Lasciali parlare, esce in digitale l’ultimo film di Steven Soderbergh

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Lasciali parlare

Meryl Streep protagonista di una commedia amara distribuita da Warner Bros

Non uscirà al cinema ma potremo gustarci comodamente da casa l’ultimo film distribuito da Warner Bros con protagonista una grandiosa Meryl Streep. È uscito in esclusiva digitale, Lasciali parlare, diretto da Steven Soderbergh, scritto da Deborah Eisenberg, prodotto da Gregory Jacobs, con produttori esecutivi Ken Meyer e Joseph Malloch.

Dove vederlo

Il film è disponibile per l’acquisto e il noleggio premium su Apple Tv app, Amazon Prime Video, Youtube, Google Play, TimVision, Chili, Rakuten Tv, PlayStation Store, Microsoft Film & Tv e per il noleggio premium su Sky Primafila e Mediaset Play Infinity.

La storia

La scrittrice Alice Hughes (Meryl Streep), vincitrice del Premio Pulitzer, è stata invitata in Inghilterra per ritirare un prestigioso premio letterario. Decide di fare il viaggio in nave, poiché ha paura di volare. A bordo di un magnifico transatlantico, per questa particolare crociera, invita anche le sue due migliori amiche del college, Roberta e Susan, e si fa accompagnare dall’amato nipote Tyler.

La nuova agente di Alice, Karen, si intrufola sulla nave per carpire dettagli sul manoscritto al quale la scrittrice sta lavorando; approccia con Tyler per avere informazioni su come avvicinare la zia il giovane finisce per innamorarsi di Karen ma non viene corrisposto.

Roberta nutre risentimento nei confronti di Alice perché si è riconosciuta nelle vicende raccontate nel suo libro più celebre, Alice nega ogni responsabilità e cerca di salvare l’amicizia di un tempo. Susan si sforza di aiutarle a riconciliarsi.

 

Parole parole parole

L’alone di mistero che avvolge la figura di Alice aleggia durante tutta la durata del film.

Cosa può accadere durante una crociera di una settimana tra un gruppo di amiche? Ricordi, risentimenti, battute. Emerge ogni discrepanza ma anche ogni inquietudine, aspetto della vita dell’altro, segreti celati fino alla fine e risentimenti.

Lasciali parlare è un film che scorre attraverso i discorsi e gli intrecci di racconti che si susseguono in un turbinio lento e inesorabile di chiacchiere.

Soderbergh ci regala una commedia a tratti amari che lascia delle domande senza risposte, una certa inquietudine nonché la consapevolezza della vacuità del tempo.

 

Cosa muove l’universo

«L’attrazione credo sia la forza vitale dell’universo come la gravità o il magnetismo dei poli. Cosa spinge le farfalle monarca ad attraversare tutto il mondo? Se provi attrazione per una persona e viene dal cuore la guardi e senti di poter vedere la sua anima… non c’è possibilità che ci sia qualcosa di male! Noi dovremmo farne tesoro perché è una fortuna provare questo sentimento, è la più grande e piena espressione di ciò che vuol dire essere vivi».

«Credo che le parole contino. Quali scegli per descrivere una cosa o per esprimere qualcosa. Ci vuole tempo per affannarsi a portarle a esistere. Ce ne è solo una che è giusta. A volte aspetto anche una settimana che la parola venga a me».

Il cast

Arricchisce il film un cast d’eccezione. Spicca su tutti Meryl Streep, attrice premio Oscar, Emmy e Golden Globe che personifica la protagonista con tutta la sua regale eleganza e bravura. Accanto alla Streep c’è Candice Bergen nei panni di Roberta e Dianne Wiest nei panni di Susan, apparentemente la più diplomatica e sensibile del gruppo, Lucas Hedges nei panni di Tyler, il goffo e dolce nipote di Alice e Gemma Chan nei panni di Karen. Ognuno di loro ha contribuito a rendere la pellicola particolare puntando i riflettori sulle conversazioni schiette e fluide dei personaggi.

Dal progetto allo schermo

Al cast sono state fornite ricche descrizioni dei personaggi da interpretare e altrettanto accurati particolari delle loro scene. Ogni attore è stato lasciato libero di improvvisare, al fianco della sceneggiatrice Deborah Eisenberg che ha aiutato a sviluppare i dialoghi secondo necessità.

Lo stile guerrilla della regia di Soderbergh non è fermato qui, in un’intervista, Dianne Wiest ha anche rivelato che il film è stato girato senza attrezzatura, se non quella essenziale. «Steven semplicemente teneva la telecamera su una sedia a rotelle. Niente luci, carrelli o tutto ciò che solitamente serve per girare un film. C’erano solo Steven e questa nuova macchina da presa», ha precisato l’attrice.

 

Alessandra Caputo

Foto © Warner Bros

 

 

 

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