Giornata mondiale del libro (e delle rose)

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Giornata mondiale del libro

Sono molteplici i motivi per leggere: dalla riduzione dello stress al miglioramento di se stessi attraverso la comunicazione e la scrittura

La Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore nasce per volere dell’Unesco nel 1996 per promuovere la lettura, la pubblicazione dei libri e la tutela del copyright. Il 23 aprile è stato scelto perché è il giorno in cui sono morti nel 1616 tre scrittori considerati dei pilastri della cultura universale: William Shakespeare (1564-1616), Miguel de Cervantes (1547-1616) e Garciloso de la Vega (1539-1616). Inoltre nello stesso giorno sono nati altri grandi autori come Vladimir Nabokov (1899-1977) e il premio Nobel islandese Halldór Laxness (1902-1998).

Il libro e la lettura rappresentano un mezzo di approfondimento e di conoscenza, sono strumento di informazione e di apprendimento culturale. Entrambi sono indispensabili per superare le incertezze e le precarietà legate alla paura della globalizzazione, del cambiamento e del diverso. La lettura, che consiste anche in un piacere ineguagliabile per gli appassionati, consente di entrare in mondi, vite e tempi diversi e dà la possibilità di avvicinarsi a esperienze e realtà lontane dalla propria, accrescendo così la conoscenza e la consapevolezza di quanto il Mondo che ci circonda sia poliedrico.

Giornata del libro e delle rose

In Catalogna lo scrittore ed editore valenciano Vincent Clavel Andrés (1888-1967) sostenne e promosse una giornata all’anno dedicata al libro. Il 6 febbraio 1926, il re Alfonso XIII promulgò un decreto reale che istituiva in tutta la Spagna la Giornata del libro spagnolo. Questa ricorrenza, che cadeva il 7 ottobre, fu spostata al 23 aprile dal 1931. Nella stessa data ricorre la festa di san Giorgio, patrono di Barcellona e della Catalogna.

Una tradizione di origine medioevale vuole che in questo giorno gli uomini regalino una rosa alle loro donne. Infatti i librai della Catalogna, rifacendosi alla tradizione ma modificandola, hanno l’usanza di regalare una rosa per ogni libro venduto il 23 aprile.

Capitale mondiale

Dal 2001 l’Unesco, assieme ai rappresentanti della International Publisher Association (IPA), della International Federation of Library Associations and Institutions (IFLA) e della International Booksellers Federation (IBF), assegna a una Città il ruolo di Capitale mondiale del libro.

Per il 2023 la Capitale è Accra in Ghana, scelta “per la sua forte attenzione ai giovani e al loro potenziale di contribuire alla cultura e alla ricchezza” del Ghana. “Il programma proposto da Accra” – si legge nella nota – “cerca di usare il potere dei libri per coinvolgere questi giovani, come un modo efficace per qualificare la prossima generazione”.

Capitale italiana

Genova ha vinto sulle altre candidate: Firenze, Lugo (Ra), Nola (Na), San Quirico d’Orcia (Si) e San Salvo (Ch). Il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, nell’annunciare la motivazione che ha portato a esprimere preferenza unanime per il Capoluogo ligure, ha spiegato che è stata scelta «per l’ampiezza e l’organicità della sua proposta culturale».

Genova riceve così il testimone di Ivrea (2022), dopo le precedenti designazioni di Chiari (2020) e Vibo Valentia (2021). A colpire positivamente la giuria – composta dal professor Francesco Perfetti (presidente), Gerardo Casale, Pietro De Leo, Giuseppe Luigi Parlato e Michela Zin – è stato il progetto presentato, mirato a consolidare il sistema culturale sul territorio, lavorando con e per le comunità attraverso la valorizzazione del libro, inteso comemotore di consapevolezza”. A Pagine spiegate! – come titola il programma sviluppato da Genova, utilizzando il linguaggio marinaresco – è infatti un invito ad aprire i libri per dare forma a storie e memoria, in un processo di condivisione, inclusione e accessibilità, tra letture pubbliche, attività educative, mostre dedicate ai libri.

Giornata mondiale del libro Non a caso, afferma Sangiuliano, «la scelta ha tenuto presenti i programmi di valorizzazione e integrazione tanto dell’articolato sistema bibliotecario del territorio comunale quanto, più in generale, delle collezioni e del patrimonio storico, artistico e letterario attraverso iniziative che vanno dalle visite virtuali delle strutture bibliotecarie alle mostre temporanee, dalle attività formative del corpo docente al coinvolgimento di giovani e anziani nei programmi di lettura». Inoltre la scelta ha premiato anche iniziative già consolidate. Ad esempio il Festival della Storia e quello della Scienza, oltre alle mostre dell’editoria e alle fiere del libro.

Perché leggere?

Addio solitudine

I libri ti tengono compagnia attraverso le storie che raccontano. Non ci si sente mai soli quando leggendo si scoprono le avventure dei personaggi che la letteratura ci ha regalato. La solitudine assume un altro significato e il lettore non la teme ma la apprezza e la sfrutta per immergersi nelle pagine.

Esercizio per la mente

La lettura è una palestra di allenamento per la mente perché stimola tante aree del cervello. Fatta costantemente rappresenta l’esercizio ideale per il cervello, che in questo modo si mantiene attivo, impegnato e “in forma”. Molte ricerche scientifiche hanno dimostrato che stimolare la mente aiuta a prevenire o rallentare lo sviluppo di malattie neurologiche come l’Alzheimer e la demenza senile.

Effetto anti-stress

Secondo la scienza, le persone che leggono sono molto più rilassate e calme. In particolare, secondo una ricerca condotta dal Mindlab International dell’Università del Sussex, basterebbe leggere per sei minuti al giorno per ridurre il livello di stress fino al 68%. Secondo una ricerca della Yale University di New Haven, infatti, i lettori, a prescindere dal sesso e dagli stili di vita, vivono due anni in più rispetto a chi non legge mai.

Aiuto per la memoria

I romanzi, con tutti i personaggi e gli intrecci della trama, portano inevitabilmente ad allenare la memoria, perché c’è la necessità di ricordare lo sviluppo della storia. Di fatto, il meccanismo è lo stesso per qualsiasi tipo, poiché con la progressione della lettura si attivano comunque le sinapsi nervose.

Conoscenze

Non importa se si preferiscono i romanzi, gli articoli di giornale, i testi divulgativi, i manuali: qualsiasi cosa si legga rende più ampio il bagaglio culturale. L’atto di leggere espande le conoscenze e le capacità di adattamento alla vita.

Amplia il vocabolario e migliora la scrittura

Migliorare la propria comunicazione è uno dei vantaggi e dei motivi per leggere. La lettura  permette di espandere le parole conosciute (e le modalità di utilizzo) e migliora la capacità di comunicazione, anche in termini qualitativi. Questo, tra l’atro, porta a una maggiore sicurezza in se stessi. Di conseguenza il miglioramento si espande alla capacità di scrittura.

Evento

In occasione della Giornata mondiale del libro a San Salvi, a Firenze, alle 21, è in programma “Porta il tuo libro preferitoe leggi la pagina che ami“. L’invito è quello di partecipare portando un testo per poi leggere una pagina in pubblico (ogni lettura non può superare i due minuti). Al termine della serata sarà realizzato un libro con le varie letture.

 

Ginevra Larosa

Foto © Libreriamo, Reportage online, Italiani, Vola solo chi osa

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