalistica e turistica distribuite lungo i 8.333 km di costa.

Nel solo mese di marzo, sono stati ben 22.603 gli italiani recatisi in visita in Turchia.

La costa turca, in particolare, è un vero paradiso per gli amanti della navigazione a vela.

Affascinanti panorami, splendide località marine e una grande ricchezza storico-archeologica lungo le coste del Mediterraneo e dell’Egeo a portata di vento.

Non a caso, il Maltese Falcon, la barca a vela più grande del mondo, è stata costruita a Tuzla, Istanbul, nei cantieri della Perini Navi, commissionata dal magnate californiano Tom Perkins, amministratore della Hewlett-Packard Computers. La barca può ospitare ben 19 passeggeri ed è caratterizzata da uno scafo in acciaio nero e tre alberi rotanti in carbonio. Le vele quadrangolari hanno una superficie pari a 2.400 metri quadrati. Varato nel 2006, questa meraviglia galleggiante ha ricevuto numerosi premi per il suo innovativo design e per la tecnica di rotazione degli alberi, che seguono fluidamente la direzione del vento.

Da non dimenticare, inoltre, la Bodrum Cup un evento annuale ideato nel 1989 dall’ERA Bodrum Sailing Club per insegnare l’arte della navigazione a vela agli appassionati di vela e mare e ai professionisti. L’edizione 2019 si svolgerà dal 21 al 26 ottobre.

Un altro aspetto positivo riguarda il costo della vita in Turchia che è notevolmente basso rispetto a quello in Italia soprattutto per quanto riguarda i ristoranti e i mezzi di trasporto. Gli hotel più lussuosi propongono camere a prezzi abbordabili e anche la benzina ha un prezzo ridotto.

La Turchia offre veramente ambienti naturali di grande bellezza uniti a ricca eredità storica. Vacanze emozionanti in Turchia: un vero punto d’incontro tra Oriente e Occidente.

 

Francesca Sirignani

Foto © Ufficio culturale e informazioni dell’Ambasciata di Turchia

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