Giovanni Aversa

Giovanni Aversa

Classe 1986, laureato in Relazioni Internazionali e con Master in Development Economics and International Cooperation. Ha svolto tirocini presso il Ministero degli Affari Esteri prima e l’Ambasciata Americana poi. Attualmente è Cultore della Materia in Economia nel Dipartimento di Economia e Impresa (DEIM) presso l’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo e collabora con Assonebb, Associazione Nazionale di Banca, Borsa e Finanza a cui aderiscono imprese e banche (tra cui la Banca d'Italia). E' fondatore e responsabile editoriale di Affariglobali.it, think tank specializzato su economia, esteri ed Europa.

(Post concesso in esclusiva da Eurocomunicazione alla Rappresentanza in Italia della Commissione europea, vedi link)   Dopo l’approvazione della politica di coesione 2014-2020, da parte del Parlamento europeo e della Commissione, arriva ADRION il programma da 118 milioni di euro per la cooperazione tra Italia, Grecia, Croazia, Serbia, Albania, Bosnia-Erzegovina, Montenegro e Slovenia.   Adrion ai nastri di […]

di 30 settembre 2015 Leggi tutto

Verso un’unione politica europea: il ruolo della societa’ civile

Programma promosso dalla Commissione europea e dal Dipartimento di Scienze sociali ed economiche dell’Università La Sapienza di Roma

Il 22 maggio si è tenuta alla Sapienza la conferenza dal titolo “Verso un’unione politica europea: l’impatto e ruolo della società civile e delle università”, il terzo di una serie di incontri proposti dall’Osservatorio europeo dell’università romana nell’ambito del progetto “EU Observer connecting worlds to promote european education among universities, schools, and civil society organizations“. […]

di 23 maggio 2015 Leggi tutto

Investimenti, sviluppo territoriale ed Est: quale futuro per le regioni d’Europa?

Oltre un terzo del bilancio è destinato allo sviluppo regionale. Ma molte disparità economiche e sociali fra le regioni degli Stati membri continuano a persistere

Già dal 1957 nel preambolo del Trattato di Roma che istituisce la Comunità economica europea (Cee) si affermava la necessità «di rafforzare l’unità delle loro economie (Stati membri n.d.r) e di garantirne lo sviluppo armonioso riducendo il divario fra le diverse regioni e il ritardo di quelle più svantaggiate». Attualmente, nell’ordinamento dell’Unione europea, la politica […]

di 19 maggio 2015 Leggi tutto